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Biodistretto di Montalcino Bio: lavori in corso

È tutto un fermento nella patria del Brunello per la prima assemblea ordinaria del nuovo Comitato che si è costituito lo scorso 23 Novembre da un’idea del conte Francesco Marone Cinzano di Col d’Orcia. Mission: lo sviluppo di un Biodistretto nel territorio comunale di Montalcino per la promozione dell’agricoltura biologica ed ecosostenibile e la preservazione della biodiversità che contraddistingue la ricchezza di quest’area.

Immagine allegata al comunicato stampa.

È nato Lunedì 23 Novembre il Comitato Montalcino Bio da un’idea del conte Francesco Marone Cinzano, proprietario di Col d’Orcia, la più grande cantina bio della Toscana. Il Comitato promotore ha come missione lo sviluppo di un Biodistretto nel territorio comunale di Montalcino per la promozione dell’agricoltura biologica ed ecosostenibile e la preservazione della biodiversità che contraddistingue la ricchezza di quest’area. L’obiettivo è trasformare questo modello in “sistema”, un sistema ecosostenibile per tutti che sappia valorizzare le potenzialità economiche, sociali, culturali e turistiche di questo territorio.

L’atto costitutivo del Comitato è stato sottoscritto da 52 firmatari, sia rappresentanti di aziende vitivinicole del territorio montalcinese, sia professionisti e cittadini privati. “Questa iniziativa dimostra il nostro impegno a preservare la città di Montalcino […] - sostiene il conte Cinzano - Montalcino è il più grande comune in termini di superficie in provincia di Siena, ma non come ettari di vigna. Montalcino è quindi naturalmente molto ‘biodiversa’ come regione vinicola. Ora abbiamo un obiettivo realistico: che la città e il suo territorio circostante diventino ancora più ricca di biodiversità mantenendo la sostenibilità economica”.

Il primo appuntamento di Montalcino Bio si è svolto lo scorso 17 Dicembre con la sua prima assemblea ordinaria. Nell’occasione sono stati nominati i rappresentanti del Comitato: Simone Pallesi di Castiglion del Bosco, Giuliano Dragoni di Col d’Orcia, Francesca Padovani di Campi di Fonterenza, Kalyna Temertey Canta di Casa Raia, Silvana Biasutti come responsabile comunicazione e Claudio Pallari come tesoriere. All’ordine del giorno c’era anche la definizione delle prime linee guida e relative azioni per la costituzione del distretto biologico a Montalcino. Il prossimo appuntamento in calendario è fissato per metà gennaio, quando verrà convocata una riunione tecnica dei produttori vitivinicoli per dibattere in merito ad azioni di collaborazione per la gestione dei vigneti quali monitoraggi, rilievi nei vigneti, ricerca e sperimentazioni.

(Movimento Turismo del Vino, comunicato stampa)


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