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Chianti Classico: un territorio da Oscar

Il Chianti Classico, a pochi mesi dal lancio della Gran Selezione, è in corsa per il titolo di “Wine Region of the Year” della prestigiosa rivista americana Wine Enthusiast. Il Gallo Nero in gara con territori del calibro di Champagne, New York State, Red Mountain (Washington) e Sonoma Coast (California).

Tavarnelle, 4 settembre ’14 - Ancora una volta il Chianti Classico è sotto i riflettori della stampa internazionale: è di questi giorni la notizia della “nomination” da parte della celebre rivista americana, Wine Enthusiast, che ha candidato il territorio del Gallo Nero come Miglior Regione Vinicola dell’anno 2014, in compagnia di altre quattro prestitiose zone di produzione come Champagne, Sonoma Coast, Red Mountain e New York State.

Come ogni anno, gli editori di Wine Enthusiast premiano, in varie categorie, tutti coloro che si sono distinti nel mondo della produzione enologica. I vincitori verranno annunciati nel numero speciale della rivista in edicola a fine dicembre, con successiva premiazione nell’ambito di uno speciale Gala dinner che si terrà a New York a gennaio 2015.

Significativa e gratificante per i produttori di Chianti Classico la ragione con cui Wine Enthusiast motiva la scelta: Il Chianti Classico, la più famosa denominazione Toscana sta vivendo un grande rinascimento. Questa rivoluzione di qualità si è concretizzata in prodotti di altissimo livello con valori incredibili, mentre gli investimenti nella ricerca clonale, la gestione dei vigneti e il marketing hanno creato una rinnovata vitalità nell’intera zona di produzione.

“E’ con grandissima soddisfazione che il Consorzio del Chianti Classico ha appreso la notizia della nomination – commenta il Presidente, Sergio Zingarelli – Venire selezionati come simbolo di dinamismo e modello di intraprendenza nel settore enologico a livello mondiale è il giusto coronamento del nostro lavoro e un premio alla compattezza sociale, alle scelte coraggiose e intelligenti intraprese insieme negli ultimi anni, a partire dalla Gran Selezione, alla rivisitazione del sistema di certificazione di qualità fino all’importante restyling del nostro simbolo del Gallo Nero.”

Il Chianti Classico continua a dimostrare il suo dinamismo con una serie di progetti innovativi che, fra le altre cose, recentemente hanno visto l’apertura di un’enoteca del Gallo Nero al primo piano del Mercato Centrale a Firenze e l’inaugurazione di un centro polifunzionale a Radda in Chianti, la Chianti Classico House, il nuovo avamposto del Gallo Nero che ospita corsi di formazione sul vino per esperti e neofiti, un’enoteca monomarca del Chianti Classico e vari eventi per appassionati del settore.

“La più famosa denominazione italiana”, così come definita da Wine Enthusiast, vanta numeri importanti nel panorama enologico nazionale. I soci del Consorzio Vino Chianti Classico sono 560, di cui 365 imbottigliatori. Il Chianti Classico, quello che nel mondo del vino può essere a ragione definito come un vero e proprio “distretto”, può contare infatti su numeri da “grande impresa”: fatturato stimabile in oltre 600 milioni di euro, valore della produzione vinicola imbottigliata di 360 milioni di euro, valore complessivo della produzione olivicola pari a 10 milioni di euro.

(Chianti Classico, comunicato stampa 4 settembre 2014)


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