Osteria La Dispensa ad Altopascio

Fotografie gentilmente concesse dal titolare del ristorante.

La scorsa settimana abbiamo fatto una piacevole scoperta. Dovevamo organizzare una cena tra persone che abitano distanti tra loro e abbiamo prenotato un ristorante più o meno a metà strada (Altopascio, vicino Lucca) senza star troppo ad informarsi sul posto: non avendo molto tempo a disposizione cerchiamo velocemente sul motore di ricerca più usato e tra i primi scegliamo quasi a caso La Dispensa che dalle foto ci sembrava carino. Ci presentiamo un po' in ordine sparso e troviamo già qualcuno dei nostri seduto al tavolo insieme a Raffaele, il proprietario il quale, simpaticissimo come abbiamo scoperto nel corso della cena, stava amabilmente intrattenendo i primi arrivati.

La cucina è tipicamente la caratteristica toscana: dai primi (tortelli lucchesi, gnudi ricotta e spinaci, pappardelle alla lepre...) ai secondi (cinghiale, peposo, ossobuco, trippa, baccalà...) ed ai vini, toscani con un occhio di riguardo ai prodotti locali delle colline lucchesi e di Montecarlo. Saltiamo l'antipasto, anche perchè qualche stuzzichino ci è stato offerto dal titolare mentre lo conoscevamo scambiando quattro chiacchiere con lui, ed ordiniamo i primi: abbiamo sentito i tortelli alle noci e le tagliatelle al sugo bianco di lepre. Come secondo alcuni di noi hanno preso dell'ottimo cinghiale, davvero molto saporito (Raffaele ci ha spiegato che molti prodotti gli vengono portati direttamente dai produttori, come la lepre, ed alcuni li raccoglie anche personalmente come le erbe di campo). Altri hanno sentito la "montagna" di formaggio che è una specie di crostone sul quale viene fuso attraverso vari passaggi di cottura prima uno strato di lardo poi del formaggio fuso, qualcun altro una selezione di formaggi della zona.

Abbiamo pasteggiato con vini tipicamente lucchesi: il gran cuvèe Particolare brut (uno "spumante" toscano ottenuto da pinot bianco, semillon e trebbiano toscano) stappato come aperitivo ed il rosso Cercatoja 2009 che è un blend di uve sangiovese, merlot, syrah e cabernet sauvignon affinato in barriques di rovere francese per un anno e mezzo, entrambe etichette della tenuta del Buonamico della vicina Montecarlo. I dolci, tipicamente rustici, sono buonissimi: abbiamo provato le crostate della casa (deliziosa quella ai fichi) e la torta al cioccolato. Raffaele ci ha poi offerto, oltre alla consueta grappa "a calo", come si usa fare in Toscana, anche un assaggio della loro crema di mascarpone che era particolarissima e molto buona ed una selezione di praline di cioccolata..

Nel complesso siamo stati benissimo e una nota ancor più dolce è arrivata dal conto: 35 euro esatti a persona. Riassumendo: cucina ottima, rapporto qualità/prezzo con il quale si merita sicuramente una seconda visita e grande simpatia da parte del titolare che sa anche guidarti molto professionalmente nella scelta dei piatti.

(ToscanaGo, 26 marzo 2013. Guarda i contatti del ristorante nella scheda Mangiare e dormire a Lucca e dintorni)

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