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Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli: l'opuscolo

Valorizzare tutte le tenute del Parco, con i relativi centri visita e i servizi, le oasi e le riservenaturali, i sentieri più significativi e i progetti di educazione ambientale: è questo l’obiettivo del nuovo materiale informativo che racchiude tutte le informazioni essenziali per visitare l’area protetta regionale.

  • Scarica l'opuscolo "Alla scoperta del Parco" in versione Pdf: clicca qui (1,7 Mb - 58 pagine a colori)

Dalla veste grafica e dai contenuti completamente rinnovati rispetto al passato, la brochure intende fornire a cittadini e potenziali visitatori le informazioni necessarie per conoscere tutte le opportunità per scoprire la vasta offerta, anche in termini di turismo naturalistico, passando in rassegna le varie parti del territorio del Parco naturale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli e le relative proposte di visite guidate e di educazione ambientale.

Nella terza di copertina, è anche presente un tagliando – un vero e proprio voucher promozionale – da ritagliare e consegnare presso uno dei centri visita del Parco o le altre strutture convenzionate per avere diritto a sconti o gratuità e che potrà essere utilizzato secondo le modalità indicate.

È un territorio ricchissimo e complesso quello racchiuso nel perimetro del Parco naturale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli: organizzato storicamente in “tenute”, ovvero porzioni di territorio con peculiarità naturali, storiche ed architettoniche diverse le une dalle altre, ma collegate in modo vitale al resto dell’area protetta e quindi parte di un “sistema” organico e di una visione unitaria di più ampio spettro, il Parco si estende infatti per oltre 23.000 ettari sul territorio di due province e cinque comuni, e comprende anche alcune riserve naturali e oasi la cui gestione è affidata ad alcune associazioni ambientaliste.

Nel fascicoletto si comincia dalla Tenuta di Tombolo con le Oasi del WWF della Cornacchiaia e delle Dune di Tirrenia sul litorale pisano e il Sentiero dei tre pini con partenza da San Piero a Grado, all’Oasi Lipu di Massaciuccoli nella Riserva del Chiarone e all’interno del Padule meridionale, fino ad arrivare alla Tenuta Borbone e Macchia lucchese col centro visite sul viale dei Tigli nella storica Villa Borbone, che propone escursioni guidate a piedi e in bicicletta.

Spazio anche a quelle che saranno le altre “porte del Parco” nel territorio sia pisano che lucchese, con il centro visite che sarà allestito nella Villa Medicea, all’interno della Tenuta di Coltano, e quello che sarà ospitato a “La Brilla”, tra Massaciuccoli e Massarosa, nell’edificio un tempo utilizzato per la pilatura e il ricovero del riso e recentemente ristrutturato dall’Ente Parco.

La parte finale dello stampato è dedicato alla Tenuta di San Rossore, con i numerosi e variegati servizi, gestiti da soggetti privati, che permettono di visitare e fruire il Parco. Si parte col Centro visite di Cascine Vecchie, che garantisce tutto l’anno visite guidate a piedi, in bicicletta, in pullman e con trenino ecologico, e collegamenti tra le Stazioni di Pisa San Rossore e Pisa Centrale, oltre al servizio di noleggio di biciclette, ciclocarrozzelle e macchine elettriche; a offrire visite guidate a cavallo e percorsi didattici tra i pascoli di San Rossore è il Centro di equitazione naturale “Equitiamo”, in località La Sterpaia, da dove partono anche le visite di “San Rossore in Carrozza” con i cavalli da Tiro Pesante Rapido allevati nella tenuta. Presenti anche tutte le informazioni per accedere ai servizi di “Dormire nel Parco” e pernottare così nel cuore dell’area protetta regionale: possibilità che si estende anche ai soggetti diversamente abili, per i quali sono previsti percorsi dedicati sia all’interno della Tenuta di San Rossore, sia in altri punti del parco regionale.

Grazie alla sua ubicazione geografica fortunata sia dal punto di vista climatico sia da quello della raggiungibilità, il Parco regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli può essere vissuto e fruito durante tutte le stagioni: anche per il periodo autunnale e invernale le attività all’aperto – come ad esempio il Walking Festival – e le proposte dei singoli centri visita o delle associazioni proseguono, grazie a eventi e iniziative del tutto particolari, lungo percorsi più noti o alla scoperta di sentieri che, invece, rimangono ancora autentiche “perle” da esplorare.

E nel resto della stagione non possono mancare le gite in battello sull’Arno o sul Massaciuccoli, le escursioni in canoa, il birdwatching, il trekking, i laboratori per avvicinarsi al mondo dell’equitazione.

«Il contributo che un parco può dare in generale alla collettività – ricordano nella presentazione dell’opuscolo il Presidente del Parco, Fabrizio Manfredi, e il Direttore Andrea Gennai – non può limitarsi all’attuazione di azioni tese alla salvaguardia di ambienti naturali, ma deve anche indirizzarsi allo sviluppo della conoscenza del territorio e alla sua promozione, oltre che allo svolgimento di attività di educazione e di sensibilizzazione, in grado di coinvolgere le comunità locali che vivono vicino ai suoi confini e che traggono beneficio diretto dalla presenza di una vasta area protetta. Per tutelare la natura in modo efficace, è infatti indispensabile farla conoscere ed apprezzare, sviluppando nel visitatore, piccolo o adulto, turisti o scolaresche, una sensibilità rispetto ai temi ambientali.

Le attività che l’Ente Parco propone ogni anno alle scuole, attraverso i soggetti privati e le associazioni ambientaliste più attive, che grazie ad apposite convenzioni operano all’interno di alcuni porzioni di territorio all’interno del Parco – spiegano Manfredi e Gennai – hanno raggiunto col passare degli anni un buon livello di visibilità e di gradimento sia localmente, sia in ambiti più vasti, ma l’obiettivo per il futuro è aumentarne ancora la portata, cercando di sensibilizzare e far partecipare attivamente alle proprie iniziative le comunità locali e di coinvolgere i turisti nell’esperienza unica di scoprire uno dei pochi territori della Toscana che ancora mantengono pressoché immutate le caratteristiche di un tempo.»

(Ente Parco Regionale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, comunicato stampa 11 settembre 2013. Leggi anche: A cavallo nel parco di San Rossore)


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