Contenuto Principale
Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Portuguese Romanian Russian Spanish

Bike sharing a San Rossore

L'Ente Parco ha inaugurato nella Tenuta il nuovo servizio, alimentato con energia solare, che sarà reso disponibile anche in altre tre diverse tenute dell'area protetta regionale: a Cascine Vecchie e alla Sterpaia saranno disponibili due stazioni fotovoltaiche dove sarà possibile noleggiare biciclette a pedalata assistita.

Da sabato 5 aprile i visitatori di San Rossore potranno provare un nuovo servizio: è il sistema di bike sharing elettrico i cui lavori sono stati completati dall’Ente Parco tra il 2013 l’inizio di quest’anno, e che permetterà di fruire del più grande polmone verde della città di Pisa grazie ad una dotazione di biciclette a pedalata assistita, che facilitano lo sforzo fisico e permettono anche alle persone più anziane, o non abituate all’uso di tali mezzi, di godere di qualche momento immerse nella natura incontaminata del Parco. Nelle prossime settimane saranno inaugurate, oltre alle due stazioni attive già dai prossimi giorni in località Cascine Vecchie e La Sterpaia, anche le installazioni realizzate in altri punti del Parco naturale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli a maggiore affluenza di utenti, come l’ex vivaio nei pressi della Basilica di San Piero a Grado, la Tenuta Borbone a Viareggio e La Brilla a Quiesa, nel padule di Massaciuccoli.

Obiettivi del servizio inaugurato dallEnte Parco sono soprattutto incentivare la mobilità sostenibile nell’area protetta e nelle zone limitrofe, creando una rete di collegamento tra sistemi ciclabili già esistenti, e incrementare il turismo sostenibile in un territorio di elevato valore naturalistico, dando allo stesso tempo la possibilità agli operatori economici di offrire un servizio in più ai propri clienti.

Gli utenti, dopo aver sottoscritto un abbonamento presso un punto vendita convenzionato – per la Tenuta di San Rossore, ad occuparsi del servizio sarà il Centro visite San Rossore di Cascine Vecchie (tel. 050.530101) – riceveranno un chip elettronico che permetterà loro di prelevare una bicicletta elettrica in una delle stazioni di distribuzione presenti sul territorio e di riconsegnarla ovunque trovi una postazione libera; quando il mezzo sarà depositato presso la stazione e collegato alla colonnina o alla barra di alimentazione, si ricaricherà autonomamente, utilizzando l’energia solare prodotta dai pannelli fotovoltaici inseriti nella struttura di copertura.

Scheda tecnica sul sistema di bike sharing

Il pannello informativo. Ogni stazione di distribuzione è dotata di un pannello informativo sul quale sono inserite la cartografia del territorio del Parco, con l’indicazione delle stazioni di bike sharing, le regole di utilizzo e le informazioni utili: un’insegna studiata per segnalare la presenza nel territorio della stazione delle biciclette e diffondere il messaggio legato a tale iniziativa.

La postazione multifunzione. Le biciclette elettriche vengono “agganciate” ad appositi elementi, collegate con un blocco elettromeccanico ad un sistema di alimentazione collocato nella postazione stessa; la postazione per la ricarica dei veicoli elettrici permette di acquisire alcune informazioni utili tra cui l’identità dell’utente, il calcolo dei consumi, la diagnostica del veicolo. Al termine del suo utilizzo, la bici può essere riposta in una qualsiasi stazione con posti liberi.

Il chip elettronico. Per prelevare la biciletta è necessario avvicinare il chip elettronico al lettore che riconosce l’utente e sgancia il veicolo; il sistema registra l’operazione e la trasmette, tramite rete cellulare, ad una postazione di controllo, a un database remoto. Un sistema di gestione on line consente di monitorare il servizio in tempo reale, per controllare i prelievi e i depositi dei mezzi.

Le bicilette elettriche. I mezzi utilizzati per il servizio di bike sharing, a pedalata assistita, rendono più agevoli gli spostamenti all’interno del Parco, sui percorsi in salita o più dissestati, ovvero per chi non è allenato o per chi, per età o condizioni fisiche, necessita di un supporto. Con la carica della batteria al litio è possibile percorrere fino a 90 chilometri in autonomia.

La stazione fotovoltaica. Concepita come elemento di richiamo e di riferimento al sistema bike sharing e alle energie rinnovabili in generale, la pensilina fotovoltaica è stata progettata come una struttura autoportante originale, modulare e polifunzionale; essa unisce caratteristiche di design e arredo urbano, integrandosi perfettamente nel paesaggio e negli ambienti naturali del Parco. Ognuno dei dodici pannelli fotovoltaici installati sulla copertura ha una potenza di circa 250 W.

(Ente Parco Regionale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, comunicato stampa 4 aprile 2014)


ToscanaGo declina ogni responsabilità sull'uso di immagini ed audio presenti nel video. Per qualsiasi violazione di diritti d'autore o altro rivolgersi a Youtube.com sui cui server si trovano i video che la nostra pagina visualizza semplicemente.

Web Soft
Ricerca / Colonna destra

Pubblica la tua foto su ToscanaGo

Info Provincia di Pisa

CONDIVIDI L'ARTICOLO SU

SEGUICI SU

Forum


Il forum gratuito di ToscanaGo
(accedi con password di registrazione al sito)