ABBAZIA DI SAN CAPRASIO. SITO ARCHEOLOGICO E SALE ESPOSITIVE

Il museo è stato allestito nel 2003 a seguito degli scavi archeologici e dei restauri dell'abbazia fondata nel'anno 884.

E' stata musealizzata l'area presbiterianle con la tomba del santo (sec.X) ed i resti delle absidi delle chiese dei secoli VIII e IX. Lavori di recupero, con demolizione di pareti di sale adibite ad uffici, hanno permesso di recuperare e mettere in evidenza una grande sala capitolare, una porzione di chiostro e altri due locali adibiti a magazzino fino al 2003. In questi spazi è stata allestita l'esposizione museale che illustra la vita nell'abbazia, la storia di San Caprasio, il passaggio dei pellegrini della via Fracigena.

Il museo si propone di illustrare, in sinergia con il Museo di Storia Naturale, l'antropizzazione della confluenza fluviale Magra-Aulella, semplificando, attraverso i reperti rinvenuti, le testimoninze delle frequentazioni umane dalla preistoria, alla cristianizzazione, sino alla distruzione di Aulla dai bombardamenti del 1944.

 

Chi era san Caprasio?


San Caprasio fu la principale guida spirituale di Sant'Onorato di Arles. Rinunciò a grandi prospettive mondane, preferendo andare a vivere da eremita presso la celebre isola di Lérins, al largo della Costa Azzurra. La si era recato anche Onorato con suo fratello Venanzio, due giovani desiderosi di averlo come maestro. Quando i due fratelli meditarono di trasferirsi in Oriente, anche Caprasio li seguì per condividere tale esperienza. Il viaggiò li obbligò a privarsi di molte cose ed a condurre una vita molto dura, tanto che la loro salute divenne cagionevole enon appena giunti in Grecia Venanzio morì. I due superstiti fecero allora ritorno in Gallia e per qualche tempo si rifugiarono tra le montagne attorno al Fréjus, optando poi per trasferirsi nuovamente a Lérins al fine di imitare l'austera vita dei padri del deserto. Ben presto altri seguaci si unirono a loro, desiderosi di seguire i medesimi ideali, e si rese così necessario ispirarsi alla regola di San Pacomio per formare un'ampia comunità come quella di Tabennesi in Egitto, dove un gran numero di piccole case religiose erano sottoposte ad una regola comune e ad un unico superiore.


Sembra storicamente accertato che Caprasio non divenne mai ufficialmente superiore della comunità monastica, forse perché troppo avanti negli anni o piuttosto perché Onorato possedeva un maggior carisma di amministratore, ma è comunque comunemente considerato fondatore e primo abate di Lérins, in quanto guida spirituale di Onorato e così di tutto il complesso monastico.Nella “laudatio” che Sant'Ilario di Arles compose dopo la sua morte, che costituisce la nostra principale fonte di informazioni sul suo conto, Caprasio è lodato per la sua grande fama di santità. Sant'Ilario stesso fu monaco a Lérins, per poi succedere ad Onorato sulla cattedra episcopale di Arles.L'influenza che Lérins esercitò in seguito attraverso la Gallia e la Chiesa celtica in Irlanda e Britannia fu dovuta principalmente all'esempio della sua prima guida spirituale, San Caprasio, la cui opera si percepisce ancora oggi sull'isola mediterranea che ancora è sede di un fiorente monastero. Anche il nuovo Martyrologium Romanum, nel commemorarlo al 1° giugno, ne riconosce la paternità di questa grande opera.

 

vedi anche VIA FRANCIGENA IN TOSCANA

Indirizzo

  • Indirizzo:
    • Piazza Abbazia,
  • Comune: Aulla
  • Provincia: Massa Carrara
  • Nazione: Italy

Contatti

Posizione del museo sulla mappa



ToscanaGo non è un'agenzia di viaggi o un tour operator: non ci occupiamo di prenotazioni alberghiere nè vendiamo o rivendiamo pacchetti turistici o altro.
ToscanaGo è un blog personale, non periodico, nel quale raccontiamo la Toscana in base alla nostra personale esperienza.

Chi siamo | Copyright | Informativa Privacy | Note legali | La tua pubblicità su ToscanaGo | ToscanaPedia 
Copyright ©ToscanaGo 2012-2020 - Tutti i diritti riservati - E' vietata qualsiasi riproduzione di fotografie e testi - Partita Iva 01809400474

Realizzazione Portale Turistico e di Informazione