Contenuto Principale
Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Portuguese Romanian Russian Spanish

Le terme di Montecatini

Passeggiando per i viali del vastissimo Parco di Montecatini Terme si incontrano i sontuosi edifici degli stabilimenti termali: il Tettuccio, Regina, l’Excelsior, Torretta, le Terme Leopoldine e le Tamerici, tutti dotati di ambienti per la mescita e strutture per lo svago ed il relax.

Tra gli stabilimenti il più imponente e monumentale, ed anche il più antico, è quello del Tettuccio, considerato il simbolo della città e, per la sua bellezza, denominato "il tempio del termalismo europeo". Era conosciuto fin dal 1300 come il Bagno Nuovo e l'attuale denominazione ha origine dalla tettoia che ricopriva l'antica sorgente. E' senz’altro il più interessante anche dal punto di vista architettonico. L'edificio, progettato durante il regno del Granduca Leopoldo a conclusione del Vialone dei Bagni, è piuttosto articolato e comprende saloni, corridoi e grandi spazi, decorati da artisti del primo novecento: Galileo Chini ha decorato il soffitto, Basilio Cascella è l’autore dei pannelli in ceramica, Giuseppe Moroni è l’autore del dipinto la Sorgente e Sirio Tofanari ha realizzato la grande fontana sulla destra. Caratteristica è la grande conchiglia che si trova nell’ingresso e dalla quale fuoriesce l’acqua terapeutica. Di grande impatto il parco, vasto e articolato, che permette di trascorrere momenti di vero relax immersi nella natura.

Le Terme Leopoldine furono costruite nel 1775, per volontà del Granduca Pietro Leopoldo I d’Asburgo Lorena in onore del quale furono così chiamate, al posto dell’antico Bagno dei Merlisono. L’edificio esternamente si presenta sobrio e monumentale con una facciata in travertino al cui centro si apre un pronao neoclassico. L’interno è ampiamente decorato con marmi e stucchi e la sorgente si trova nel bellissimo cortile dove, da una fontana cratere, sgorga l’acqua termale. Il complesso delle Leopoldine, già ristrutturato una prima volta nel 1919, è stato scelto per il rilancio di Montecatini Terme: il progetto di rinnovamento prevede la creazione di una delle più grandi piscine termali d'Europa, alimentata dall'acqua termominerale a 33° che sgorga da una fontana cratere.

L'Excelsior è il primo stabilimento termale che si incontra risalendo viale Verdi. Nato come gran Caffè, Casinò Municipale e luogo di incontri culturali venne trasformato in stabilimento balneare nel 1915. Così all’ampio salone Liberty, edificato alcuni anni prima, venne aggiunto una struttura per le cure complementari a quelle termali. Nel 1968 alla struttura storica si aggiunse una nuova ala moderna che si sviluppa in quattro piani. Oggi l’edificio comprende un bellissimo porticato con colonne in pietra serena che terminano con eleganti capitelli, e bellissime ed ampie arcate con medaglioni di terracotta smaltata in cui sono raffigurati uomini illustri. E' lo stabilimento delle terapie inalatorie, della crenoterapiae della fangoterapia. Comprende inoltre un centro benessere dove si effettuano terapie estetiche.

Le Terme Tamerici sono collocate nel verde del parco e devono il nome agli alberi che si trovavano nei pressi della polla ritrovata nel 1843. L’edificio, d’alto pregio artistico, comprende una serie di fabbricati riccamente decorati in gres e ceramiche da Galileo Chini. Arricchito da bifore, merli, archi, statuette e vetri colorati, si caratterizza per l’armonia che la mistione di stili presenti conferiscono all’insieme.

Lo stabilimento Regina ha oggi una funzione di rappresentanza. E’ un edificio sontuoso, in travertino. Internamente è suddiviso in tre zone: per la mescita delle acque, come soggiorno e per i servizi di ristoro. Da un tempietto circolare sgorga la sorgente Regina che dà il nome allo stabilimento, il cui ingresso principale è adornato dalla Vasca dell'Airone, simbolo storico di Montecatini.

Le Terme la Salute, costruite tra il 1918 e il 1921, sono immerse in un esteso parco che prende il nome dalla Sorgente dell’Acqua della Salute, decantata per le proprietà terapeutiche fin dal Settecento. Dal padiglione centrale si dipartono alcuni percorsi in direzione delle mescite e dei vari servizi di cui è dotato lo stabilimento.

Le terme Redi, ricostruite ed ampliate nel 1965, sono state definitivamente ristrutturate dall’architetto Oreste Ruggiero e rappresentano oggi la punta di diamante delle terme di Montecatini, in attesa che sia terminato il nuovo complesso delle Leopoldine. L'edificio è utilizzato per la fangobalneoterapia, la balneoterapia, la terapia inalatoria, la cura idropinica ed i massaggi. All'interno troviamo anche due palestre ed una piscina riabilitativa con acqua ipertonica termale dotata di idrogetti grazie ai quali è possibile effettuare nuoto controcorrente e sedute pneumatiche.

La cittadina celebra l’acqua che l’ha resa famosa nel mondo dedicandole il percorso Le Sculture d’Acqua che comprende numerose fontane disseminate lungo le vie principali. Le più rilevanti sono la Fontana Mazzoni nella piazza della stazione ferroviaria, la Fontana Guidotti in piazza del Popolo, la Fontana denominata Scultura d’Acqua opera di Pol Bury che si trova nella parte alta del parco ed è formata da cilindri di acciaio mossi dalla forza dell’acqua che vi scorre producendo suggestivi effetti musicali e quella di Shingu, Duetto d’Acqua, in piazza Giusti al termine di Viale Verdi, una scultura mobile in acciaio alta tre metri che produce armoniosi effetti sonori grazie al movimento dell’acqua che scende dalla struttura.

(ToscanaGo, 24 maggio 2013. Articolo di Giuseppina Lupo. Leggi anche Montecatini Terme)

© RIPRODUZIONE RISERVATA


ToscanaGo declina ogni responsabilità sull'uso di immagini ed audio presenti nel video. Per qualsiasi violazione di diritti d'autore o altro rivolgersi a Youtube.com sui cui server si trovano i video che la nostra pagina visualizza semplicemente.

Web Soft
Ricerca / Colonna destra

Info Comune di Pistoia

CONDIVIDI L'ARTICOLO SU

SEGUICI SU