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Peperita: il peperoncino toscano

Nel cuore dell'Alta Maremma, a Bibbona, si trova un produttore che coltiva con metodo biologico una piantagione di quasi 30 mila piante di circa 200 varietà diverse di peperoncino.

Si chiama Peperita e il nome è già tutto un programma. La proprietaria, Rita Salvadori, ha iniziato per passione e per tradizione familiare a dedicarsi all'agricoltura, inizialmente producendo olio extra vergine di oliva toscano aromatizzato. Poi spinta dall'amore per il peperoncino ne ha avviata una piccola coltivazione, partendo da una piantagione di circa 600 piante che nel tempo sono cresciute fino all'incredibile numero di 25/30mila, coltivate con metodo biologico/biodinamico e derivanti al 90% da semi della sua stessa coltivazione (il restante 10% è utilizzato da Rita per la creazione di nuovi prodotti o metodi di coltivazione o addirittura piante di peperoncino che gli amici le riportano da tutto il mondo).

Peperita, che ci ha fatto scoprire il nostro amico Francesco durante un pranzo il giorno del tour del 1° maggio 2013, è anche gastronomia: a Cecina hanno infatti l'osteria Bio Peperita, un ristorante biologico e biodinamico dove poter gustare piatti preparati con ingredienti naturali provenienti da aziende biologiche tra cui anche il peperoncino Peperita.

(ToscanaGo, 15 maggio 2013)

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