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Tartufo bianco: Mostra Mercato di San Giovanni d'Asso 2015

San Giovanni d'AssoLa trentesima edizione della festa dedicata al Tartufo Bianco delle Crete Senesi sarà organizzata dall'associazione in collaborazione con le istituzioni. Valdambrini: "Ci aspetta una stagione di grande qualità, anche se il prezzo è già in crescita".

Immagine allegata al comunicato stampa.

La Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete senesi festeggia i trenta anni di attività. Era il lontano 1985 quando per la prima volta a San Giovanni d'Asso (Siena) prendeva vita quello che sarebbe diventato uno dei più importanti appuntamenti italiani dedicati a questo prezioso e prelibato fungo ipogeo.

Saranno i due classici week end di novembre (7-8 e 14-15) l'occasione per degustare e acquistare a km0 il "Diamante Bianco" delle Crete Senesi. La trentesima edizione della Mostra Mercato di San Giovanni d'Asso segna un'importante novità che è anche un ritorno alle origini. Sarà infatti l'Associazione Tartufai Senesi a gestire l'organizzazione dell'evento, così come accadeva nei primi anni.

"Fu proprio l'associazione – dice il presidente dei tartufai senesi Paolo Valdambrini – a lanciare la proposta e a registrare il marchio del Tartufo Bianco delle Crete Senesi. Dopo le prime pionieristiche edizioni passammo il testimone alle istituzioni: il Comune di San Giovanni d'Asso, la Provincia di Siena e la Regione Toscana. Se oggi la festa è diventata una consolidata tradizione è molto merito loro".

Adesso il testimone torna nelle mani dell'Associazione Tartufai Senesi che curerà direttamente, sempre con il supporto e il contributo delle istituzioni e delle associazioni del territorio, la XXX edizione della Mostra – Mercato del Tartufo Bianco delle Crete.

È stata l'amministrazione comunale di San Giovanni d'Asso a promuovere il protocollo d'intesa per la XXX edizione della Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi, individuando l'Associazione Tartufai Senesi come la più adatta all'organizzazione dell'evento anche per la stretta collaborazione con le istituzioni nelle passate edizioni. Il Comune, attraverso la Commissione Consiliare sul Tartufo, mantiene le funzioni di programmazione e indirizzo sull'organizzazione della Mostra Mercato.

"In questi anni – continua Valdambrini – anche la nostra associazione è cresciuta molto. Oggi siamo di più e più consapevoli che questa attività è o può diventare una vera e propria professione. Così come abbiamo tutti ben chiaro che la salvaguardia dell'ambiente e del territorio che ospita le tartufaie fa parte dei nostri compiti. La nostra non è solo un'attività lavorativa che non consuma territorio e non inquina, noi lo preserviamo, lo curiamo perché il tartufo prospera solo dove la natura è incontaminata, per questo è considerato una sentinella ambientale. Vi aspettiamo a San Giovanni d'Asso, posso già dire che ci aspetta una stagione di qualità altissima e di minore quantità rispetto al 2014. Un piacere per il palato e, purtroppo, anche un prezzo un po' più alto. Le quotazioni già adesso arrivano a duemila euro al chilo per le pezzature più piccole".

L'obiettivo dell'associazione è quello di continuare nell'opera di valorizzazione del tartufo delle Crete Senesi con nuove iniziative che valorizzino anche le altre grandi eccellenze enogastronomiche che la provincia di Siena può offrire.

"Stiamo già lavorando per il prossimo anno – conclude il presidente dei tartufai senesi – pensiamo a nuove occasioni che accompagnino la Mostra – Mercato in un arco temporale più ampio e stiamo già studiando insieme ad altri comuni della provincia un calendario annuale con nuovi eventi. Intanto posso già dire che il 26 ottobre saremo a Trento ospiti della storica casa vinicola Ferrari per una degustazione del nostro Tartufo Bianco delle Crete Senesi con le più famose bollicine della Trento Doc".

(Mostra del tartufo bianco, comunicato stampa 8 ottobre 2015)


Novembre 2015 con il tartufo bianco delle Crete Senesi

Trentesima edizione della Mostra – Mercato di San Giovanni d'Asso: tante le iniziative: "Treno Natura", degustazioni e abbinamenti, cooking show, trekking e "Bussino del gusto", la "cerca" con i tartufai, i prodotti tipici e l'artigianato delle Crete. Valdambrini: "Un'annata da ricordare per la qualità ma la produzione diminuisce, rispetto al 2014 salgono i prezzi"

Il tartufo bianco delle Crete Senesi festeggia i suoi trent'anni con un'edizione della tradizionale "Mostra – Mercato" ancora più ricca di appuntamenti. Nei due classici week end di novembre (7-8 e 14-15) i buongustai e gli amanti del prezioso fungo ipogeo troveranno a San Giovanni d'Asso un programma ricco di appuntamenti per scoprire le qualità del "Diamante delle Crete" e gli abbinamenti con gli altri prodotti tipici del territorio senese.

Il tartufo bianco delle Crete Senesi è considerato uno dei più pregiati d'Italia. La sua eccellente qualità dipende dal particolare ambiente dove nasce. La mancanza di insediamenti industriali, la lontananza di grandi vie di comunicazione, la presenza di boschi (occupano ancora il 30% circa della superficie delle Crete), e il paesaggio pressoché intatto, costituiscono l'ambiente ideale per la sua crescita. Infatti questo tipo di tartufo viene definito una vera e propria "sentinella ecologica".

La Mostra – Mercato di San Giovanni d'Asso vanta, inoltre, un'importante caratteristica: è fra le pochissime che possono garantire la vendita del prodotto a km 0. I tartufi degustati o acquistati a San Giovanni d'Asso provengono esclusivamente dalle Crete Senesi. Per questo la quantità e la qualità del prodotto può variare da anno in anno.

"Quest'anno – dice Paolo Valdambrini, presidente dell'associazione Tartufai Senesi che quest'anno organizza la festa – abbiamo un tartufo bianco eccellente in qualità. L'annata è stata più favorevole per sviluppare aromi e sapori, più avara invece nelle quantità rispetto al 2014. Il 2015 sarà ricordato come un anno di eccellenza per il tartufo bianco delle Crete Senesi anche se questo farà inevitabilmente impennare i prezzi che già oggi oscillano, per il consumatore finale, fra i duemila e quattromila euro al chilo, secondo le pezzature".

"Vi invito a San Giovanni d'Asso – dice il sindaco Fabio Braconi – perché il tartufo più è fresco più è buono. Poi avrete la possibilità di conoscere uno dei più incontaminati e suggestivi territori italiani. Quest'anno abbiamo passato il testimone all'associazione Tartufai Senesi nell'organizzazione della festa proprio per rimarcare ancora di più il legame della Mostra – Mercato con i veri protagonisti, coloro che ci consentono di apprezzare questo incredibile prodotto sulle nostre tavole".

Accanto al "diamante delle Crete", i visitatori troveranno il 7-8 e il 14-15 novembre la possibilità di conoscere a fondo anche gli altri prodotti tipici. Dai vini della Doc Orcia, ai pecorini, all'olio extravergine di oliva, fino ad abbinamenti con i distillati Bonollo e le bollicine di Castello Banfi dalla vicina Montalcino.

Tra gli appuntamenti da non perdere: la degustazione di vini Orcia Doc, guidata da Walter Speller, uno dei maggiori esperti di vino italiano del mondo (sabato 7 alle 16, nella Sala del Camino del castello); la cena di gala "Tartufo, vino e seduzione" con Francesca Negri, wine lover, giornalista e autrice del divertente romanzo "Sex and the wine. L'altra metà del vino" (sabato 7 alle 20.15 al Castello); il cooking show di Architettando in cucina a cura della foodblogger Sabrina Fattorini, con la partecipazione dello "gnomo" della "Prova del cuoco", Augusto Tocci (domenica 15 alle 15.30 nella Sala del Camino).

Ci sarà, inoltre, la possibilità di visitare le aziende agricole con il "bussino del gusto" e con percorsi guidati di trekking, partecipare alla "cerca" con i tartufai, visitare il borgo con stand di prodotti tipici e artigianato locale fra musica e mostre d'arte, vedere il museo del tartufo (una rarità in Italia) e la mostra archeologica "Le antiche genti di Pava" (possibile visitare la vicina zona di scavo), rilassarsi e degustare con "AperiBianco!" (aperitivi con tartufo e prodotti locali a cura della Coop "Il Tartufo delle Crete Senesi"), prendere parte a "La domenica in pasta" dove imparare l'arte dei tagliolini e tanto altro. L'intero programma è consultabile sul sito internet www.mostradeltartufobianco.it, dove è possibile anche prenotare on line.

San Giovanni d'asso si può raggiungere percorrendo la suggestiva e antica Strada Lauretana, oggi considerata fra le più belle del mondo per il suo dipanarsi all'interno dell'incontaminato delle Crete Senesi dal paesaggio unico, caratterizzato da morbide e tondeggianti colline.

Oppure si può fare un salto indietro nel tempo e lasciarsi prendere dal "Treno Natura" che, sospinto da una locomotiva a vapore d'epoca , raggiunge la Mostra – Mercato percorrendo una ferrovia dimentica capace di regalare scorci indimenticabili delle colline toscane, invisibili da qualsiasi strada (partenza domenica 8 da Siena e domenica 15 da Grosseto).

(Mostra del tartufo bianco, comunicato stampa 15 ottobre 2015)

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