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Ghigo e Amuerte: una degustazione speciale

Insalata tiepida di astice, capesante e ricciolaPresso il ristorante dell'hotel Giulia un percorso enogastronomico davvero unico nel suo genere ha unito piatti di mare e cocktail realizzati a base di gin Amuerte con foglie di coca peruviana: un menù degustazione particolare, in 6 portate, che vi andiamo a raccontare.

FOTO COPYRIGHT TOSCANAGO - RIPRODUZIONE RISERVATA

La location la conoscete perchè ve ne abbiamo parlato: la terrazza vista mare del ristorante Ghigo Ristorante a Lido di Camaiore. L'abbinamento: un menù degustazione in 6 portate di mare, molto fusion, accoppiate a bevande a base dello speciale gin Amuerte con foglie di coca peruviana, frutto del Drago, tamarillo, papaya, physalis peruviana e scorze di arancia. Un gin unico al mondo.

Siamo partiti con le aspettative messe in sospensione a causa del nostro scarso amore per il gin, uno dei liquori che meno amiamo in assoluto: siamo tornati affascinati da cocktail eleganti, equilibrati, che si sposano perfettamente con ciascun piatto dello chef Fabrizio Schiattarella. Un applauso quindi a Cristiana Gemignani, titolare del ristorante Ghigo, e al suo coraggio nell'azzardare sempre proposte che possono spiazzare chi non è abituato alle sperimentazioni in cucina.

Parliamo adesso delle creazioni di chef Schiattarella e dei cocktail frutto dell'estro creativo di Vincenzo Solito, direttore di sala presso Ghigo.

Entree di benvenuto - Frittelline di baccalà, salsa alioli su acqua di pomodoro all'insalata in abbinamento a: gin Amuerte, gocce di pomodoro geleè e lime disidratato (un cocktail delicato e perfetto per iniziare ad avvicinarsi ad un gin complesso come Amuerte).

Antipasto - Scampi e caviale di anguria, tonno marinato all'aceto di riso fermentato, ostrica al mojito, gambero rosso, gelatina alla birra e briciole di tarallo in abbinamento a: gin Amuerte, Hierba Buena, Yuzu e sfera di anguria (cocktail dal sapore rinfrescante, un abbinamento indovinatissimo con il piatto in degustazione).

Primo - Risotto al pomodoro di Paolo Petrilli, mozzarella di bufala bruciata, scampi, basilico cristallo e aria alla sambuca in abbinamento a: gin Amuerte e fave di Tonka con dressing al basilico Prà (uno dei nostri cocktail preferiti, fresco, non troppo invadente nel gusto, alcolico al punto giusto). Caramella al latte post degustazione.

Intervallo: Tom Yum Goong, un piatto dalle influenze orientali e con quel pizzico di peperino a spezzare la cena per poi ripartire alla scoperta di nuovi sapori.

Secondo - Insalata tiepida di astice, capesante e ricciola su giardinetto di verdure e frutta esotica in abbinamento a: gin Amuerte, passion fruit, rambutan e Tea Matcha (il cocktail che ci ha convinti di più, in assoluto quello maggiormente equilibrato e in perfetta simbiosi con il piatto).

Dessert: spring rolls di banana, sticky rice, dulce de leche in abbinamento a: gin Amerte e latte di cocco (unico appunto sui cocktail riguarda questo: si sentiva leggemente troppo il gin e il ghiaccio sciogliendosi andava a diluire troppo il latte di cocco... ovviamente a nostro parere).

(ToscanaGo, 23 luglio 2018. Leggi la scheda: Ghigo Ristorante a Lido di Camaiore)

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Un paio dei cocktail in abbinamento alla cena:

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