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Puccini Water Bridge a Pistoia: la passerella galleggiante per il Villone

Puccini Water BridgeProgetto di realizzazione di un percorso espositivo iconografico a bordo del lago presso il parco del Villone Puccini a Pistoia mediante l'impiego di espositori amovibili dotati di tecnologia fotovoltaica per renderli indipendenti dalla rete elettrica.

Immagini gentilmente fornite da Lorenzo Romaniello.

Il progetto PUCCINI WATER BRIDGE prevede la realizzazione di un percorso espositivo iconografico a bordo lago mediante l'impiego di espositori amovibili dotati di tecnologia fotovoltaica per renderli indipendenti dalla rete elettrica.

L'installazione di un ponte galleggiante collegherà l'isolotto (pensato come una zona che possa accogliere dei momenti di varia natura) al resto del parco. In particolare l'area sarebbe rivitalizzato grazie ad incontri notturni letterari, artistici e filosofici che troverebbero la loro spontanea collocazione in un luogo riservato e alchemico quale appunto un isolotto romantico, mentre nelle ore diurne di presterebbe bene all'allestimento di mostre tematiche in collaborazione con le realtà artigiane locali.

E prevista l'installazione di un impianto d'illuminazione notturno con anche elementi galleggianti nel lago oltre che alla base delle alberature e percorsi esistenti.

PUCCINI WATER BRIDGE: IL PROGETTO

WHAT (COSA) - La nostra proposta per il parco del Villone Puccini si articola in tre interventi che trovano nell’integrazione reciproca e al contempo nell’indipendenza il loro punto di forza. Proponiamo un percorso espositivo iconografico mediante l’impiego di espositori amovibili dotati di tecnologia fotovoltaica per renderli indipendenti dalla rete elettrica. Al centro del lago vi è un isolotto romantico che vorremo ricollegare al resto del parco mediante una passerella galleggiante. Infine, vista l’attuale mancanza di un impianto d’illuminazione notturno all’interno del parco, ne prevediamo l’istallazione. Tale intervento oltre che a garantire gli standard di sicurezza e illuminazione sarà pensato per rendere merito alle bellezze architettoniche e agli scorci paesaggistici naturali del parco.

WHERE (DOVE) - Il parco del Villone rispecchia in ogni elemento la personalità di colui che, da semplice paesaggio bucolico, lo ha modellato in ciò che ora ammiriamo. Niccolò Puccini amava viaggiare e circondarsi di uomini colti; prerogative che lo portarono ad aderire agli ideali di libertà che animavano i giovani europei del tempo. Ed il suo giardino lasciatoci in eredità altro non è che il manifesto architettonico di tali principi ideologici. Gli interventi di manutenzione che l’amministrazione pistoiese ha recentemente eseguito dimostrano la sua sensibilità verso tale messaggio; il quale grazie a tale comprensione è stato così preservato. I nostri interventi vogliono essere temporanei proprio per non alterare tale lascito, ma al contempo fungere da elementi di congiunzione fra tale opera e la cittadinanza.

WHEN (QUANDO) - Nella natura intrinseca di un istallazione artistica vi è la temporaneità. La prerogativa di una durata limitata risulta essere un valore aggiunto al giorno d’oggi in cui tutto è disponibile. L’allestimento del percorso iconografico troverebbe la sua collocazione temporale in primavera ed estate. Ciò che ci è negato, è ciò che più desideriamo… Vogliamo raggiungere l’isolotto semplicemente perché inaccessibile, e per preservare tale sentimento la passerella galleggiante verrebbe istallata solamente per il periodo di bella stagione. Altre considerazioni sono per l’illuminazione pubblica; la quale risulta essere una necessità di carattere permanete. Invece per le istallazioni presentate si prospetta una riproposizione a cadenza annuale, rendendo così possibile la programmazione di eventi annuali e biennali.

WHY (PERCHE') - Le istallazioni mirano a rendere possibile all’amministrazione l’organizzazione di percorsi iconografici sulle rive del lago e la definizione di una area polifunzionale sull’isolotto. L’esposizione si presta alla volontà di racconto e divulgazione. Fra le iniziative ospitabili potremmo immaginare: Ingegno dei pistoiesi, 900 anni dello Statuto dei Consoli di Pistoia, eccellenze pistoiesi, sensibilizzazione turistica, celebrazioni storiche e concorsi fotografici. L’isolotto è pensato come un’area che possa accogliere dei momenti di varia natura. Incontri notturni letterari, artistici e filosofici troverebbero la loro spontanea collocazione in un luogo riservato e alchemico quale un isolotto romantico, mentre per le ore diurne si ipotizza l’allestimento di mostre tematiche in collaborazione con le realtà artigiane locali.

WHO (CHI) - Le Università frequentate ci hanno ben preparato all’esercizio pratico della professione, ma non solo… Il più alto testimone che un istituto formativo possa tramandare alle future generazioni è la capacità di non smettere mai di sognare. Siamo giovani professionisti che hanno fatto del rimanere nei propri territori natali una scelta di vita, convinti delle potenzialità nascoste del nostro Paese. Lavorare in Italia, nonostante tutte le difficoltà, rimane la più bella e intrigante realtà possibile. Da liberi professionisti quotidianamente siamo interpreti dei desideri della committenza e fungiamo da filtro fra questa e le figure professionali coinvolte nei lavori. Tali attività, meramente finalizzate a un profitto sono un nutrimento per le carni, ma non per lo spirito: per alimentare lo spirito vi è bisogno di sognare, e non da soli. Quando un sogno diventa collettivo si chiama visione, la quale si arricchisce grazie alle idee ed alle competenze delle persone che vi partecipano. All’amministrazione pistoiese non vogliamo proporre una collaborazione professionale, bensì di poter essere parte di una visione, e concorre quindi, con le nostre competenze, a trasformarla in un intervento reale.

Team di Lavoro: Arch. Lorenzo Romaniello - Ing. Stefano Pianigiani - Designer Giulia Sala. Team di supporto : Arch. Salvatore Patanè - Alessandro Scalise. Idea di riqualificazione del lago del Villone Puccini mediante un opera galleggiante.

Spesso ci viene chiesto: "Come realizzerete il ponte galleggiante? Sicuramente deturperete il contesto". I moduli di fondazione che vorremmo usare per il nostro progetto sono speciali moduli in plastica componibili (esempio) che, per il loro assemblaggio, non richedono alcun bisogno di manodopera specializzata. In brevissimo tempo si può ottenere una superficie unitaria galleggiante che risponde a tutti gli standard di sicurezza. Economici, leggeri... e soprattutto reversibili!

(Lorenzo Romaniello, 12 aprile 2017


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