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Montecarlo: via libera al recupero delle mura

Il master plan del progetto, presentato in comune alla presenza di Sindaco e giunta, è un'opera sinergica di base, inserita negli strumenti urbanistici, dalla quale avviare il restauro e la valorizzazione della cinta muraria nell'anno in cui il borgo festeggia i settecento anni dalla nascita del suo fondatore Carlo IV di Boemia.

FOTO COPYRIGHT TOSCANAGO © RIPRODUZIONE RISERVATA

"Citando Odoardo Warren (: MONTECARLO non sarebbe che un villaggio, se non fosse circondato di mura assai forti, difese da torri e situato sopra un’eminenza assai alta che altre volte si chiamava Cerruglio, famoso per la di lui posizione durante le guerre della Toscana; gli Imperatori, i Genovesi, i Fiorentini, i Pisani e particolarmente i Lucchesi essendovisi spesse volte trincerati per conservare questo posto vantaggioso.

Presentato questa mattina in comune a "Montecarlo il Master Plan Progetto Mura" alla presenza del Sindaco Vittorio Fantozzi assieme alla giunta comunale, il Sovrintendente di Lucca dottor Luigi Ficacci assieme al funzionario dottor Francesco Cecati e l'Architetto Luigi Puccetti dello studio Rocco&Puccetti.

Il progetto, opera sinergica tra Comune di Montecarlo, Sovrintendenza di Lucca e professionisti rappresenta l'opera di base, inserita negli strumenti urbanistici, dalla quale avviare l'opera di recupero e valorizzazione nell'anno in cui Montecarlo festeggia i settecento anni dalla nascita del suo fondatore Carlo IV di Boemia.

Dopo la caduta di una porzione della cortina muraria della fortificazione, verificatosi nel marzo 2013 la Soprintendenza di Lucca ha richiesto ed ottenuto dal Ministero Dei Beni culturali il finanziamento per l’attuazione di un primo intervento di presidio delle parti immediatamente adiacenti al dissesto. Questo intervento per l’Amministrazione Comunale di Montecarlo, si colloca in un progetto strategico - di più ampio respiro - per il territorio, che vede come approfondimento l’elaborazione di uno strumento specifico: un “Master Plan” parte integrante del Nuovo Piano Strutturale, riconoscendo che le mura costituiscono un valore assoluto, identitario per i cittadini del Comune e per la Toscana nel suo insieme. Questa consapevolezza, ossia della valenza delle Mura quale bene collettivo a cui tutti devono concorrere e contribuire per la consegna alle generazioni presenti e future, impone la necessità di creare le condizioni per una valorizzazione in grado di assicurare le migliori possibili condizioni di fruizione e la godibilità, come concreta garanzia del loro mantenimento.Il Master Plan si pone questo obiettivo, e si articola in una fase analitico – interpretativa e in una fase più propriamente propositiva.Nella fase analitico – interpretativa si analizzano tutti quegli aspetti rilevanti e finalizzati a evidenziare lo stato dei luoghi, il contesto e le caratteristiche storico-culturali-ambientali.

Nello specifico l’analisi del contesto, riguarda l’inquadramento territoriale del centro fortificato e delle Mura nel territorio comunale e più in generale le relazioni con i centri urbani principali e le infrastrutture della mobilità, nonché l’individuazione dei valori riconosciuti e condivisi dalla comunità montecarlese. Lo scenario in cui si colloca Montecarlo, la cura del suo territorio, il paesaggio urbano e le emergenze storico – architettoniche, ma anche i temi legati agli assetti delle colture del vino e dell’olio, dell’accoglienza che contribuiscono a caratterizzare il territorio. Non meno importante l’inquadramento urbanistico e la ricognizione sui Beni paesaggistici individuati con vincoli specifici, in particolare quello relativo al “Centro abitato ed area circostante nel comune di Montecarlo” istituito per decreto nel 1964. Il complesso costituito dalla Rocca del Cerruglio e dalla ampia cinta muraria quattrocentesca che racchiude per intero l’abitato, colloca Montecarlo nella ristrettissima rosa delle Città fortificate europee.Nella fase più propriamente propositiva il tema dell’accessibilità e i percorsi diventa elemento progettuale strategico di valorizzazione sia territoriale che specifica del monumento.

L’individuazione delle potenzialità legate alle caratteristiche degli spazi verdi, la tutela dei percorsi esistenti intorno alle mura, ma anche di quelli da recuperare e implementare, nonchè la valorizzazione delle piazze e degli spazi di aggregazione, i nodi strategici di accesso al territorio e al centro storico a partire dagli aspetti percettivi e di fruibilità in un quadro di ripensamento complessivo dei sistemi di mobilità e fruizione.L’evento crollo induce ad una riflessione anche sullo stato delle conoscenze e sulla documentazione in essere, relativa al monumento Mura ed in particolare alla cortina muraria evidenziando la necessità di completare il rilievo sistematico dell’intero complesso ma anche gli interventi necessari a medio e lungo termine per il loro recupero e mantenimento.

Con la redazione del “Master Plan Progetto Mura” l’Amministrazione ritiene di fornirsi di uno strumento in grado di raggiungere gli obiettivi di tutela e valorizzazione del monumento Mura di Montecarlo su cui definire progetti specifici.

"Saniamo un disimpegno secolare delle municipalità montecarlesi - dichiara il Sindaco Vitrorio Fantozzi - dotandoci di uno strumento fondamentale per avviare il recupero e con esso la valorizzazione della cinta muraria".

(Comune di Montecarlo, comunicato stampa 5 marzo 2016)

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