Contenuto Principale
Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Portuguese Romanian Russian Spanish

Galleria degli Uffizi: la app ufficiale

Gli Uffizi, il più antico museo dell’Europa moderna, uno dei più visitati musei: scoprilo con l’applicazione più nuova e accattivante. Da oggi la Galleria degli Uffizi è a portata di mano: “Uffizi” di ArtFirstGuide® è la nuova applicazione di Parallelo per iPhone, iPod touch

Leggi tutto...

Toscana: le strade del vino

Le Strade del Vino sono percorsi segnalati che guidano il turista all'interno di territori ad alta vocazione vitivinicola istituite in Italia dalla Legge 27 luglio 1999, n. 268: sono quindi un veicolo di promozione dell'enoturismo e del territorio agricolo, con le quali vengono pubblicizzate anche le aziende vitivinicole aperte al pubblico. Successivamente la Toscana, con la Legge regionale 26 luglio 1996, n. 69 ha disciplinato le proprie Strade del Vino.

Pubblichiamo un elenco delle Strade del Vino presenti in Toscana:

Strade del Vino e dell'Olio Chianti Classico
Consorzio Vino "Chianti Classico"
Via Sangallo, 41 Località Sambuca - 50028 Tavarnelle Val di Pesa (Firenze)
Tel./Fax. 055/82285 - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Strada del Vino Chianti Colli Fiorentini
Comitato strada del vino "Chianti Colli Fiorentini"
c/o Consorzio Vino Chianti
Via Lungarno Corsini, 4 - 50123 Firenze
Tel. 055/212333-210168 - Fax. 055/210271

Strada del Vino Colline Lucchesi e Montecarlo
Associazione "Strada del vino Colline Lucchesi e Montecarlo"
c/o Amministrazione Provinciale di Lucca, Agricoltura, Foreste e Bonifiche
Via Barsanti e Matteucci, 208 - 55100 Lucca
Tel. 0583/417514 - Fax. 0583/417502
Web: www.provincialucca.it
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Strada dei Vini Chianti Rufina e Pomino
Associazione strada dei vini chianti "Rufina e Pomino"
c/o Consorzio Chianti Rufina
Via Lungarno Corsini, 4 - 50123 Firenze
Tel. 055/268204 - Fax. 055/268204
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Web: www.chiantirufina.com/stradadeivini

Strada del Vino Monteregio di Massa Marittima
Associazione "Strada del vino Monteregio di Massa Marittima"
c/o Comune di Massa Marittima
Via Garibaldi, 10 - 58024 Massa Marittima (Gr)
Tel. 0566/902756 - Fax. 0566/940095
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito turistico: Strada del Vino Monteregio di Massa Marittima

Strada del Vino e dell'Olio Costa degli Etruschi
Consorzio strada del vino e dell'olio "Costa degli Etruschi"
Località San Guido, 45 - 57020 Bolgheri (Livorno)
Tel./Fax. 0565/749705 - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Strada del vino Colli di Candia e di Lunigiana
Comitato strada del vino "Colli di Candia e di Lunigiana"
c/o Amministrazione Provinciale di Massa-Carrara
Via Cavour, 17 - 54100 Massa
Tel. 0585/816618 - Fax. 0585/40218

Comitato strada del vino delle Colline Pisane
Comitato Strada del vino "Delle Colline Pisane"
c/o Amministrazione Provinciale di Pisa
Piazza Vittorio Emanuele II, 14 - Pisa
Tel. 050/929628 Fax. 050/929639

Strada Medicea dei vini di Carmignano
Associazione "Strada Medicea dei vini di Carmignano"
c/o Comune di Carmignano
Piazza Vittorio Emanuele II, 2 - Carmignano (Prato)
Tel. 055/875011 - Fax. 055/8750301

Strada del vino Vernaccia di San Gimignano
Comitato strada del vino "Vernaccia di San Gimignano"
c/o Consorzio di San Gimignano
Via Villa della Rocca - 53037 San Gimignano (Siena)
Tel. 0577/940108 - Fax. 0577/942088
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Web: www.vernaccia.it

Strada del Vino Colli di Maremma
Associazione "Strada del vino Colli di Maremma"
c/o Ufficio del Comune di Scansano
Piazza del Pretorio, 4 - 58054 Scansano (Grosseto)
Tel. 0564/507122 - Fax. 0564/507381
Sito turistico: Strada del Vino Colli di Maremma

Strada dell'Olio e del Vino del Montalbano
Associazione "Strada dell’olio e del vino del Montalbano - Le colline di Leonardo"
Piazza Frà Giuseppino Giraldi, 6 - 51035 San Baronto, Lamporecchio (Pistoia)
Tel. 327/3594603
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Strada del Vino di Montecucco
Comitato Promotore strada del vino di Montecucco
c/o Comunità Montana del Monte Amiata - Zona I/1 Area Grossetana località San Lorenzo, 19 - 58031 Arcidosso (Grosseto)
Tel. 0564 969611 - 0564 969611 - Fax 0564 967093
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito turistico: Strada del Vino di Montecucco

Strada del Vino Nobile di Montepulciano
Strada del Vino Nobile di Montepulciano
Piazza Grande, 7 - 53045 Montepulciano (Siena)
Tel. 0578/717484 - Fax. 0578/752749
www.stradavinonobile.it
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
skype: stradavinonobile

Strada del Vino di Montespertoli
Comitato strada del vino "Di Montespertoli"
C/O Comune di Montespertoli
Piazza del Popolo, 1 - 50025 Montespertoli (Firenze)
Tel. 0571/6001 - Fax. 0571/609760

Strada del Vino Orcia
Comitato Promotore strada del vino "Terre di Arezzo"
C/o Rocca a Tentenano - 53023 Rocca d'Orcia, Castiglione d'Orcia (Siena)
Tel. 0577/887471 - Fax. 0577/888454
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Vedi anche: Consorzio Vino Orcia

Strada del Vino Terre di Arezzo
Comitato Promotore strada del vino "Terre di Arezzo"
C/o Assessorato Agricoltura Galleria Valtiberina, 9 - Arezzo
Tel. 0575/914767 - Fax. 0575/914745
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


ToscanaGo declina ogni responsabilità sull'uso di immagini ed audio presenti nel video. Per qualsiasi violazione di diritti d'autore o altro rivolgersi a Youtube.com sui cui server si trovano i video che la nostra pagina visualizza semplicemente.

Cucina: le videoricette toscane

Dalla ribollita ai pici senesi, dal cacciucco ai biscottini di Prato: le ricette illustrate in video da chef più o meno famosi.

(ToscanaGo, 26 maggio 2013. Leggi anche: PAT: la Piramide Alimentare Toscana)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mangiare e dormire in Toscana

Ristoranti, trattorie ed enoteche provati da ToscanaGo con l'indicazione approssimativa del prezzo ed una valutazione in base alla nostra esperienza personale.

I ristoranti indicati sono quelli nei quali in genere abbiamo trovato prodotti di qualità, locali o comunque tipici/dop/presidi slow food. I prezzi indicativi vanno da (20-25 euro a persona) a €€€€€ (oltre 100 euro a persona) in base alla fascia di prezzo e da GO a GOGOGOGOGO in base a quanto vale la pena andare a provare un posto. ATTENZIONE: un singolo GO non significa insufficiente: tutti i posti da noi segnalati valgono almeno un bel 7 in pagella, quindi, semplicemente, più GO ha un ristorante più vale la pena provarlo.

Per quanto riguarda hotel e affittacamere, poichè ToscanaGo non è un'agenzia di viaggi o un tour operator (non ci occupiamo di prenotazioni alberghiere nè vendiamo o rivendiamo pacchetti turistici o altro) vi invitiamo a consultare il portale di prenotazioni della Regione Toscana: Book In Toscana.

(ToscanaGo, 16 novembre 2014)

Francis Bacon e la condizione esistenziale nell’arte contemporanea

Francis Bacon e la condizione esistenziale nell’arte contemporanea (Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, Palazzo Strozzi, Firenze 5 ottobre 2012 - 27 gennaio 2013), a cura di Franziska Nori (direttore CCC Strozzina, Palazzo Strozzi, Firenze) e Barbara Dawson (direttore Dublin City Gallery The Hugh Lane, Dublino), propone il lavoro di artisti contemporanei che esplorano il tema dell’esistenza e il rapporto tra la sfera personale, il corpo e il mondo.

Punto di partenza è un nucleo di 8 dipinti di Francis Bacon, affiancati da un vasto repertorio di materiali fotografici e d’archivio, che entra in dialogo con i lavori di Nathalie Djurberg, Adrian Ghenie, Arcangelo Sassolino, Chiharu Shiota, Annegret Soltau: 45 tra dipinti, installazioni site specific, fotografie, video. Nelle opere di questi cinque artisti contemporanei ricorrono tipici elementi dell’arte di Bacon come la commistione tra figurazione e astrazione, la deformazione dei corpi, il riferimento a elementi autobiografici, l’utilizzo di diverse fonti iconografiche, la tensione e l’isolamento come metafore della vita umana.

Insieme a opere provenienti da collezioni internazionali, la mostra presenta tre dipinti incompiuti ritrovati nello studio di Bacon (dal 2005 conservati alla Dublin City Gallery The Hugh Lane) ed esposti per la prima volta in Italia. Tra questi l’ultimo lavoro dell’artista: l’autoritratto ritrovato su un cavalletto nel suo studio londinese, mentre egli moriva a Madrid nel 1992.

Nelle opere di Bacon spesso protagonista è la figura umana, deformata e incapace di trovare una definizione completa nello spazio del quadro, che diviene un’efficace sintesi visiva per riflettere le tracce di memoria della tormentata vita dell’artista. I dipinti, selezionati da Barbara Dawson, insieme a ritratti fotografici, riproduzioni di grandi capolavori del passato, immagini tratte da libri e riviste utilizzati da Bacon come strumento di lavoro per la creazione delle sue opere, sono presentati in mostra grazie alla collaborazione del CCC Strozzina con la Dublin City Gallery The Hugh Lane, che dal 1998 conserva nella sua integrità lo studio londinese dell’artista dove collezionava questi materiali in modo quasi ossessivo, usandoli ripetutamente sino a danneggiarli. Le tracce dell’usura e del tempo su questi supporti divengono “cicatrici” che acquistano un’importanza fondamentale per comprendere il processo del suo lavoro.

Il lavoro di cinque artisti contemporanei, a cura di Franziska Nori, viene posto in dialogo con i dipinti di Bacon: il percorso espositivo è ideato in modo tale che lo spettatore si metta in relazione con gli spazi per un’immersione nella dimensione estetica ed emotiva propria di ognuna delle singole posizioni artistiche. Attraverso un andamento “a onde”, le opere di Bacon scandiscono l’inizio dell’esposizione per poi tornare nello svolgersi della mostra mettendo a confronto personalità molto diverse che hanno in comune la capacità di coinvolgere il pubblico in una riflessione di carattere esistenziale sul vivere contemporaneo.

Presentato in mostra con una selezione delle sue opere più recenti e nuove produzioni, Adrian Ghenie (Romania, 1977) crea dipinti in cui unisce insieme immagini personali o emblematiche della storia recente, attingendo da fonti diverse come cataloghi o libri di storia, still da film o immagini trovate su internet. Ghenie investiga il tema della rappresentazione della figura umana, che viene quasi aggredita in particolare sul volto, simbolo dell’individualità della persona, tramite un tratto pittorico che corrompe, distrugge e rende quasi irriconoscibile il soggetto. Un forte senso di realismo convive con sgocciolature, colate di pittura e suggestive campiture cromatiche in una fusione tra figurazione e astrazione. Ghenie ha esposto le sue opere in sedi prestigiose come la Tate di Liverpool, Palazzo Grassi a Venezia e lo Stedejilk Museum SMAK di Ghent, il Denver Museum of Contemporary Art.

Nelle sue installazioni Chiharu Shiota (Giappone, 1972) sembra tradurre stati emotivi e riflessioni esistenziali in una dimensione tridimensionale, affrontando temi come memoria e sogno, elementi autobiografici e tracce di un passato che assumono una forma fisica evocativa collettiva. L’opera site specific ideata per gli spazi del CCC Strozzina è costituita dalla sua tipica “rete” inestricabile di fili di lana neri che, interagendo con alcune vecchie porte in disuso di Palazzo Strozzi, conferisce una nuova densità allo spazio in cui il tempo sembra come fermarsi e coagularsi, dando vita a un luogo in cui far emergere connessioni nascoste, dimenticate o immaginate. Shiota si è formata con Marina Abramovic e ha esposto le sue opere in istituzioni come il Museo Nazionale d’Arte di Osaka, il Centro d’Arte Contemporanea di Varsavia e la Sucrière di Lione.

Nathalie Djurberg (Svezia, 1978) lavora con l’argilla e la plastilina creando ambienti e personaggi simbolici e conturbanti che popolano le sue installazioni e le sue videoanimazioni. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Prada, il CCC Strozzina presenta tre installazioni particolarmente rappresentative del suo approccio, in cui contenuti spesso crudi e violenti si esprimono attraverso immagini grottesche e a tratti fiabesche, secondo uno stile solo apparentemente giocoso e naif. I corpi delle sue figure si pongono come materia in transizione, sottoposta a processi di decomposizione e deformazione enfatizzati dall’utilizzo di un materiale malleabile come la plastilina. La Djurberg solleva dubbi e interrogativi esistenziali che oscillano tra vita e morte, paura e desiderio, muovendosi tra tabu disturbanti o aspetti complessi della condizione umana come la vulnerabilità, la solitudine, la sessualità, la morte. Tra le istituzioni internazionali che hanno ospitato mostre della Djurberg ricordiamo la Biennale di Venezia, la Tate Britain di Londra e il PS1/MoMA di New York.

Arcangelo Sassolino (Italia, 1967) crea per questa mostra una installazione site specific in cui un pistone mette in trazione una pesante fune legata a due travi poste a contrasto con le spesse mura dello spazio. A intervalli di tempo non prevedibili, la corda e il legno delle travi saranno portati al limite della loro resistenza, fino al loro potenziale punto di lacerazione o cedimento, secondo un precario gioco di equilibri di forze che porrà lo spettatore in una condizione psicologica di tensione e di confronto diretto con i rischi dell’opera. Le opere di Sassolino costituiscono un moderno memento mori, la visualizzazione dell'impossibilità umana di andare oltre l'attesa di un accadimento, o viceversa, la sua fine. Le sue installazioni sono state esposte in musei e gallerie internazionali come il Palais de Tokyo di Parigi, il Macro di Roma e il CCC Strozzina di Firenze.

Annegret Soltau (Germania, 1946) lavora sui temi del corpo e dell’identità tramite perfomance, video e fotografia. All’interno della mostra, il suo lavoro sarà testimoniato da una selezione di opere di alcune sue storiche serie degli anni Settanta e di lavori più recenti, permettendo così di cogliere la sua sperimentazione con il mezzo fotografico tramite i cosiddetti photo sewings, “ritratti fotografici cuciti”, in cui il volto dell’artista o diversi frammenti di facce sono percorsi da sottili fili neri. Le ferite, le costrizioni e la frammentazione dei suoi volti e dei suoi corpi diventano strumento di riflessione sulla rappresentazione e l’espressione della condizione esistenziale umana. Le opere della Soltau sono state presentate in musei e gallerie internazionali, tra cui il Museum Mathildenhöhe di Darmstadt e il MOCA di Los Angeles.

Francis Bacon e la condizione esistenziale nell’arte contemporanea è organizzata dal Centro di Cultura Contemporanea Strozzina in collaborazione con la Dublin City Gallery The Hugh Lane (Dublino). Il catalogo della mostra (italiano/inglese) è pubblicato da Hatje Cantz, con i contributi di Franziska Nori, Barbara Dawson, Martin Harrison (storico dell’arte e curatore del catalogo ragionato di Francis Bacon) e Michela Marzano (filosofa e docente presso l’Università Descartes di Parigi).

La mostra si tiene in contemporanea all’altra esposizione in corso a Palazzo Strozzi: Anni Trenta. Arti in Italia oltre il fascismo (22 settembre 2012-23 gennaio 2013), che offre uno sguardo sulla grande sperimentazione creativa che caratterizzò l’Italia degli Anni Trenta e che vide schierati tutti gli stili e tutte le tendenze, dal Classicismo al Futurismo, dall’Espressionismo all’Astrattismo, dall’arte monumentale alla pittura da salotto.

(Strozzina, comunicato stampa 4 ottobre 2012. Leggi anche la scheda su ristoranti e hotel a Firenze e dintorni)


Video sulla mostra realizzato da InToscana:

ToscanaGo declina ogni responsabilità sull'uso di immagini ed audio presenti nel video. Per qualsiasi violazione di diritti d'autore o altro rivolgersi a Youtube.com sui cui server si trova il video che la nostra pagina visualizza semplicemente.

Tuscany+: la app della Regione Toscana

Si chiama Tuscany+ ed è la app ufficiale GRATUITA sviluppata da Fondazione Sistema Toscana per la Regione Toscana con la quale è possibile viaggiare in Toscana ed approfondire la conoscenza di ogni aspetto della

Leggi tutto...

Firenze: le app utili

Segnaliamo alcune app utili per chi visita Firenze e provincia:

  • Firenze Turismo - L'applicazione permette di navigare e conoscere sia la città di Firenze che il territorio che costituisce la provincia per programmare il proprio soggiorno e vivere al meglio la propriapresenza a Firenze, a Fiesole, a Vinci, in Chianti, nel Mugello. GRATUITA.

    Leggi tutto...

Strade del vino e dell'olio: Legge n. 45/2003

Regione Toscana, Legge Regionale 5 agosto 2003, n. 45

Disciplina delle strade del vino, dell'olio extravergine di oliva e dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualità.

(Pubblicato sul BURT 14 agosto 2003, n. 36)

Il Consiglio Regionale ha approvato il 2 aprile 2003.

Il Presidente della Giunta Regionale

promulga la seguente legge regionale:

Articolo 1

Finalità

1. La Regione Toscana con la presente legge si propone di valorizzare i territori caratterizzati da produzioni vitivinicole riconosciute ai sensi della legge 10 febbraio 1992, n. 164 (Nuova disciplina delle denominazioni d'origine) e da produzioni olivo-oleicole, agricole e agroalimentari di qualità riconosciute ai sensi del regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio, del 14 luglio 1992, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli ed alimentari, del regolamento (CEE) n. 2092/91 del Consiglio, del 24 giugno 1991, relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e alla indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari e del decreto del Ministro delle politiche agricole 8 settembre 1999, n. 350 (Regolamento recante norme per l'individuazione dei prodotti tradizionali di cui all' articolo 8, comma 1, del DLgs 30 aprile 1998, n. 173 ) e della legge regionale 15 aprile 1999, n. 25 (Norme per la valorizzazione dei prodotti agricoli ed alimentari ottenuti con tecniche di produzione integrata e tutela contro la pubblicità ingannevole).

2. Per il perseguimento della finalità di cui al comma 1 , la Regione promuove e disciplina la realizzazione delle strade del vino, dell'olio extravergine di oliva e dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualità, di seguito indicate come "strade".

3. La promozione delle strade avviene nell'ambito delle politiche di sviluppo rurale attraverso la qualificazione e l'incremento dell'offerta turistica integrata e la collaborazione intersettoriale tra le imprese.

Articolo 2

Definizione e caratteristiche delle strade

1. Le strade sono percorsi segnalati e pubblicizzati lungo i quali insistono vigneti, oliveti, altre coltivazioni, allevamenti, aziende agricole singole o associate e strutture di trasformazione aperte al pubblico, nonché beni di interesse ambientale e culturale.

2. La lunghezza e le caratteristiche di ciascuna strada configurano un itinerario turistico all'interno di aree sub-regionali al fine di valorizzare il territorio e le relative produzioni agricole e agroalimentari.

3. Le strade possono caratterizzarsi per la presenza di:

a) un centro di informazione finalizzato alla diffusione di notizie relative alle attività, alle produzioni ed al territorio interessati dalla strada;

b) un centro espositivo e di documentazione dedicato, secondo le specifiche realtà produttive e culturali presenti all'interno della strada, alla vite e al vino, all'olivo e all'olio, agli altri prodotti valorizzati dalla strada e in generale alla civiltà contadina;

c) spazi espositivi e di degustazione dei prodotti e dei relativi preparati gastronomici caratterizzanti la strada.

Articolo 3

Istituzione di nuove strade e integrazione delle strade del vino esistenti

1. Le strade sono istituite nei territori in cui non sono presenti le strade del vino riconosciute dalla Regione Toscana alla data di entrata in vigore della presente legge, per le quali conserva efficacia il riconoscimento già ottenuto.

2. Al fine di valorizzare l'olio extravergine di oliva e le produzioni agricole e agroalimentari di qualità, come definite all' articolo 1 , le strade del vino, riconosciute alla data di entrata in vigore della presente legge, possono essere integrate, sia per quanto riguarda gli itinerari sia per quanto riguarda i prodotti, a condizione del mantenimento dell'unitarietà del percorso della strada esistente.

3. Le strade riconosciute dalla Regione Toscana possono associarsi a livello regionale per la promozione e valorizzazione del sistema complessivo delle strade stesse.

Articolo 4

Denominazione delle strade

1. Le strade adottano una denominazione in cui sono indicati il nome del prodotto o dei prodotti che si intende valorizzare ed il nome geografico della zona nel cui ambito territoriale ricade il percorso.

2. Le strade del vino, riconosciute alla data di entrata in vigore della presente legge, qualora siano integrate ai sensi dell' articolo 3, comma 2 , possono modificare la loro denominazione, nonché indicare itinerari aggiuntivi, collegati al percorso preesistente, relativi all'olio extravergine di oliva e alle produzioni agricole e agroalimentari di qualità, come definite all' articolo 1.

Articolo 5

Comitato promotore e riconoscimento delle strade

1. Per il riconoscimento delle strade è costituito un comitato promotore.

2. Il comitato promotore è composto da un numero di aziende agricole singole o associate ricadenti nella zona geografica della strada, che siano rappresentative dei prodotti valorizzati dalla strada, sulla base dei criteri definiti nel regolamento di attuazione.

3. Gli enti locali interessati dal percorso della strada possono partecipare al comitato promotore e a tale scopo sono invitati a farne parte dai soggetti promotori dell'iniziativa.

4. Al comitato promotore possono partecipare anche i seguenti soggetti:

a) aziende non agricole, presenti nel territorio interessato dalla strada, che gestiscono impianti di lavorazione e di trasformazione dei prodotti agricoli valorizzati dalla strada;

b) le organizzazioni professionali agricole;

c) le associazioni di produttori agricoli riconosciute ai sensi della legge regionale 29 maggio 1980, n. 77 (Norme concernenti le associazioni dei produttori agricoli nella Regione e le relative unioni in attuazione della legge 20 ottobre 1978, n. 674 sull'associazionismo dei produttori agricoli);

d) i consorzi di tutela dei prodotti valorizzati dalla strada;

e) le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura interessati dalla strada;

f) gli operatori economici, le istituzioni e le associazioni operanti nel campo agricolo, culturale e ambientale interessati al raggiungimento degli obiettivi della presente legge.

5. Il comitato promotore ha il compito di presentare alla Giunta regionale la domanda per il riconoscimento della strada e il disciplinare per la realizzazione e la gestione della strada secondo le modalità e i requisiti previsti nel regolamento di attuazione.

6. La Giunta regionale riconosce la strada entro centoventi giorni dal ricevimento della domanda, previa verifica del possesso dei requisiti previsti dalla presente legge e dal regolamento di attuazione.

7. La Giunta regionale revoca il riconoscimento della strada qualora si verifichino gravi inadempienze nella gestione della strada.

Articolo 6

Comitato di gestione

1. Entro sessanta giorni dal riconoscimento di una strada, il comitato promotore si trasforma in comitato di gestione. Il comitato di gestione è un organismo associativo senza scopo di lucro operante sulla base di regole di autofinanziamento e finalizzato alla realizzazione e gestione della strada.

2. Il comitato di gestione svolge le seguenti funzioni:

a) procede alla realizzazione della strada ed alla sua gestione, in conformità con quanto disposto dalla presente legge e dal regolamento di attuazione;

b) diffonde, in collaborazione con i produttori agricoli e con gli altri soggetti interessati, la conoscenza della strada;

c) promuove l'inserimento della strada nei vari strumenti di promozione economica;

d) vigila sul buon funzionamento della strada;

e) cura i rapporti con le pubbliche istituzioni, potendo anche predisporre azioni a carattere didattico-formativo in rapporto con le scuole del territorio;

f) può gestire direttamente, o affidare in gestione ai comuni, alle comunità montane o alle province, il centro di informazione, il centro espositivo e di documentazione, gli spazi espositivi di cui all' articolo 2, comma 3;

g) presenta le domande di contributo di cui all'articolo 7, comma 1, lettere a) , b) , e) , f);

h) riceve le adesioni da parte dei soggetti interessati.

3. Qualora il centro espositivo e di documentazione di cui alla lettera f) non sia gestito direttamente dal comitato di gestione, il responsabile del centro espositivo e di documentazione fa parte del comitato stesso.

4. Nel caso in cui si proceda all'integrazione delle strade del vino di cui all' articolo 3, comma 2 il comitato di gestione della strada:

a) presenta alla Giunta regionale una nuova proposta del disciplinare della strada che regoli in particolare l'inserimento dei nuovi prodotti prescelti secondo le specifiche previste dal regolamento di attuazione;

b) è integrato dai soggetti rappresentativi dei nuovi prodotti prescelti, secondo i requisiti definiti dal regolamento di attuazione.

Articolo 7

Contributi finanziari

1. Per la realizzazione delle finalità della presente legge, la Regione eroga contributi per i seguenti interventi:

a) realizzazione della segnaletica relativa alle strade;

b) allestimento o adeguamento del centro di informazione, del centro espositivo e di documentazione e degli spazi di cui all' articolo 2, comma 3 in conformità agli standards minimi di qualità definiti dal regolamento di attuazione;

c) adeguamento agli standards di qualità in conformità con quanto disposto dal regolamento di attuazione;

d) realizzazione e adeguamento di percorsi e camminamenti sicuri all'interno degli stabilimenti di lavorazione e di trasformazione dei prodotti agricoli e alimentari, al fine di consentire le visite durante la lavorazione;

e) realizzazione di attività di comunicazione per la valorizzazione delle strade singole o associate, secondo quanto precisato nel regolamento di attuazione;

f) interventi di animazione per la realizzazione di una sagra annuale della strada secondo le modalità previste dal regolamento di attuazione, finalizzata a far conoscere le risorse agricole e agroalimentari della strada.

2. I contributi di cui al comma 1, lettere a) e b) sono concessi a favore dei comitati di gestione, fino al 50 per cento dell'investimento totale e fino ad un massimo di euro 70.000,00 per tipologia di investimento.

3. I contributi di cui al comma 1, lettere c) e d) , sono concessi a favore di aziende produttrici e/o di trasformazione dei prodotti agricoli e alimentari di qualità come definiti all' articolo 1 , che aderiscono ad una strada, fino al 40 per cento dell'investimento e fino ad un massimo di euro 35.000,00 per tipologia di investimento.

4. I contributi di cui al comma 1, lettere e) e f) , sono concessi a favore dei comitati di gestione delle singole strade nonché a favore di organismi legalmente rappresentanti di associazioni di strade, fino al 40 per cento dell'investimento e fino ad un massimo di euro 30.000,00 per gli interventi di cui alla lettera e) , e massimo euro 10.000,00 per gli interventi di cui alla lettera f) .

5. Nel caso di contributi a valere sulla presente legge, non possono essere cumulate agevolazioni o contributi per lo stesso progetto o intervento a valere su altre norme comunitarie, statali o regionali.

6. La Giunta regionale verifica annualmente, tramite apposita relazione prodotta dai soggetti beneficiari, la corrispondenza dei contributi erogati alle finalità proposte, il mantenimento degli impegni assunti nonché le azioni svolte, e in caso di totale o parziale mancanza di rispondenza, revoca il finanziamento e dispone il recupero del contributo.

7. Il Consiglio regionale, entro il 31 marzo di ogni anno, su proposta della Giunta regionale, da presentarsi entro il 28 febbraio, stabilisce le linee di indirizzo e le priorità per la ripartizione delle risorse finanziarie di cui all' articolo 11 tra le varie tipologie di intervento e per l'assegnazione dei contributi ai soggetti richiedenti.

Articolo 8

Monitoraggio e valutazione

1. Entro il 30 aprile di ogni anno, la Giunta regionale trasmette alla Commissione consiliare competente una relazione a consuntivo degli interventi realizzati e finanziati nel corso dell'anno precedente, comprendente tra l'altro:

a) l'elenco delle strade del vino, dell'olio extravergine di oliva e dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualità istituite a seguito della presente legge, nonché la composizione dei relativi comitati;

b) l'elenco delle strade del vino già istituite ai sensi della legge regionale 13 agosto 1996, n. 69 (Disciplina delle strade del vino in Toscana) che abbiano provveduto alla integrazione con i prodotti agricoli e agroalimentari di qualità;

c) l'elenco delle strade del vino che abbiano provveduto, a seguito dell'integrazione con gli altri prodotti, alla modifica della propria denominazione e all'individuazione di itinerari aggiuntivi, con l'indicazione delle nuova denominazione e degli itinerari aggiunti.

Articolo 9

Competenze dei comuni e delle province

1. Su richiesta dei comitati di gestione, le autorità competenti rilasciano, ai sensi della normativa vigente, le autorizzazioni per l'installazione della segnaletica lungo le strade.

2. I comuni e le province sono tenuti a segnalare alla Giunta regionale eventuali violazioni o inadempienze nella attività di gestione della strada.

Articolo 10

Regolamento di attuazione

1. La Giunta regionale, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, approva il regolamento di attuazione, comunicandolo almeno quindici giorni prima dell'approvazione stessa alla Commissione consiliare competente.

2. Il regolamento di attuazione disciplina, in particolare:

a) i requisiti di partecipazione e di rappresentatività per la composizione dei comitati promotori di cui all' articolo 5;

b) i requisiti di partecipazione e di rappresentatività per l'eventuale integrazione dei comitati di gestione esistenti;

c) le modalità per giungere a un'immagine coordinata della strada, anche tramite una specifica ed omogenea segnaletica definita con particolare riferimento all' articolo 39, comma 1, lettera c), capoverso h) del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada);

d) gli standards minimi di qualità della strada, dei soggetti aderenti, del centro informazione, del centro espositivo e di documentazione, degli spazi espositivi e di degustazione;

e) le caratteristiche e ubicazione degli spazi espositivi e di degustazione;

f) la tipologia e le caratteristiche generali delle iniziative relative alle attività di cui all' articolo 7, comma 1, lettera e);

g) le caratteristiche generali relative all'intervento di animazione di cui all' articolo 7, comma 1, lettera f);

h) le linee guida del disciplinare per la realizzazione e la gestione della strada;

i) le modalità di presentazione della domanda di riconoscimento;

j) le modalità di presentazione della domanda di finanziamento;

k) i casi di revoca del riconoscimento della strada nonché i casi di revoca dei contributi;

l) i tempi e le modalità per l'invio, da parte di ciascun comitato, della relazione sulle attività da svolgere e di quella amministrativa e finanziaria delle attività svolte.

Articolo 11

Norma finanziaria

1. Agli oneri relativi all'applicazione della presente legge si fa fronte, a partire dall'esercizio 2004, con le risorse previste nel bilancio pluriennale a legislazione vigente 2004-2005, nella unità previsionale di base (UPB) 512 (Interventi intersettoriali finalizzati allo sviluppo economico - spese di investimento) per un importo di euro 60.000,00 e nella UPB 511 (Interventi intersettoriali finalizzati allo sviluppo economico - spese correnti) per un importo di euro 40.000,00 dando atto che eventuali variazioni compensative nell'ambito degli stanziamenti delle citate UPB potranno essere disposte in sede di formazione del bilancio di previsione 2004 e pluriennale 2004-2006.

2. Agli oneri relativi agli esercizi successivi si fa fronte con legge di bilancio.

Articolo 12

Norma finale e abrogazione

1. L'efficacia delle disposizioni della presente legge decorre dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui all' articolo 10.

2. Dalla data di cui al comma 1 sono abrogate le seguenti leggi:

a) legge regionale 13 agosto 1996, n. 69 (Disciplina delle strade del vino in Toscana);

b) legge regionale 3 febbraio 1999, n. 6 ( LR 13 agosto 1996, n. 69 "Disciplina delle strade del vino in Toscana. Modifiche ed integrazioni").

Sono fatti salvi i procedimenti in corso alla data di cui al comma 1 , i quali si concludono a norma della disciplina previgente.

La presente legge è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Toscana.

Firenze, 5 agosto 2003.

PASSALEVA

(designato con DPGR n. 132 del 22.5.2000)

La presente legge, approvata dal Consiglio Regionale nella seduta del 2 aprile 2003, è promulgata a seguito di decisione positiva della Commissione Europea pervenuta in data 30 luglio 2003.

OGM in Toscana: Legge n. 53/2000

Regione Toscana, Legge Regionale 6 aprile 2000, n. 53

Disciplina regionale in materia di organismi geneticamente modificati (O.G.M.)

(Pubblicato sul BURT 17 aprile 2000, n. 17)

Il Presidente della Giunta Regionale promulga la seguente legge regionale:

Articolo 1

Finalità

1. La Regione Toscana, ai fini della tutela della salute, quale fondamentale diritto della persona, promuove tutte le azioni necessarie a prevenire i possibili rischi per la salute umana e per l’ambiente derivanti dalla coltivazione, dalla produzione e dal consumo di prodotti contenenti organismi geneticamente modificati (O.G.M.).

Articolo 2

Divieto di coltivazione e di produzione

1. Per i fini di cui all’articolo 1 e per mantenere e preservare la presenza dei geni naturali, anche secondo quanto previsto dalla legge regionale 16 luglio 1997, n.50 "Tutela delle risorse genetiche autoctone", la Regione Toscana vieta la coltivazione e la produzione di specie che contengono la presenza di organismi geneticamente modificati (O.G.M.).

Articolo 3

Etichettatura

1. In attuazione delle norme comunitarie in materia di etichettatura e, in particolare, del Reg.( CE) n. 1139/98 del Consiglio, del 26 maggio 1998, i prodotti alimentari commercializzati nel territorio della Regione, se contenenti O.G.M. o prodotti derivati, dovranno indicare tale presenza in un’apposita etichetta da apporsi su ogni singolo prodotto.

2. A tal fine, e’ fatto obbligo ai gestori degli esercizi commerciali che operano sul territorio regionale, di verificare che i prodotti messi in vendita siano dotati dell’apposita etichetta.

Articolo 4

Divieto di somministrazione di prodotti contenenti O.G.M.

1. Nelle more di protocolli e normative comunitarie utili alla valutazione dell’impatto sulla salute umana e sull’ambiente, e’ vietata la somministrazione di prodotti contenenti O.G.M. nelle attivita’ di ristorazione collettiva scolastica e prescolastica, degli ospedali e luoghi di cura della Regione, degli uffici della Regione, delle Province e dei Comuni.

2. I soggetti gestori delle attivita’ di cui al comma 1 hanno l’obbligo di verificare, attraverso la richiesta di apposita dichiarazione del fornitore, l’assenza di O.G.M.

Articolo 5

Informazione ed educazione

1. Per il conseguimento delle finalita’ di cui alla presente legge la Giunta regionale organizza e realizza, all’interno dei propri programmi sull’educazione alimentare e nella divulgazione agricola, campagne di informazione ed educazione del cittadino, dirette in maniera particolare agli operatori agricoli, scolastici e sanitari, sui rischi possibili derivanti dall’introduzione di prodotti contenuti O.G.M. nell’alimentazione e nell’ambiente.

Articolo 6

Controlli e sanzioni

1. Il controllo su quanto previsto all’articolo 2 e’ esercitato dall’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione nel settore agricolo forestale (ARSIA), di cui alla legge regionale 10 giugno 1993, n.37 (Istituzione dell’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione nel settore agricolo forestale (ARSIA) e successive modificazioni. A tal fine, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale emanera’ apposito regolamento contente la disciplina del controllo.

2. Le imprese agricole che utilizzano O.G.M. dovranno restituire, entro sei mesi dalla comunicazione dei risultati del controllo, i contributi finanziari, maggiorati degli interessi legali, ottenuti dalla Regione negli ultimi cinque anni a far data dal momento del controllo stesso e di provenienza, oltre che regionale, anche nazionale e comunitaria.

3. Gli esercizi commerciali che commercializzano prodotti contenti O.G.M. senza l’apposita etichetta sono sanzionati con la chiusura dell’esercizio commerciale fina ad un massimo di quindici giorni.

4. Nei contratti di appalto di ristorazione nelle mense scolastiche, degli istituti ospedalieri e degli uffici della Regione, delle Province e dei Comuni, dovranno essere previste norme che stabiliscano la risoluzione del contratto stesso a seguito dell’accertamento di violazione del divieto previsto all’articolo 4.

Vini toscani: Doc, Docg e Igt

Elenco di DOC, DOCG e IGT toscani: 

Vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita

1. Brunello di Montalcino
2. Carmignano
3. Chianti – Chianti Colli Aretini, Chianti Colli Fiorentini, Chianti Colline Pisane, Chianti Colli Senesi, Chianti Montalbano, Chianti Rufina e Chianti Montespertoli
4. Chianti Classico
5. Morellino di Scansano
6. Vernaccia di San Gimignano
7. Vino Nobile di Montepulciano

Vini a Denominazione di Origine Controllata

1. Ansonica Costa dell’Argentario
2. Barco Reale di Carmignano o Rosato di Carmignano o Vin Santo di Carmignano o Vin Santo di Carmignano Occhio di Pernice
3. Bianco della Valdinievole
4. Bianco dell’Empolese
5. Bianco di Pitigliano
6. Bianco Pisano di San Torpè
7. Bolgheri e sottozona  Bolgheri Sassicaia
8. Candia dei Colli Apuani
9. Capalbio
10. Colli dell’Etruria Centrale
11. Colli di Luni (Interregionale Liguria-Toscana)
12. Colline Lucchesi
13. Cortona
14. Elba
15. Montecarlo
16. Montecucco
17. Monteregio di Massa Marittima
18. Montescudaio
19. Moscadello di Montalcino
20. Orcia
21. Parrina
22. Pietraviva
23. Pomino
24. Rosso di Montalcino
25. Rosso di Montepulciano
26. San Gimignano
27. Sant’Antimo
28. Sovana
29. Terratico di Bibbona
30. Terre di Casole
31. Val d’Arbia
32. Valdichiana
33. Val di Cornia e sottozona Val di Cornia Suvereto
34. Vin Santo del Chianti
35. Vin Santo del Chianti Classico
36. Vin Santo di Montepulciano

Vini ad Indicazione Geografica Tipica

1. Alta Valle della Greve
2. Colli della Toscana Centrale
3. Maremma Toscana
4. Montecastelli
5. Toscano o Toscana
6. Val di Magra

Vitigni

Scarica l'elenco completo dei vitigni toscani (deliberazione di Giunta Regionale del 28 aprile 2003 n. 382, “Istituzione dell’Elenco delle varietà di vite classificate idonee alla produzione di uva da vino. Articolo 19, Regolamento CE 1493/1999, articolo 20, Regolamento CE 1227/2000).

(fonte: Regione Toscana)

Cinema: le location dei film girati in Toscana

Tutti i film girati dal 1905 ad oggi in Toscana e relative location elencati in ordine cronologico inverso, dal più recente al più vecchio: (ToscanaGo, 25 dicembre 2012)

Toscana: le app utili

Segnaliamo alcune app utili per chi visita la Toscana:

(ToscanaGo, 22 marzo 2016)

Le location dei film: Firenze e dintorni

Tutti i film girati dal 1910 ad oggi a Firenze e dintorni e relative location elencati in ordine cronologico inverso, dal più recente al più vecchio:


Amici miei come tutto ebbe inizio
Regia: Neri Parenti
Anno: 2011
Location: Firenze (Bargello, Palazzo Vecchio, Chiostro Verde, Piazza Signoria, Piazza SS. Annunziata, Piazza Duomo)

Après mai
Regia: Olivier Assays
Anno: 2011
Location: Firenze (Villa Camerata, Hotel Baglioni, Piazza Peruzzi, Ponte Santa Trinita, Stazione Santa Maria Novella)

I giardini di Villa Sabrini
Regia: Marco Serafini
Anno: 2011
Location: Firenze (Uffizi, Piazza della Signoria, Piazzale Michelangelo)

C'è chi dice no
Regia: Giambattista Avellino
Anno: 2010
Location: Firenze (Istituto degli Innocenti, P.zza SS. Annunziata, interni del quotidiano La Nazione, Le pavoniere golf club, Centro sociale "Gaetano Barbieri", Villa Mangiacane, Hotel Villa le Rondini)

Io e Marilyn
Regia: Leonardo Pieraccioni
Anno: 2010
Location: Firenze (Hotel Villa La Vedetta in Viale Michelangelo, Piazza San Giovanni, Grand Hotel Minerva in Piazza Santa Maria Novella, Duomo, Ponte Vecchio, Piazza della Signoria, Giardino dell'Orticoltura in Via Bolognese, Via San Gallo, Sede Provinciale della Croce Rossa Italiana in Lungarno Soderini, Stadio del Baseball Cerretti, via Sirtori, Loggia dei Tessitori)

Passione
Regia: Denise Saraceni, Carlos Eduardo de Araujo
Anno: 2010
Location: Firenze (Piazza SS. Annunziata, Piazza della Repubblica, Uffizi, Mercato centrale, Piazza della Signoria, Basilica di Santa Croce, Stazione di Santa Maria Novella)

I liceali 3
Regia: Francesco Miccichè
Anno: 2009
Location: Firenze (Piazza del Duomo, Piazza della Signoria, Ponte Vecchio, Piazza di Cestello)

Il mostro di Firenze - fiction tv
Regia: Antonello Grimaldi
Anno: 2009
Location: Firenze (Piazza Indipendenza, Piazza San Firenze, Piazza SS. Annunziata, Via dei Servi)

Una sera d'ottobre
Regia: Vittorio Sindoni
Anno: 2009
Location: Firenze (centro storico)

Baciami piccina
Regia: Roberto Cimpanelli
Anno: 2008

Benvenuti in amore
Regia: Michele Coppini
Anno: 2008
Location: Cerbaia
Firenze (cimitero, strade, abitazioni private)
Scandicci
Sesto Fiorentino

L'amore non è un osso
Regia: Francesca Elia
Anno: 2008
Location: Firenze (centro storico)

Mar nero
Regia: Federico Bondi
Anno: 2008
Location: Firenze (Piazzale Michelangelo, Cimitero di Rifredi, Stazione di Santa Maria Novella, Chiesa di San Giorgio alla Costa, Parco delle cascine, I Renai, Istituto Ortopedico Toscano, Coop di Gavinana)

Matrimoni e altri disastri
Regia: Nina di Majo
Anno: 2008
Location: Firenze (Duomo, Corso Italia, Piazza Poggi, Via Baccio Bandinelli, Giardino di Boboli, Piazza della Repubblica, Via Giusti, Piazza Desiderio da Settignano, Piazza Santa Maria Novella, Lungarno Torrigiani)
Greve in Chianti (Badia a Coltibuono)

Piove sul bagnato
Regia: Andrea Bruno Savelli, Andrea Muzzi
Anno: 2008
Location: Campi Bisenzio (Circolo Il Risorgimento, A.C. motors)
Firenze (via mercadante, Club 01, Discoteca Luxory Lonunge, Fabbrica yogurt Mukki, Via dell’Olmatello, ex Carcere delle Murate, Castello Galileo Galilei a Belvedere)

Camera con vista
Regia: Nick Renton
Anno: 2007
Location: Firenze (centro storico, Piazza della Signoria)

Il mattino ha l'oro in bocca
Regia: Francesco Patierno
Anno: 2007
Location: Firenze (Lungarni medicei, Residence Palazzo Ricasoli, garage Bargello, Una Hotel Vittoria, Trattoria Anita)

Piano solo
Regia: Riccardo Milani
Anno: 2006
Location: Firenze (Galleria degli Uffizi, Lungarni, Piazzale Michelangelo, Piazza della passera, Mercato Nuovo, Ponte Santa Trinita, pescaia Santa Rosa)

L'ultimo piano
Regia: Alex Infascelli
Anno: 2003
Location: Firenze (città)

La meglio gioventù
Regia: Marco Tullio Giordana
Anno: 2003
Location: Firenze (Galleria degli Uffizi, Piazza della Signoria, Biblioteca comunale, Chiesa di Santo Spirito)

Piazza delle cinque lune
Regia: Renzo Martinelli
Anno: 2003
Location: Firenze (Duomo, vista panoramica sulla città)

Pontormo
Regia: Giovanni Fago
Anno: 2003
Location: Certosa del Galluzzo
Rignano

Sotto il sole della Toscana
Regia: Audrey Wells
Anno: 2003
Location: Firenze (Duomo)

Calmi cuori appassionati
Regia: Nakae Isamu
Anno: 2001
Location: Firenze (Piazza SS.Annunziata, Duomo)

Hannibal
Regia: Ridley Scott
Anno: 2001
Location: Firenze (Piazza della Signoria, Galleria degli Uffizi, Palazzo Vecchio, Lungarni, Ponte Vecchio)

Il principe e il pirata
Regia: Leonardo Pieraccioni
Anno: 2001
Location: Firenze (Piazza della signoria, Ponte vecchio, Lungarni, Basilica di Santa Maria a Monte)

Faccia di Picasso
Regia: Massimo Ceccherini
Anno: 2000

Il cielo cade
Regia: Andrea Frazzi
Anno: 2000
Location: San Donato in Collina

Lucignolo
Regia: Massimo Ceccherini
Anno: 1999
Location: Firenze (Piazza della signoria, Lungarni)
Scandicci (Via di Signano, Via Chianesi)
Vinci

Un tè con Mussolini
Regia: Franco Zeffirelli
Anno: 1999
Location: Firenze (Duomo, Piazzale Michelangelo, Galleria degli Uffizi)

Una notte per decidere
Regia: Philip Haas
Anno: 1998
Location: Firenze (Villa Sfacciata al Galluzzo, Piazza della Signoria, Chiesa di Orsanmichele, Parco del Pratolino a Villa Demidoff, Basilica di San Miniato a Monte, Scuola di guerra aerea, Stazione di Santa Maria Novella, Museo Stibbert, Palazzo Corsini, Hotel Porta Rossa)
Fiesole (Fattoria di Maiano)
Greve in Chianti(Fattori La Madonnina, Fattoria Poggio ai mandorli)

Fuochi d'artificio
Regia: Leonardo Pieraccioni
Anno: 1997
Location: Fiesole (Fattoria di Maiano, Villa Medici)
Firenze (Pian dei Giullari, via dell'erta canina, Parco di Pratolino a Villa Demidoff, negozio Ricordi in via Brunelleschi)

A spasso nel tempo
Regia: Carlo Vanzina
Anno: 1996
Location: Firenze (città)

Il ciclone
Regia: Leonardo Pieraccioni
Anno: 1996
Location: Firenze (Stazione di Santa Maria Novella, Lungarni medicei, Enoteca Pinchiorri, Grand Hotel Cavour in via del proconsolo, Piazza della Santissima Annunziata)

La sindrome di Stendhal
Regia: Dario Argento
Anno: 1996
Location: Firenze (Galleria degli Uffizi, via della ninna, Basilica di Santa Croce, Hotel Porta Rossa, Borgo San Jacopo)

Ritratto di signora
Regia: Jane Campion
Anno: 1996
Location: Firenze (Duomo)

I laureati
Regia: Leonardo Pieraccioni
Anno: 1995
Location: Firenze (via Carlo Bini, Giardino della Fortezza da Basso, Ristorante Coco Lezzone in via del Parioncino, via del Parione, stretto Chiasso Ricasoli, via delle Terme, via delle Bombarde, Borgo Santi Apostoli, Piazza del Limbo, Vicolo dell'Oro, Ponte Santa TRinita, via Vittorio Emanuele II, via dell'erta canina)
Settignano (cimitero)

Cari fottutissimi amici
Regia: Mario Monicelli
Anno: 1994
Location: Firenze (Piazza del Carmine, Borgo Tegolaio, via dell'erta canina)

Bonus malus
Regia: Vito Zagarrio
Anno: 1993
Location: Firenze (Piazza Santa Croce)

Fiorile
Regia: Paolo e Vittorio Taviani
Anno: 1993
Location: Sesto Fiorentino (Villa La Massa)

Molto rumore per nulla
Regia: Kenneth Branagh
Anno: 1993
Location: Greve in Chianti (Villa Vignamaggio, Piazza, Ristorante Da Verrazzano)

Viaggio di nozze
Regia: Carlo Verdone
Anno: 1993
Location: Firenze (Banca di Roma in Lungarno Guicciardini)

Stanno tutti bene
Regia: Giuseppe Tornatore
Anno: 1990

Una vita scellerata
Regia: Giacomo Battiato
Anno: 1990
Location: Firenze (interni Palazzo Vecchio)

Maggio musicale
Regia: Ugo Gregoretti
Anno: 1989
Location: Firenze (interno Teatro Comunale, Lungarno Vespucci, Giardino di Boboli)

Caruso Paskosky
Regia: Francesco Nuti
Anno: 1988
Location: Firenze (Piazza dei Cimatori, Piazza della Signoria, Società Canottieri in Lungarno Maria Luisa de' Medici, Caffè Rivoire, Piazza Santa Croce, Chiesa di Santa Croce, Parco delle Cascine nel Piazzaletto dell'Indiano, Piazza del Duomo, interno Cinema Excelsior in via Cerretani, Pescaia di San Niccolò sull'Arno)

Good Morning Babilonia
Regia: Paolo e Vittorio Taviani
Anno: 1987
Location: Firenze (interni Cinema Odeon)

I miei primi 40 anni
Regia: Carlo Vanzina
Anno: 1987
Location: Firenze (Ponte Santa Trinita)

L'estate sta finendo
Regia: Bruno Cortini
Anno: 1987
Location: Firenze (Piazza San Giovanni, Piazza Duomo)

Il burbero
Regia: Castellano e Pipolo
Anno: 1986
Location: Firenze (Piazza Santa Croce, Ponte Vecchio, Piazzale Michelangelo, Via de' Magazzini, Piazza Santa Maria Novella, The Westin Excelsior in Piazza D'Ognissanti)

Stregati
Regia: Francesco Nuti
Anno: 1986
Location: Firenze (Stazione di Santa Maria Novella)

Amici miei atto III
Regia: Nanni Loy
Anno: 1985
Location: Firenze (Villa La Loggia in via bolognese, Giardino dell'Orticoltura, Piazza Santa Maria Novella, Via de' Renai)

Camera con vista
Regia: James Ivory
Anno: 1985
Location: Fiesole (Castello di Vincigliata, colline)
Firenze (Chiesa di Santa Croce, Piazza SS. Annunziata, Ospedale degli Innocenti, Piazza della Signoria, Loggia dei Lanzi, Piazza Santa Croce, Lungarno Maria Luisa de' Medici)

Casablanca, Casablanca
Regia: Francesco Nuti
Anno: 1985
Location: Firenze (Caffè Gambrinus)

Il mostro di Firenze
Regia: Cesare Ferrario
Anno: 1985
Location: Firenze (Ponte Vecchio, Piazzale Michelangelo, interno Teatro Niccolini, Lungarno Acciaioli, Piazza Signoria)
Scopeti

Una gita scolastica
Regia: Pupi Avati
Anno: 1983
Location: Firenze (Lungarno Maria Luisa de' Medici)

Ad ovest di Paperino
Regia: Alessandro Benvenuti
Anno: 1982
Location: Firenze (Via delle Conce, Via dei conciatori, Via del Fico, scalinata dei bastioni in Piazza Ferrucci, Via Dante Alighieri, Viale Matteotti, Via San Gallo, Via de Cerchi, Ponte Rosso, Piazza San Martino, Via Santa Margherita, Piazza Indipendenza, Ponte Santa Trinita, Via dell'Anguillara, Via della Torta, Chiostro degli aranci nella Badia Fiorentina, Via della Vigna Vecchia, Piazza di Madonna Degli Aldobrandini, Via Cimatori, Viale Milton, Piazza Libertà, Via San Giuseppe, Piazza Madonna)

Amici miei atto II
Regia: Mario Monicelli
Anno: 1982
Location: Firenze (cimitero Porte Sante, Chiesa di San Miniato al Monte, Porta San Miniato, via dei Bastioni, interno del quotidiano La Nazione, Giardino Orticoltura)

Giocare d'azzardo
Regia: Cinzia Th Torrini
Anno: 1982
Location: Firenze (Viale Europa, Viale Galileo, Stazione di Santa Maria Novella, sottopassaggio Piazza Stazione, Via della Vigna Nuova)

La notte di San Lorenzo
Regia: Paolo e Vittorio Taviani
Anno: 1982
Location: Empoli (Chiesa della Collegiata)

Messico in fiamme
Regia: Serghej Bondariciuk
Anno: 1982
Location: Firenze (Piazzale Michelangelo, Villa Petraia)

Una donna dietro la porta
Regia: Pino Tosini
Anno: 1982
Location: Firenze (Stazione di Santa Maria Novella)

Ancora una corsa
Regia: Cinzia Th Torrini
Anno: 1981
Location: Firenze (Piazza Santo Spirito, le Cascine, Piazza del Mercato Centrale, Stazione di Santa Maria Novella)

Bonnie e Clyde all'italiana
Regia: Steno
Anno: 1981
Location: Firenze (Stazione di Santa Maria Novella)

Ricomincio da tre
Regia: Massimo Troisi
Anno: 1981
Location: Firenze (Via dei Bastioni, Via San Miniato, Via San Niccolò, Piazza San Giovanni, Via dè Cerretani, Piazza dell'olio, Via de' Pecori, Via Lamarmora, Ponte Santa Trinita)

Champagne e fagioli
Regia: Oscar Brazzi
Anno: 1980
Location: Firenze (Piazza Santa Croce)

L'ebreo fascista
Regia: Franco Molè
Anno: 1980
Location: Firenze (Piazzale Michelangelo)

La locandiera
Regia: Paolo Cavara
Anno: 1980
Location: Firenze (Piazza Santa Maria Novella)

Il piccolo Archimede
Regia: Gianni Amelio
Anno: 1979
Location: Bagno a Ripoli (Villa Mondeggi)
Firenze (Ponte Vecchio, Piazzale Michelenagelo)
Grassina

Il prato
Regia: Paolo e Vittorio Taviani
Anno: 1979
Location: Firenze (Via dè Cerretani, Piazza Poggi)

Così come sei
Regia: Alberto Lattuada
Anno: 1978
Location: Firenze (Villa La Pietra, Piazza San Giovanni, Piazza Duomo, Piazza San Marco, Piazza Santo Spirito, Piazza della Signoria, interni Bar Rivoire, interni Cinema Teatro Niccolini)

Dove vai in vacanza?
Regia: Mauro Bolognini
Anno: 1978
Location: Firenze (Piazzale Michelnagelo)

Eutanasia di un amore
Regia: Enrico Maria Salerno
Anno: 1978
Location: Firenze (Piazzale Michelangelo, Via Lungo il Mugnone, Piazza Santa Croce, Stazione di Santa Maria Novella, interni Accademia di Belle Arti, Piazza San Pier Maggiore, Ponte Vecchio)

Il vangelo secondo San Frediano
Regia: Oscar Brazzi
Anno: 1978
Location: Firenze (Piazza Piattellina, Piazza del Carmine, Via dell'orto, Via del Leone, Via di Bellosguardo, Via de' Serragli)

L'appuntamento
Regia: Giuliano Biagetti
Anno: 1977
Location: Firenze (Via Por Santa Maria)

Sette note in nero
Regia: Lucio Fulci
Anno: 1977
Location: Firenze (Piazzale Michelangelo)

Un'attimo una vita
Regia: Sidney Pollack
Anno: 1977
Location: Firenze (Via Tornabuoni)

Una donna di seconda mano
Regia: Pino Tosini
Anno: 1977
Location: Firenze (Viale Poggi)

Donna..cosa si fa per te
Regia: Giuliano Biagetti
Anno: 1976
Location: Firenze (Piazza della Signoria)

Amici miei
Regia: Mario Monicelli
Anno: 1975
Location: Bagno a Ripoli (Villa Mondeggi)
Firenze (Piazza Santa Croce, Piazza Oberdan, Ponte degli Scopeti, Piazza SS. Annunziata, Piazza del Galluzzo, Via de' Renai, Via della Colonna, Via Monalda, Piazza San Felice, Viale Machiavelli, Piazza Demidoff, Viale Mazzini, Piazza Beccaria, Cinema Metropolitan, Lungarno Serristori, Cinema Odeon, Via Porta Rossa, Albergo Porta Rossa, Stazione di Santa Maria Novella, Piazza Santo Spirito, Ponte alle Grazie, via San Carlo, Isolotto, Ponte dei Bottai, Carcere di Sollicciano, Piazza dell'Impruneta, Giardino d'Annalena, Lungarno della Zecca Vecchia, via Magliabechi, Corso dei Tintori, Clinica Donatello, Mercato di Sant'Ambrogio, Discoteca Arcadia, ufficio postale di Pozzolatico)
Grassina

Complesso di colpa
Regia: Brian de Palma
Anno: 1975
Location: Firenze (San Miniato al Monte, Piazzale degli Uffizi, Lungarno Maria Luisa de' Medici, Via de' Girolami, Piazza Santissima Annunziata, interno bar Rivoire, interni ristorante La Loggia a Piazzale Michelangelo, Via della Ninna)

Irene, Irene
Regia: Peter Dal Monte
Anno: 1975
Location: Firenze (Lungarno Vespucci, Piazza Santissima Annunziata)

Macchie solari
Regia: Armando Crispino
Anno: 1975
Location: (Lungarno Torrigiani, Piazza Duomo)

Piange al telefono
Regia: Lucio De Caro
Anno: 1975
Location: Firenze (Piazza della Signoria, interni bar Rivoire)

Un prete scomodo
Regia: Pino Tosini
Anno: 1975
Location: Firenze (Via Masaccio)

Il baco da seta
Regia: Mario Sequi
Anno: 1974
Location: Firenze (Piazza Duomo, Piazza della Signoria)

Giorni d'amore sul filo di una lama
Regia: Giuseppe Pellegrini
Anno: 1973
Location: Firenze (Cimitero di Trespiano)

Diario di un italiano
Regia: Sergio Capogna
Anno: 1972
Location: Firenze (Ponte Vecchio, Lungarno Archibusieri, cimitero israelitico di Via Caciolle, Arco di San Piero, Lungarno Vespucci)

La villeggiatura
Regia: Marco Leto
Anno: 1972
Location: Firenze (Piazza Indipendenza)

La statua
Regia: Rod Amateau
Anno: 1971
Location: (Piazza Duomo, Piazza della Signoria)

Metello
Regia: Mauro Bolognini
Anno: 1970
Location: Firenze (Piazzale Michelangelo, Piazza della Signoria, Piazza Ghiberti, Piazza Demidoff, Piazza Santissima Annunziata, pescaia di Santa Rosa, Via di San Niccolò, Via del Pignoncino, Piazza Torquato Tasso)

Buonasera Signora Campbell
Regia: Malvin Frank
Anno: 1968
Location: Firenze (Piazza Duomo)

Galileo
Regia: Liliana Cavani
Anno: 1968
Location: Firenze (Cappelle Medicee, esterno Basilica di San Lorenzo)

Il marinaio di Gibilterra
Regia: Tony Richardson
Anno: 1967
Location: Firenze (Stazione di Santa Maria Novella, Piazza della Signoria, Galleria dell'Accademia, Piazzale degli Uffizi, Piazzale Michelangelo)

La fedelmarescialla
Regia: Steno
Anno: 1967
Location: Firenze (Piazza della Signoria, Via delle Farine, Piazzale Uffizi, Lungarno Maria Luisa De' Medici)

Incompreso
Regia: Luigi Comencini
Anno: 1966
Location: Firenze (Arcetri, Via della Torre del Gallo, Lungarno Torrigiani, Ponte Vecchio, interni Cinema Eden, Via Sogliani)

L'arcidiavolo
Regia: Ettore Scola
Anno: 1966
Location: Firenze (Museo del Bargello, Duomo, Palazzo Medici Riccardi, Chiesa di San Miniato al Monte)

Darling
Regia: John Schlesinger
Anno: 1965

La costanza della ragione
Regia: Pasquale Festa Campanile
Anno: 1965
Location: Firenze (Piazza Piave, Viale Giovane Italia, Via San Giuseppe, Via Carlo Bini, Via delle panche, Piazzale dell'Indiano, Piazza Enrico Mattei, Firenze Nuova)

La mandragola
Regia: Alberto Lattuada
Anno: 1965
Location: Ambientato a Firenze ma girato a Urbino

Una vergine per il principe
Regia: Pasquale Festa Campanile
Anno: 1965
Location: Firenze (La Certosa)

La congiuntura
Regia: Ettore Scola
Anno: 1964
Location: Firenze (Lungarno Torrigiani, Piazza Signoria)

Vita coniugale
Regia: Andrè Cayatte
Anno: 1964
Location: Firenze (Piazza Ognissanti, Lungarno Vespucci)

Il magnifico avventuriero
Regia: Riccardo Freda
Anno: 1963
Location: Firenze (Palazzo Vecchio, Loggia dei Lanzi)

Cronaca familiare
Regia: Valerio Zurlini
Anno: 1962
Location: Firenze (Villa Bellosguardo, Via San Leonardo, Costa San Giorgio, Via delle Casine, interno Montedomini)

Il riposo del guerriero
Regia: Roger Vadim
Anno: 1962
Location: Fiesole (Albergo Villa San Michele)
Firenze (Palazzo Pitti, Lungarno Acciaioli, Via de' Pecori, Piazza della Signoria, Piazza San Pier Maggiore, San Miniato al Monte)

Luce nella piazza
Regia: Guy Green
Anno: 1962
Location: Firenze (Piazza della Signoria, Piazzale degli Uffizi, Lungarno Maria Luisa de' Medici, Ponte Vecchio, Piazza Ognissanti, Piazza Santa Maria Novella, Giradino di Boboli, Piazza Santo Spirito)

Napoleone a Firenze
Regia: Piero Pierotti
Anno: 1962
Location: Firenze (Piazza Stazione Santa Maria Novella, interni Bar Deanna)

La viaccia
Regia: Mauro Bolognini
Anno: 1961
Location: Firenze (Piazza Ghiberti, Piazza Santo Spirito, Via del Presto di San Martino, Piazza del Carmine, Piazza del Cestello)

Caterina Sforza
Regia: Giorgio W. Chili
Anno: 1959
Location: Firenze (Convento delle Murate)

Il nemico di mia moglie
Regia: Gianni Puccini
Anno: 1959
Location: Firenze (Stazione di Santa Maria Novella)

Il ritorno di Arsenio Lupin
Regia: Yves Robert
Anno: 1959
Location: Il film è ambientato a Firenze

Un canto nel deserto
Regia: Marino Girolami
Anno: 1959
Location: Firenze (Piazzale Michelangelo, Ponte Vecchio, Corso de' Tintori)

Amore e guai
Regia: Angelo Donyo
Anno: 1958
Location: Firenze (Stazione di Santa Maria Novella)

Souvenir d'Italie
Regia: Antonio Pietrangeli
Anno: 1957
Location: Firenze (Piazza della Signoria, Loggia de' Lanzi)

Criminali sull'asfalto
Regia: Ralph Thomas
Anno: 1956
Location: Firenze (Piazza della Signoria, Piazza Duomo)

Giovanni dalle bande nere
Regia: Sergio Grieco
Anno: 1956
Location: Firenze (centro storico)

Porta un bacione a Firenze
Regia: Camillo Mastrocinque
Anno: 1956
Location: Firenze (Piazza Rucellai, Piazza della Repubblica, Logge del Porcellino, Piazza Santa Maria Novella)

Le ragazze di San Frediano
Regia: Valerio Zurlini
Anno: 1954
Location: Firenze (Lungarno Vespucci, Piazza del Carmine, Stazione Santa Maria Novella, Porta San Frediano, Sala Vanni)

Totò cerca pace
Regia: Mario Mattoli
Anno: 1954
Location: Il film è ambientato a Firenze

Cronache di poveri amanti
Regia: Carlo Lizzani
Anno: 1953
Location: Firenze (Borgo Albizzi, Uffizi, via del Corno, Piazza Santa Croce, Piazza del Mercato Centrale, Piazza San Lorenzo, Piazza della Signoria)

I vitelloni
Regia: Federico Fellini
Anno: 1953
Location: Firenze (Interni Teatro Goldoni)

Il mondo le condanna
Regia: Gianni Franciolini
Anno: 1953
Location: Firenze (Via di Rifredi, Ponte Vecchio, Lungarno Amerigo Vespucci, Piazza Dalmazia)

Mia cugina Rachele
Regia: Henry Koster
Anno: 1953
Location: Il film è ambientato a Firenze

Tempi nostri
Regia: Alessandro Blasetti
Anno: 1953
Location: Firenze (Piazza Santa Croce, Lungarno Vespucci)

I miracoli non si ripetono
Regia: Yves Allegret
Anno: 1951
Location: Firenze (interno Ospedale San Giovanni di Dio)

Lorenzaccio
Regia: Raffaello Pacini
Anno: 1951
Location: Firenze (centro storico)

Accadde a settembre
Regia: William Dieterlie
Anno: 1950
Location: Firenze (Piazzale degli Uffizi, Lungarno Maria Luisa de' Medici, Ponte Vecchio, Piazza Duomo, Piazza San Giovanni, Piazza della Signoria, Piazza Ognissanti)

Romanzo d'amore
Regia: Duilio Coletti
Anno: 1950
Location: Il film è ambientato a Firenze

E' primavera
Regia: Renato Castellani
Anno: 1949
Location: Firenze (Piazza Duomo, Via del Proconsolo, Piazza della Signoria, via de' Neri)

Il principe delle volpi
Regia: Henry King
Anno: 1949
Location: Firenze (Castello di Vincigliata,Villa La Pietra)

La monaca di Monza
Regia: Raffaello Pacini
Anno: 1947
Location: Il film è ambientato a Firenze

Paisà
Regia: Roberto Rossellini
Anno: 1946
Location: Firenze (Giardino di Boboli, Via S. Onofrio, Galleria Vasariana, Piazzale degli Uffizi, Duomo, Ponte Vecchio)

Gian Burrasca
Regia: Sergio Tofano
Anno: 1943
Location: Il film è ambientato a Firenze

Sorelle Materassi
Regia: Ferdinando M. Poggioli
Anno: 1943
Location: Coverciano
Firenze
(Lungarno Torrigiani, Piazza Santo Spirito)
Settignano

Le vie del cuore
Regia: Camillo Mastrocinque
Anno: 1942
Location: Firenze (Parco delle Cascine)

Giuliano de' Medici
Regia: Ladislao Vajda
Anno: 1941
Location: Firenze (Giardino di Boboli, Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio)

Il re d'Inghilterra non paga
Regia: Giovacchino Forzano
Anno: 1941
Location: Il film è ambientato a Firenze

La cena delle beffe
Regia: Alessandro Blasetti
Anno: 1941
Location: Il film è ambientato a Firenze

Boccaccio
Regia: Marcello Albani
Anno: 1940
Location: Il film è ambientato a Firenze

Castelli in aria
Regia: Augusto Genina
Anno: 1939
Location: Firenze (centro storico)

Sei bambine e il Perseo
Regia: Giovacchino Forzano
Anno: 1939
Location: Il film è ambientato a Firenze

Condottieri
Regia: Luis Trenker
Anno: 1937
Location: Firenze (Piazza della Signoria)

Cuor di vagabondo
Regia: Jean Epstein
Anno: 1936
Location: Firenze (Piazza della Signoria)

Amo te sola
Regia: Mario Mattoli
Anno: 1935
Location: Firenze (Giardino dei Boboli, Lungarno Maria Luisa De' Medici, Villa La Pietra)

Ginevra degli armieri
Regia: Guido Brignone
Anno: 1935
Location: Firenze (Piazza della Signoria)

Lorenzino de' Medici
Regia: Guido Brignone
Anno: 1935
Location: Firenze (Piazza Duomo, Piazza Santa Maria Novella, Via dell'Arte della Lana, Piazza della Signoria)

Maestro Landi
Regia: Giovacchino Forzano
Anno: 1935
Location: Il film è ambientato a Firenze

Acqua cheta
Regia: Gero Zambuto
Anno: 1933
Location: Firenze (esterni della città)

Brigata Firenze
Regia: G. Orlando Vassello
Anno: 1928
Location: Firenze (centro storico)

Enrico IV
Regia: Amleto Palermi
Anno: 1926
Location: Firenze (Lungarno Maria Luisa de' Medici, Villa Petraia)

La piccola monella
Regia: Giuseppe Lega
Anno: 1924
Location: Il film non è girato in Toscana ma la storia è ambientata a Firenze

Romola
Regia: Henry King
Anno: 1924
Location: Firenze (Studi cinematografici di Rifredi)

Dante nella vita e nei suoi tempi
Regia: Domenico Gaido
Anno: 1922
Location: Firenze (Piazza della Signoria)

La femme de nulle part
Regia: Luis Delluc
Anno: 1922
Location: Firenze (centro storico)

La mirabile visione
Regia: Luigi Sapelli
Anno: 1921
Location: Firenze (centro storico)

Vita futurista
Regia: Arnaldo Ginna
Anno: 1916
Location: Firenze (Le Cascine, Piazzale Michelangelo)

Fiorenza mia
Regia: Enrico Novelli
Anno: 1915
Location: Firenze (Bastioni di San Miniato, Chiesa di Orsammichele, Chiostro di Santa Maria Novella, Chiostro di Santa Croce, Torre di Arnolfo di Cambio)

Dante e Beatrice
Regia: Mario Caserini
Anno: 1912
Location: Firenze (centro storico)

Giovanni dalle bande nere
Regia: Mario Caserini
Anno: 1910
Location: Firenze (centro storico)


(ToscanaGo, 25 dicembre 2012. Fonte: Toscana Film Commmission)

Toscana, Finanziaria 2013: la relazione illustrativa

Aumento dell’addizionale Irpef regionale base pari allo 0,2% per i contribuenti con reddito imponibile fino a 28.000 euro e dello 0,5% sulla parte di reddito che supera i 28.000 euro.
E' quanto prevede la proposta di legge finanziaria 2013 con la quale la Regione Toscana prevede di accertare una maggiore imposta di 115,02 milioni di euro necessari a causa dell'inasprimento dei tagli apportati dallo Stato alle regioni. A sostegno delle famiglie viene però prevista l’introduzione di una maggiorazione delle detrazioni Irpef per i figli a carico (con particolare riferimento alla presenza di figli disabili ed alle famiglie numerose) per un costo stimato pari a circa euro 21,23 milioni, che fa scendere le maggiorni entrate a 93,7 milioni di euro.
Sono previsti inoltre incrementi delle aliquote Irap per alcune categorie di soggetti passivi e per alcuni settori di attività economica.
Viene soppressa la tassa sull'abilitazione professionale (un segnale di attenzione nei confronti dei giovani laureati presso le università toscane che si iscrivono ad un albo professionale) con un’onere previsto a carico del bilancio regionale pari a circa euro 500.000.
Sono infine previsti aumenti dell’addizionale regionale all’accisa per il gas naturale ad uso civile usato come carburante e dell’importo dell’imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile a partire dal 1° gennaio 2013 (incremento dell’imposta al 300% del canone demaniale dovuto, rispetto al valore attuale del 100%, e, limitatamente alle concessioni demaniali marittime, al 60% del canone demaniale dovuto, rispetto al valore attuale del 15%).

(ToscanaGo, 25 dicembre 2012)


Legge Finanziaria per l'anno 2013

Relazione illustrativa

Il contesto in cui si colloca questa proposta di legge finanziaria è caratterizzato dall'aggravamento della crisi finanziaria internazionale e italiana, e dall'inasprimento dei tagli apportati dallo Stato alle regioni. Con la manovra per il 2013 si è ritenuto opportuno procedere ad un aumento dei tributi regionali onde fare fronte agli impegni ed alla piena spendibilità delle risorse relative alla sanità, alle politiche sociali e alle infrastrutture strategiche quali condizioni per il mantenimento della coesione sociale ed il rilancio di una crescita sostenibile.

CAPO I - Disposizioni in materia di entrata

Sezione I - Disposizioni in materia di imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)

Nella sezione I relativa alle disposizioni in materia di IRAP si procede alla variazione dell’aliquota per alcune categorie di soggetti passivi e per alcuni settori di attività economica Nell'articolo 1, comma 1 è prevista la maggiorazione di aliquota per i soggetti passivi con codici attività indicati nell’allegato A. Nello specifico si evidenzia che nei settori manifatturiero e costruzioni sono colpite solo la fabbricazione di prodotti farmaceutici e le attività di ingegneria civile, mentre nel commercio e nei servizi di alloggio e ristorazione sono colpite solo le società di capitali. Sono totalmente esclusi i settori: agricolo, dell’istruzione, dell’assistenza sociale, dei servizi alla persona, delle attività in ambito ricreativo, artistico e di intrattenimento. Tutti gli altri settori economici, ferme restando le più elevate aliquote già in vigore per i settori bancario, assicurativo, società immobiliari, gestione autostrade e raffinerie di petrolio, saranno colpiti da una maggiore aliquota dello 0,92%.

Al comma 2 dell’articolo 1 è prevista una riduzione dell'IRAP coerente con il Programma regionale di sviluppo 2011-2015, che fissa tra gli obiettivi della legislatura la necessità di "sostenere l'attrazione degli investimenti diretti identificando e promuovendo le opportunità di investimento che rispondano alle attese ed esigenze di crescita/redditività dell'economia e delle aziende, in un contesto segnato da una forte competizione tra territori per la localizzazione dei progetti e da un mercato degli investimenti sempre più frammentato e limitato". Per garantire tale obiettivo è necessario anche operare affinché permangano gli attuali investimenti delle imprese presenti sul territorio regionale e nel caso specifico delle imprese operanti nel settore dell’autonoleggio. Tale riduzione risulta opportuna tenuto anche conto del quadro normativo recentemente modificato in materia di imposta provinciale di trascrizione dei veicoli.

Infine si evidenzia che sono salvaguardate integralmente le attuali aliquote agevolate in vigore per le ONLUS, le cooperative sociali e le imprese con certificazione ambientale e sociale. Sono completamente esclusi i contribuenti operanti nel settore agricolo, nel settore dei servizi assistenziali, delle attività artistiche e sportive, dell’istruzione e dei servizi di pulizia, cura e manutenzione del paesaggio.

Resta inteso che qualora un soggetto con codice attività di cui all'allegato A goda di un regime di agevolazione previsto da norme regionali vigenti applicherà l’aliquota agevolata nei limiti ed alle condizioni previste da tali norme.

Inoltre per i soggetti che hanno un periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare (ad esempio 1 luglio-30 giugno) l’incremento di aliquota si applica a decorrere dall’esercizio successivo a quello in corso alla data del 31 dicembre 2012 (nell’esempio a partire dal 1 luglio 2013).

Infine, al comma 1 dell’articolo 2 è prevista una deduzione IRAP per le micro, piccole e medie imprese che assumono lavoratori inseriti nelle liste di mobilità di cui alla legge 23 luglio 1991, n. 223 (Norme in materia di cassa integrazione, mobilità, trattamenti di disoccupazione, attuazione di direttive della Comunità europea, avviamento al lavoro ed altre disposizioni in materia di mercato del lavoro), lavoratori inseriti nelle liste di mobilità di cui al decreto legge 20 maggio 1993, n. 148 (Interventi urgenti a sostegno dell'occupazione), convertito in legge 19 luglio 1993, n. 236, lavoratori percettori di mobilità in deroga di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 831 del 3 ottobre 2011 e lavoratori licenziati a partire dal 01/01/2008, per giustificato motivo oggettivo, ai sensi della l 604/1966 e che alla data dell’assunzione siano in stato di disoccupazione. Il favor verso tali imprese diventa parte della disposizione di cui all'articolo 5 quindecies della l.r. 35/2000 (Disciplina degli interventi regionali in materia di attività produttive e competitività delle imprese), all'uopo modificata dall'articolo 35 della presente legge. Tali deduzioni rientrano nella disciplina del regime de minimis. Le modalità applicative necessarie per usufruire della deduzione dalla base imponibile dell'IRAP saranno disciplinate con apposito regolamento, da emanarsi entro centottanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge.

Con l’intervento dell’IRAP si prevede di accertare una maggiore imposta di 119,7 milioni di euro.
La stima del maggior gettito è effettuata su dati acquisiti dall’anagrafe tributaria dello Stato.

Sezione II - Disposizioni in materia di addizionale regionale IRPEF

Nella Sezione II è disposto un incremento dell’aliquota base differenziandolo per classe di reddito imponibile: per i contribuenti con reddito imponibile, ai fini dell’addizionale regionale IRPEF, fino a 28.000 euro è stato disposto un incremento dell’aliquota base di una percentuale dello 0,2%, mentre sulla parte di reddito che supera i 28.000 euro è stato disposto un ulteriore incremento dell’aliquota base di una percentuale dello 0,5% (regime a scaglioni). Tale differenziazione di aliquote è stata improntata ad un criterio di gradualità dell’aliquota in relazione a due fasce di reddito imponibile, in attuazione del principio costituzionale di progressività del prelievo.

Con questo intervento si prevede di accertare una maggiore imposta di 115,02 milioni di euro. La stima del maggior gettito è effettuata su dati acquisiti dall’anagrafe tributaria dello Stato. A sostegno delle famiglie viene inoltre prevista l’introduzione di una maggiorazione delle detrazioni IRPEF per figli a carico ai sensi dell’articolo 6, comma 5, del d.lgs. 68/2011 (con particolare riferimento alla presenza di figli disabili ed alle famiglie numerose). L’onere a carico del bilancio regionale è stimato in circa euro 21,23 milioni. L’effetto netto stimato delle due misure è un aumento del gettito dell’addizionale regionale pari a 93,7 milioni di euro.
Vista la determinazione delle nuove tariffe dell’addizionale regionale IRPEF disposta all’articolo 4, con la disposizione di cui all’articolo 6 si procede all’abrogazione dell’articolo 1 della finanziaria 2012.

Sezione III - Addizionale regionale all’accisa sul gas naturale usato come combustibile

Con le disposizioni di cui all'articolo 8 si apportano modifiche all’importo della tariffa dell’addizionale regionale all’accisa sul gas naturale usato come combustibile, vigente nel corso dell’anno 2012. Le modifiche comportano un aumento dell’addizionale per usi civili, mentre per gli usi industriali e le utenze esenti vengono confermate le tariffe del 2012. Vista la determinazione delle nuove tariffe dell’addizionale regionale, con la disposizione di cui all’articolo 9 si procede all’abrogazione dell’articolo 8 della legge regionale 67/2007 (legge finanziaria per l'anno 2008) che dispone il tariffario vigente.

Sezione IV - Disposizioni in materia di demanio

Con la disposizione di cui all'articolo 11 si modifica l’importo dell’imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile. La modifica comporta un incremento dell’imposta al 300% del canone demaniale dovuto, rispetto al valore attuale del 100%. Con la disposizione di cui all'articolo 12 si modifica l’importo dell’imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile limitatamente alle concessioni demaniali marittime. Le modifica comporta un incremento dell’imposta al 60% del canone demaniale dovuto, rispetto al valore attuale del 15%.

Le modifiche si intendono a decorrere dal 1° gennaio 2013.

Sezione V - Soppressione della tassa per l'abilitazione all'esercizio professionale

Con la disposizione dell'articolo 15, facendo uso della facoltà attribuita alle regioni dal d.lgs.
68/2011 (Disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statuto ordinario e delle province, nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario), si sopprime la tassa sull'abilitazione professionale. Si tratta di un segnale di attenzione nei confronti dei giovani laureati presso le università toscane che si iscrivono ad un albo professionale. L’onere a carico del bilancio regionale è pari a circa euro 500.000.

Sezione VI - Notifica degli atti impositivi e degli atti di contestazione

L’intervento è dettato dalla necessità di armonizzare in un unico contesto le procedure afferenti la notificazione degli atti di impositivi e degli atti di contestazione.

Sezione VII - Agevolazioni fiscali per favorire, sostenere e valorizzare la cultura ed il paesaggio in Toscana

A seguito dell’impugnativa dinanzi la Corte Costituzionale della l.r. 45/2012 (Agevolazioni fiscali per favorire, sostenere e valorizzare la cultura ed il paesaggio in Toscana), per motivi di illegittimità costituzionale, si è ritenuto opportuno apportare in legge finanziaria 2013 alcune modifiche alla legge sopramenzionata.

La modifica proposta consiste nel sostituire la tipologia dell’agevolazione fiscale concernente il credito di imposta sull’IRAP a favore di coloro che finanziano progetti in ambito culturale e paesaggistico, di cui all’articolo 4 della l.r. 45/2012, con la deduzione dalla base imponibile IRAP.
Considerato che il credito di imposta sull’IRAP applicato dalla Regione è stato ritenuto illegittimo, in quanto l’IRAP è un tributo di natura statale che esula dalla competenza legislativa regionale ai sensi dell’articolo 117, secondo comma, lettera e), è opportuno sostituire tale agevolazione fiscale con la deduzione dalla base imponibile IRAP come previsto dall’articolo 5 del D.lgs 68/2011.

Il comma 3 dell’articolo 5 della l.r. 45/2012, il quale prevede la possibilità di stipulare una convenzione con l’Agenzia delle Entrate, è abrogato.

Sezione VIII - Disposizioni in materia di sanzioni amministrative Procedure di notifica ordinanza di ingiunzione

L’intervento introduce specifiche disposizioni, in materia di recupero delle spese amministrative sostenute dall’ente nella gestione dei procedimenti inerenti le posizioni oggetto di azione accertativa per sanzioni amministrative.

Inoltre si stabilisce l’importo delle spese amministrative e si chiarisce che saranno addebitate al soggetto obbligato al pagamento della sanzione (trasgressore, obbligati in solido). L’importo è stato quantificato tenendo conto delle spese di assistenza hardware e software degli archivi informatici e degli applicativi regionali, nonché delle spese per i collegamenti informativi ai vari archivi e database esterni (es. Infocamere, Agenzia delle Entrate, etc.).

CAPO II - Riorganizzazione della spesa regionale

Sezione I - Limitazioni delle assunzioni per l'anno 2013

Facendo seguito alla previsione contenuta nella legge finanziaria per l'anno 2012, ai fini di un maggiore contenimento della spesa per il personale si prevede che anche nell’anno 2013 la Regione non possa effettuare assunzioni a tempo indeterminato; tale divieto, tuttavia, non opera con riferimento alle assunzioni delle categorie protette e alle mobilità di personale regionale verso enti dipendenti o aziende sanitarie della Regione o di personale di questi ultimi enti verso la Regione.

Nel medesimo anno le assunzioni a tempo determinato saranno consentite esclusivamente per progetti finanziati in tutto o in parte dall’Unione europea, dallo Stato o da soggetti pubblici o privati.

In base al comma 3 dell’articolo 20 il blocco delle assunzioni per l’anno 2013 è esteso anche agli enti dipendenti regionali, i quali possono essere autorizzati dalla Giunta regionale a effettuare nuove assunzioni esclusivamente per le unità di personale con professionalità tecnica non fungibile.

Sezione II - Modifiche alla legge regionale 6 agosto 2001, n. 36 (Ordinamento contabile della Regione Toscana)

Al fine di prevedere una limitazione della riportabilità dell'avanzo connesso alle sole prenotazioni d'impegno per le quali siano state avviate le procedure di individuazione del contraente o del beneficiario di contributi erogati dalla Regione, si procede sia alla sostituzione dell'articolo 31 bis della l.r. 36/2001 che alla modifica dell'articolo 34 della stessa l.r. 36/2001. Tali modifiche sono motivate dalla necessità di limitare appunto il fenomeno dei riporti di avanzo in sede di assestamento di bilancio, che spesso incontrano la difficoltà di una loro effettiva utilizzazione, anche a causa della progressiva riduzione della capacità di spesa connessa al rispetto degli obiettivi posti dal patto di stabilità.

Infine è prevista una norma transitoria che dispone l'applicazione della modifica normativa proposta alle prenotazioni d'impegno assunte a valere sull'esercizio 2013 e successivi.

Sezione III - Disposizioni relative agli enti dipendenti della Regione

Le disposizioni di cui agli articolo 24 (su IRPET), 26 (su ARTEA), 31 (su ARPAT) e 33 (su LAMMA) vanno nella direzione di ricondurre alla legge di bilancio la determinazione dell'entità del contributo annuale di funzionamento, con finalità di maggior controllo della spesa. In particolare per IRPET viene abrogata l'individuazione specifica in legge dell'importo, per ARPAT si semplifica la norma finanziaria, essendosi compiuta la fase transitoria che prevedeva una disciplina assai articolata, mentre per LAMMA viene eliminata la determinazione di un tetto massimo della contribuzione regionale.

L’esigenza di rivedere la norma relativa alla gestione delle risorse finanziarie di ARTEA (cui risponde l'articolo 25) deriva dalla necessità di adempiere alle prescrizioni della normativa nazionale in materia di tesoreria unica (d. l. 1/2012 "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività", convertito in legge 27/2012) in ragione della quale è entrato a regime il sistema cosiddetto di "Tesoreria Unica". Ciò rende necessaria, quindi, la modifica dell’articolo 16 della legge regionale,19 novembre 1999, n. 60 (Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura (ARTEA).

Al fine dello snellimento delle procedure, si intende inoltre abrogare (con l'articolo 27) la lettera d)
dell’articolo 14, comma 5, della l.r. 30/2009 (che prevede l’espressione, da parte della Conferenza permanente, del parere sul bilancio preventivo economico, annuale e pluriennale, nonché sul bilancio di esercizio di Arpat), prevedendo al contempo l’obbligo di informativa alle province in ordine ai contenuti del bilancio preventivo e del consuntivo. L’espressione del suddetto parere rappresenta infatti un notevole aggravio procedurale, non risultando peraltro rilevante al fine di garantire la partecipazione degli enti interessati, che è comunque assicurata dall’espressione del parere da parte della Conferenza sul piano delle attività e sulle direttive annuali regionali. L’articolo 31 della legge regionale 22 giugno 2009, n. 30 (Nuova disciplina dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (ARPAT) è modificato con l'articolo 30 della finanziaria, prevedendo la data del 30 novembre in luogo di quella del 31 ottobre, quale scadenza per l’adozione e trasmissione alla Giunta regionale, da parte del direttore generale dell’Arpat, del bilancio preventivo economico, annuale e pluriennale dell’ente. A seguito di tale modificazione si rende necessario allineare con gli articoli 28 e 29 le ulteriori scadenze previste dalla legge e collegate al suddetto adempimento.

Ad oggi la pianta organica del Consorzio LAMMA è molto lontana dall'essere coperta, in quanto al momento sono state assunte, a seguito dell’effettuazione di concorso pubblico, sole 17 persone con la qualifica di ricercatore. L’attuale formulazione del comma 2 dell’articolo 20 (disposizioni transitorie) della l.r. 39/09 dà indicazioni in merito alla copertura del fabbisogno di personale per il periodo intercorrente tra l’istituzione dell’ente e l’approvazione della pianta organica, prevedendo l’effettuazione dei relativi concorsi. Al fine di garantire la piena operatività del Consorzio LAMMA l’articolo 34 dispone la modificazione del comma 2 dell’articolo in parola e stabilisce che il personale sia messo a disposizione dagli enti consorziati fino all’espletamento delle procedure per l’assunzione del personale previsto dalla stessa pianta organica, e comunque non oltre 15 mesi dalla data di entrata in vigore della stessa legge 39/09.

In considerazione delle limitazioni all’assunzione di ulteriore personale tramite pubblico concorso, derivanti dalla normativa nazionale e regionale volta alla limitazione della spesa, nonché delle esigenze della struttura in ordine alla necessità di assicurare il contributo in termini di risorse umane del CNR (indispensabile per garantire la funzionalità del’ente), la proposta di legge, al fine di consentire la messa a disposizione del personale da parte degli enti consorziati attraverso apposita convenzione, che costituisce una modalità di erogazione del contributo ordinario. Ciò al fine di consentire la piena operatività del Consorzio.

CAPO III - Interventi per lo sviluppo

Sezione I - Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio)

Il capo IV bis del titolo V della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio) detta disposizioni volte ad incentivare la razionalizzazione del patrimonio edilizio esistente e per la rigenerazione delle aree urbane degradate. Detto capo prevede in particolare disposizioni volte a promuovere interventi di rigenerazione delle aree urbane tramite un insieme sistematico di opere che possono prevedere interventi di riorganizzazione del patrimonio edilizio esistente, riqualificazione delle aree degradate, riorganizzazione funzionale delle aree dismesse, recupero e riqualificazione degli edifici di grandi dimensioni o complessi edilizi dismessi, nonché riqualificazione delle connessioni con il contesto urbano. Tali interventi sono realizzati secondo la procedura, nei tempi e nel rispetto dei limiti previsti dalla stessa legge. In particolare l’articolo 74 sexies della l.r 1/2005 prevede che la procedura prende avvio, tramite la manifestazione di interesse da parte dei soggetti aventi titolo, entro un anno dalla data di pubblicazione dell’atto comunale di ricognizione volto all’individuazione delle aree e degli edifici potenzialmente interessati dai suddetti interventi di rigenerazione.

Con l'articolo 36, considerata l’opportunità di perseguire nell’impegno volto al miglioramento delle condizioni delle aree urbane, anche al fine di favorire la ripresa economica, si intende prolungare di un anno il suddetto termine, prevedendo contestualmente di destinare contributi ai comuni per la realizzazione di opere pubbliche di competenza comunale integrate con gli interventi di rigenerazione urbana di cui all’articolo 74 sexies.

Sezione II - Proroga del fondo di cui all’articolo 34 della l.r. 64/2006

L'articolo 39 proroga al 31 dicembre 2015 la funzionalità del fondo destinato all'anticipazione in favore di ARTEA delle spese di gestione dell'anagrafe delle aziende agricole, istituito con la legge finanziaria per l'anno 2007.

Sezione III - Modifiche alla legge regionale 29 dicembre 2010 n. 65 (Legge finanziaria per l'anno 2011)

L’articolo 130 bis della legge finanziaria per l’anno 2011 ha previsto il concorso finanziario della Regione alle attività di dragaggio del porto di Livorno in concorso con l’Autorità portuale di Livorno, autorizzando un contributo per la spesa corrente necessaria al pagamento delle rate di mutuo appositamente acceso dalla stessa Autorità portuale.

La legge regionale di bilancio 67/2011 ha stanziato a tal fine euro 1.500.000,00 € per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014.

A causa di alcune modifiche intervenute nella programmazione degli interventi di dragaggio, l’Autorità portuale di Livorno ha segnalato l’intenzione di non procedere alla contrazione del mutuo, richiedendo un contributo in conto capitale per l’attuazione degli interventi di dragaggio. L'articolo 40 modifica pertanto il comma 3 dell’art. 130 bis al fine di autorizzare la spesa complessiva di 4.500.000,00 €, in conto capitale, e abroga il comma 4.

Sezione IV - Modifiche alla legge regionale 27 dicembre 2011, n. 66 (legge finanziaria per l’anno 2012)

L'articolo 41 modifica il comma 2 dell'articolo 95 della regionale 27 dicembre 2011, n. 66 (legge finanziaria per l’anno 2012). Detto articolo, concernente azioni ed interventi relativi alle principali infrastrutture regionali per la mobilità, stabilisce, al comma 2, tempi e modalità per il potenziamento della strada regionale Firenze Pisa Livorno. A seguito del prolungamento dei tempi per la stipula del protocollo d'intesa con ANAS e con il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, ed in esito alle analisi ed agli approfondimenti effettuati, si rende necessario rimodulare l’ipotesi di intervento relativo alla strada di cui si tratta, stabilendo che la Giunta regionale proponga al Consiglio regionale, entro il 31 marzo 2013, l’aggiornamento del programma della viabilità di interesse regionale, al fine di definire gli interventi di adeguamento della strada regionale Pisa-
Firenze-Livorno, nonché le forme di gestione della relativa infrastruttura, da finanziare, tra l’altro, con l’istituzione di pedaggio selettivo per determinate categorie di veicoli, quali ad esempio i mezzi pesanti.

L’articolo 103 della legge finanziaria 2012 prevede l’istituzione di un apposito fondo volto a fornire garanzia finanziaria per la concessione di prestiti finalizzati ad investimenti in energie rinnovabili, demandando a specifico regolamento la definizione dei criteri e delle modalità di funzionamento del fondo.

In considerazione della particolare valenza, per la realizzazione delle politiche ambientali regionali, del fondo di garanzia per investimenti in energie rinnovabili di cui all’articolo 103 della legge regionale 27 dicembre 2011, n. 66 (legge finanziaria per l’anno 2012), con l'articolo 42 si prevede il finanziamento dello stesso anche per l’anno 2013, nonché la possibilità di finanziamento con legge di bilancio per gli anni successivi.

Inoltre, anche in considerazione della richiesta di estensione del beneficio alle società sportive dilettantistiche proprietarie di impianti avanzata dalla competente commissione consiliare in ordine al regolamento di cui all’articolo 103 della l.r. 66/2011 (volto a definire criteri e modalità di funzionamento del fondo di cui si tratta), è stato precisato l’elenco dei soggetti beneficiari includendo nello stesso le associazioni che svolgono attività assistenziali, culturali e ricreative senza fine di lucro, con o senza personalità giuridica, le associazioni e società sportive dilettantistiche nonché le aziende unità sanitarie locali ed ospedaliere.

L’articolo 106 della legge finanziaria 2012 prevede, tra l’altro, alla lettera a), che la Regione incentivi l’edilizia sostenibile favorendo l’utilizzo di materiali eco-sostenibili, l’uso di tecniche di bioedilizia per la realizzazione di edifici e manufatti rurali, lo sviluppo di filiere produttive di materiali locali e di modalità di autocostruzione, nonché l’efficienza energetica degli edifici e l’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.

In coerenza con le previsioni del Progetto Integrato di Sviluppo dedicato all’Innovazione nell’edilizia e nelle forme abitative del Piano regionale di sviluppo 2011-2015, con l'articolo 43 si dispone il conferimento ai comuni di contributi volti a incentivare la realizzazione di progetti sperimentali, su edifici di proprietà dei comuni, concernenti l’attivazione delle azioni e degli interventi di cui al comma 1 lettera a) dell’articolo in parola, ritenuti strategici per la realizzazione delle politiche regionali in materia di ambiente e di governo del territorio.

Sezione V - Disposizioni relative alle infrastrutture aeroportuali e alla continuità territoriale dell’Isola d’Elba

Aerelba S.p.A è la società proprietaria delle infrastrutture dell'aeroporto di Marina di Campo (aerostazione, pista e piazzali), che ha concesso in gestione l'aeroporto, mediante contratto di affitto, ad Alatoscana S.p.A.. Quest’ultima è la società che gestisce ed amministra, in via esclusiva, le infrastrutture aeroportuali, coordinando e controllando le attività dei vari operatori presenti nell’aeroporto, erogando i servizi di assistenza aeroportuale ed espletando i servizi AFIS e antincendio. La società Alatoscana è partecipata da SAT S.p.a., CCIAA di Livorno ed, infine, nella misura del 50,28%, dalla Regione Toscana. Alatoscana detiene il 94% del capitale di Aerelba, mentre il restante capitale è detenuto da vari enti locali interessati, nonché dall’associazione Albergatori Elbani e dalla CCIAA di Livorno.

L’aeroporto ha valenza strategica al fine di garantire la continuità territoriale dell’isola d’Elba.
Pertanto già dal 2006, con la definizione del PRS 2006-2010, la Regione ha avviato un processo volto al consolidamento ed al potenziamento di tale infrastruttura nel sistema aeroportuale regionale integrato.

Al fine di accrescere la competitività dell’aeroporto di cui si tratta nell’ambito del sistema di trasporto regionale e nazionale, anche a fini turistici, con l'articolo 44 si autorizza la Giunta regionale:

  • a promuovere la fusione per incorporazione della società Aerelba in Alatoscana, finalizzata alla costituzione di un unico soggetto prevalentemente pubblico in grado di assumere direttamente l'intera gestione delle attività dell'aeroporto di Campo nell'Elba; si ritiene infatti che tale nuovo soggetto possa conseguire una migliore organizzazione in grado di razionalizzare i costi di gestione e di migliorare la qualità dei servizi gestiti, rispondendo così, con aumentata capacità competitiva, alle sfide del mercato;
  • a sottoscrivere un aumento del capitale sociale di Alatoscana S.p.A., per la parte corrispondente alla quota regionale, pari a circa un milione di euro, in coerenza con quanto già stabilito dal piano industriale aziendale 2012-2014 (che prevede un aumento complessivo di capitale pari a 2 milioni di euro).

L’aeroporto di interesse nazionale e regionale di Marina di Campo nell’Elba ha valenza strategica al fine di garantire la continuità territoriale dell’isola d’Elba con il territorio regionale. Già dal 2006, con la definizione del PRS 2006-2010, la Regione ha avviato un processo volto al consolidamento ed al potenziamento di tale infrastruttura nel sistema aeroportuale regionale integrato.

È interesse prioritario della Regione Toscana garantire la continuità territoriale dell’Isola con il territorio regionale, ed i collegamenti aerei sono uno degli elementi indispensabili per lo sviluppo economico del territorio.

La continuità territoriale, intesa come capacità di garantire un servizio di trasporto che non penalizzi cittadini residenti in territori meno favoriti, si inserisce nel quadro più generale di garanzia dell’uguaglianza sostanziale dei cittadini e di coesione di natura economico sociale. L’ordinamento giuridico italiano ha infatti previsto specifiche misure volte a ridurre gli effetti negativi derivanti dallo svantaggio territoriale. Sono state infatti emanate disposizioni volte ad assicurare il servizio di trasporto anche in talune tratte non remunerative, perché scarsamente frequentate o perché caratterizzate da frequenze stazionali, mediante il finanziamento degli obblighi di servizio pubblico, da considerarsi come compensazione degli oneri sostenuti per tali obblighi, e quindi garantire che su tali tratte siano prestati adeguati servizi (aerei) di linea rispondenti a determinati criteri di continuità, regolarità, capacità e tariffazione, che non verrebbero realizzati se i vettori (aerei) operassero tenendo conto unicamente del loro interesse commerciale. In particolare l’articolo 2, comma 236, della legge 24 dicembre 2007 n. 244 e il successivo decreto attuativo 24 gennaio 2008 n. 14T hanno stanziato la somma complessiva di euro 1.500.000,00 per la suddetta finalità, anche con specifico riferimento, tra gli altri, agli interventi necessari per la continuità territoriale dell’Isola d’Elba.

Con l'articolo 45 si prevede che la Regione concorra finanziariamente al pagamento degli oneri di diritto pubblico per l’effettuazione, nell’aeroporto di Marina di Campo, di collegamenti aerei regolari, continuativi ed adeguati al flusso di passeggeri al fine di assicurare la continuità territoriale dell’Isola d’Elba con il territorio regionale. La norma stabilisce altresì che le rotte su cui effettuare i collegamenti e le condizioni del loro svolgimento siano individuati nella conferenza di servizi indetta ai sensi della l. 241/1990, e che i contributi siano erogati all'ENAC successivamente all’effettuazione della gara per l’assegnazione degli stessi.

Sezione VI - Contributo straordinario per la gestione della laguna di Orbetello

La laguna di Orbetello, definita, a fini della bonifica, sito di interesse nazionale con la legge 9 dicembre 1998, n. 426 (Nuovi interventi in campo ambientale) e con la legge 31 luglio 2002, n. 179 (Disposizioni in materia ambientale) e successivi decreti di attuazione, è stata oggetto di gestione commissariale a partire dal 2003. Con d.p.c.m. del 14 gennaio 2002 è stato infatti dichiarato lo stato di emergenza della stessa e con o.p.c.m. 3261 del 16 gennaio 2003 è stata stabilita la gestione commissariale. Tale gestione, oggetto di successive proroghe è scaduta il 30 settembre 2012. Ai sensi dell’articolo 3, comma 2, del d.l. 15 maggio 2012, n. 59 (disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile) come modificato dalla legge di conversione 12 luglio 2012, n. 100, non sono possibili ulteriori proroghe. Al fine di garantire la gestione lagunare successivamente alla scadenza della gestione commissariale, favorendo il ritorno alla gestione ordinaria, il dipartimento della Protezione civile sta procedendo all’emanazione di un’apposita ordinanza con la quale individua nel Comune di Orbetello l’amministrazione competente alla gestione delle attività necessarie al ritorno alla gestione ordinaria, per un periodo non superiore a sei mesi. Al termine di tale fase transitoria, sempre al fine di garantire la salvaguardia dell’ambiente lagunare, si procederà alla stipula di uno o più accordi tra tutti i soggetti coinvolti finalizzati al raccordo delle competenze per la gestione della stessa laguna, il cui costo stimato ammonta ad un totale annuo di circa 3,5 milioni di euro.

Sezione VII - Disposizioni concernenti la rete viaria locale

La norma dell'articolo 48 è volta a prevedere l’intervento regionale su alcune specifiche situazioni di viabilità di competenza locale, che risulta strategicamente connessa e integrata con la viabilità di interesse regionale. Essa riguarda in particolare interventi nelle province attualmente di Lucca e di Firenze, da attuarsi, previo aggiornamento del programma della viabilità di interesse regionale, tramite specifici accordi di programma da stipulare tra la Regione e gli enti locali competenti alla realizzazione degli interventi medesimi.

È inoltre prevista l’attribuzione, sempre previa stipula di accordo di programma, di un contributo straordinario ai comuni di Camaiore e Stazzema per interventi di miglioramento e messa in sicurezza della strada di accesso al parco nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema.

CAPO IV - Revisione delle disposizioni regionali per l’applicazione del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi

Le modifiche proposte alla legge regionale 18 maggio 1998, n. 25 (Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati) e alla legge regionale 29 luglio 1996, n. 60 (Disposizioni per l’applicazione del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi di cui all’articolo 3 della l. 28 dicembre 1995, n. 549 ) prevedono:

a) nuove disposizioni per la determinazione dell’ammontare del tributo speciale di cui all’articolo 3 della legge 28 dicembre 1995, n. 549 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica) dovuto per il deposito in discarica dei rifiuti urbani e dei rifiuti del loro trattamento;

b) l’istituzione di un contributo ambientale per il conferimento dei rifiuti urbani e dei rifiuti del loro trattamento in impianti di smaltimento ubicati in Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) diversi da quelli di produzione sulla base di quanto previsto nelle convenzioni stipulate per la non autosufficienza nella gestione dei rifiuti a livello di ATO.

Le disposizioni riguardanti la determinazione del tributo speciale per il deposito dei rifiuti urbani in discarica perseguono la finalità di: 1) semplificare l’applicazione del tributo per i soggetti passivi dell'imposta (gestore dell’impianto di discarica), 2) rendere più semplice l’attività di controllo sulla fedeltà delle dichiarazioni inviate, 3) contribuire a disincentivare il ricorso allo smaltimento in discarica attraverso una revisione delle aliquote.

Si prevede una fase transitoria (dal 1/1/2014 e fino al 31/12/2015), che modifica il sistema attuale mantenendo i due fattori di ripartizione (percentuale di raccolta differenziata e produzione di rifiuti urbani pro capite annua), articolata in un numero inferiore di aliquote.

A regime (a partire dal 1/1/2016) si prevede un’aliquota unica applicata a livello di ATO con la possibilità per l’Autorità servizio rifiuti di ripartire la quota dovuta da ciascun comune secondo propri criteri approvati con deliberazione assembleare, anche al fine di tener conto delle scelte gestionali operate.

Si prevede inoltre, sia per la fase transitoria che per quella a regime, che l’eventuale applicazione al tributo dell’addizionale del 20% per il non conseguimento degli obbiettivi minimi di raccolta differenziata, avvenga secondo le modalità previste dall’articolo 205 comma 3 del d.lgs. 152/2006. Per quanto riguarda la determinazione del tributo per i rifiuti del trattamento degli urbani smaltiti in discarica, si prevede un innalzamento dell’aliquota dagli attuali 10,33 euro a 12,00 euro a tonnellata rimandando ad una successiva fase una revisione più articolata del sistema di determinazione del tributo.

Con la previsione di un contributo ambientale per il conferimento dei rifiuti urbani e dei rifiuti del loro trattamento in impianti di smaltimento ubicati in ATO diversi da quelli di produzione (secondo le modalità previste negli accordi per la non autosufficienza nella gestione dei rifiuti a livello di ATO), s’intende prevedere la possibilità di finanziare investimenti pubblici connessi con la gestione dei rifiuti e le bonifiche dei siti inquinati perseguendo l’obbiettivo del miglioramento e della mitigazione ambientale nei comuni e province sede dell’impianto di smaltimento di destinazione di tali flussi. Il contributo sostituisce ogni onere, indennizzo o compenso a carattere ambientale e territoriale a favore di comuni e province destinatari dei rifiuti e non si applica ai flussi di rifiuti previsti in convenzioni stipulate antecedentemente all’entrata in vigore della disposizione.

CAPO V - Misure per l'equità e la tutela sociale

L'articolo 58 determina lo stanziamento per il Fondo sociale regionale ed emergenza sociale per l'anno 2013.

L’articolo 15 della legge regionale 3 novembre 1998, n. 78 (Testo Unico in materia di cave, torbiere, miniere, recupero di aree escavate e riutilizzo di residui recuperabili), ai commi 3 e 4, prevede che i titolari delle autorizzazioni per la coltivazione delle cave versino al comune contributi, rapportati alla quantità ed alla qualità del materiale estratto, finalizzati alla realizzazione di interventi strutturali, ad opere di tutela ambientale, nonché alla razionalizzazione degli adempimenti comunali relativi all’attività amministrativa legata alle cave.

Con l'articolo 59 si intende ridefinire l’entità, la ripartizione e l’utilizzo dei contributi, individuando una quota da destinare alla compartecipazione alle spese del servizio sanitario di soccorso nelle cave finalità ed una alla copertura dei costi dell’attività regionale relativa agli adempimenti di pianificazione e monitoraggio in materia di attività estrattive; attività quest’ultima di valenza strategica per la salvaguardia ed il corretto utilizzo dell’ambiente, che la Regione intende potenziare.

Per quanto riguarda il servizio di soccorso nelle cave, preme precisare che esso è attivo dal 2000-
2001, in particolare nella zona di Carrara e Massa, ad opera dell’Azienda sanitaria locale n. 1 di Massa e Carrara, mediante una rete sanitaria di emergenza nella quale i vari soggetti del sistema (Aziende del settore marmo, Azienda USL , Enti locali) devono operare in stretta sinergia per competenze ed attività.

I costi di tale servizio, relativamente alle operazioni di salvataggio e soccorso, sono posti a carico, secondo quanto previsto dalla normativa statale, dei datori di lavoro del settore lapideo, sia per l’aspetto organizzativo e strutturale, sia per l’onere di copertura economica; tali previsioni ad oggi non hanno tuttavia trovato riscontro, ed il relativo intervento organizzativo, strutturale ed economico ha finito per gravare per la maggior parte a carico della Azienda USL n. 1. Si ritiene pertanto necessario integrare il contributo già previsto dalla l.r. 78/1998, prevedendo altresì, in relazione al suo utilizzo, la compartecipazione al costo del servizio sanitario di soccorso nelle cave.

La legge finanziaria 2011 (l.r. n. 65/2010, come modificata dalla l.r. n. 25/2011) nel capo I bis del titolo III prevede misure per interventi di sostegno finanziario all’autonomia abitativa dei giovani di età compresa tra venticinque e trentaquattro anni, con priorità alla fascia fra trenta e trentaquattro, al fine di favorire la loro emancipazione dalla famiglia di origine, sia attraverso soluzioni abitative singole, sia attraverso soluzioni abitative che prevedono altre forme di convivenza. Al fine di ampliare la partecipazione dei giovani nel prosieguo degli interventi da avviare nel 2013, viste le richieste di modifica emerse nell’ambito dei seminari di approfondimento e riflessione organizzati con i soggetti coinvolti nella rete del progetto Giovanisì si ritiene opportuno, con l'articolo 60, estendere la misura ampliando la fascia di età dei beneficiari portando l’età minima da venticinque a diciotto anni per tutte le tipologie dei richiedenti, ferma restando la priorità alla fascia di età fra trenta e trentaquattro anni.

L'articolo 61 prevede uno stanziamento per interventi di eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici e negli spazi di proprietà pubblica, attraverso l'erogazione di un contributo straordinario di 3.000.000 di euro per l'anno 2013. Per garantire maggiore efficienza e riduzione dei termini per lo svolgimento delle procedure di erogazione, e nelle more della riforma della legge regionale 9 settembre 1991 n. 47 (Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche) è previsto che l'erogazione suddetta avvenga a seguito di bando da parte della Regione, sulla base degli ordini di priorità dettati dall'articolo (il finanziamento delle proposte di progetto già approvate a livello di zona-distretto, e l'adozione da parte degli enti richiedenti dei piani per l'eliminazione delle barriere architettoniche o dei programmi di adeguamento) e secondo modalità operative individuate con deliberazione di Giunta. La deliberazione terrà conto del principio del co-finanziamento da parte della regione nella misura massima del 50%.

La Regione si propone di sostenere, con uno stanziamento di 5 milioni di euro (articolo 62), azioni di microcredito a favore delle famiglie e delle persone fisiche delineate in progetti selezionati attraverso bandi pubblici, e presentati dai soggetti del terzo settore di cui all’articolo 17, comma 2, lettere a), b), d) e g) della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 41 (Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale). La disciplina operativa per l'erogazione delle risorse sarà stabilita con regolamento della Giunta regionale.

Capo VII - Altri interventi

L'articolo 64 ripropone anche per l'anno 2013 la disposizione relativa alle misure di accompagnamento all'organizzazione in Toscana dei mondiali di ciclismo del 2013, volte a promuovere lo sviluppo della mobilità in bicicletta e la pratica del ciclismo, in particolare presso le fasce più giovani della popolazione, elaborando apposite iniziative operative da realizzarsi direttamente dalla regione o insieme agli altri soggetti che partecipano con la Regione stessa ai coordinamenti istituiti per l'evento sportivo. Si prevede altresì uno stanziamento di 200.000 euro per il finanziamento delle anzidette iniziative, da ripartire a metà fra quelle direttamente realizzate dalla regione e quelle realizzate da altri soggetti.

L'articolo 65 autorizza la spesa massima di euro 2.000.000,00 per l’anno 2013 per il finanziamento degli interventi di ciclo mobilità urbana.

Per l’anno 2013, il contributo regionale per interventi straordinari a favore dei territori montani, istituito con la legge regionale 65/2011, è destinato dall'articolo 66 al finanziamento di azioni tese a favorire l’insediamento di un polo tecnologico di innovazione nel campo delle energie rinnovabili nella località di Campo Tizzoro (Comune di San Marcello Pistoiese), al fine di favorire nuovi insediamenti produttivi in un’area montana a forte difficoltà economica ed occupazionale. L'entità del contributo ammonta ad un milione di euro destinati a finanziare spese di investimento da realizzare a cura del Comune di San Marcello Pistoiese.

L'articolo 67 infine stabilisce l'entrata in vigore immediata della legge, per consentire di dar corso all'adempimento di cui all’articolo 50, comma 3, del d.lgs. 446/1997, in forza del quale l’incremento dell’addizionale regionale IRPEF è efficace se la legge è pubblicata in Gazzetta ufficiale entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello in cui l’aumento è efficace.

(fonte: Regione Toscana)

Alcolici, Firenze: dalle 21.15 stop vendita

Condividi

Scatta il divieto di vendere alcolici dopo le 21.15 per negozi di alimentari, minimarket e supermarket su tutto il territorio comunale. Lo prevede l’ordinanza firmata stamani dal vicesindaco Dario Nardella, che ha l’obiettivo di mettere un ulteriore freno all’abuso di sostanze alcoliche, che in questi ultimi mesi ha provocato diversi episodi di grave intossicazione, oltre a portare i ben noti fenomeni di degrado urbano, favoriti dalla proliferazione di minimarket nel centro della città.

In particolare, il provvedimento vieta la vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione (dalla birra al vino ai superacolici) per gli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa, per le attività come artigiani, panificatori e punti di vendita di giornali (che spesso vendono anche bottiglie), per gli esercizi di somministrazione con vendita da asporto. Il divieto non si applica a pub, locali, ristoranti e alberghi, purchè il consumo avvenga all’interno del locale; inoltre non sarà il vigore nella notte nell’ultimo dell’anno, ovvero tra il 31 dicembre e il primo gennaio.

“Abbiamo affrontato il problema in sede di Comitato per l’ordine pubblico – spiega il vicesindaco – ed insieme a prefetto e questore si è convenuto sulla necessità di adottare provvedimenti strutturali e stabili, e non solo ordinanze temporanee, da affiancare agli altri interventi messi in campo contro abuso di alcol e degrado: campagne di sensibilizzazione verso i giovani, nuove telecamere nelle piazze, cassonetti interrati, oltre alle misure previste nel nuovo regolamento della somministrazione del Comune”. I dati della Polizia Municipale sono inequivocabili, sottolinea Nardella: “Dai nostri controlli emerge chiaramente che dalle 22 alle 4 del mattino, ovvero gli orari più a rischio, ad incidere di più sull’abuso di alcol sono proprio i minimarket. Nel periodo in cui è stata in vigore l’ordinanza del Prefetto, che vietava la vendita dopo le 22, ne sono stati controllati 52 e sono state rilevate ben 50 violazioni, anche reiterate. Quando poi è scaduta l’ordinanza prefettizia, i gestori hanno subito ripreso a vendere alcol in grande quantità”. Un esempio per tutti: in un minimarket del centro nei giorni scorsi in 40 minuti gli agenti hanno riscontrato la vendita di 61 bottiglie di birra e 3 bottiglie di vino. E spesso la vendita è proseguita anche dopo mezzanotte, in violazione anche del divieto previsto dal Codice della Strada.

Chi non rispetta il divieto rischia una sanzione che va da 500 a 3mila euro; chi ripete la violazione almeno due volte nel corso di un anno, rischia la sospensione dell’attività fino a 20 giorni.

“Abbiamo potuto varare questo provvedimento solo ora, grazie al nuovo Codice regionale del commercio, che anche su sollecitazione dell’Anci consente ai Comuni di limitare non solo la somministrazione, bensì anche la vendita di alcolici - aggiunge Nardella - Si tratta di una misura drastica, che tuttavia va combinata con un impegno sempre maggiore di famiglie e scuole nell’educare i giovani ad un consumo consapevole e responsabile dell’alcol”.

(Comune di Firenze, comunicato stampa 11 dicembre 2012)


Leggi l’ordinanza comunale.

Toscana in bicicletta: i video

Questa pagina è una selezione dei migliori video di Youtube dedicati alla scoperta della Toscana in bicicletta.


Le colline metallifere di Massa Marittima.


Isola d'Elba: lo stupendo video di Entergaulment.


Tra borghi e strade bianche in Toscana.


Verso la cima del monte Sagro (Alpi Apuane).


Strade Bianche: la storica corsa toscana sponsorizzata da MPS.

(ToscanaGo, 25 dicembre 2012. Vai alla pagina generale La Toscana in bicicletta)


ToscanaGo declina ogni responsabilità sull'uso di immagini ed audio presenti nei video. Per qualsiasi violazione di diritti d'autore o altro rivolgersi a Youtube.com sui cui server si trovano i video che la nostra pagina visualizza semplicemente.

Informativa Privacy

Informativa ai sensi dell'articolo 13, D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 (Codice sulla Privacy) - In osservanza di quanto previsto dal Codice sulla Privacy siamo a fornirVi le dovute informazioni in merito alla natura dei dati in nostro possesso, alle modalità e finalità del trattamento dei vostri dati personali nonché l'ambito di comunicazione degli stessi.

Modalità del trattamento

I dati personali inviati mediante la procedura di registrazione al nostro sito e/o al nostro forum vengono registrati su database elettronici di nostra proprietà ai quali può accedere solo il personale incaricato nel rispetto delle misure minime di sicurezza ai sensi del Disciplinare Tecnico in materia di misure minime di sicurezza (Allegato B, Codice della Privacy). Il conferimento dei propri dati è facoltativo, tuttavia il mancato conferimento di alcuni dati impedisce la registrazione al portale e la fruizione di alcuni contenuti e servizi forniti da ToscanaGo agli utenti registrati.

Finalità del trattamento

I vostri dati personali sono trattati nell'ambito della normale attività del nostro portale per scopi funzionali alle nostre attività (finalità statistiche, di comunicazione, amministrative, commerciali, promozionali) nonché per finalità connesse agli obblighi previsti dalla normativa nazionale e comunitaria (per esempio per risalire agli autori di eventuali illeciti in caso di richieste specifiche da parte delle autorità competenti), oltre che per eventuali adempimenti di obblighi contabili e fiscali.

Ciascun utente registrato può in qualsiasi momento esercitare i diritti previsti dall'articolo 7, D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 (Codice sulla Privacy) tra cui il diritto di accesso ai propri dati per ottenerne l'aggiornamento o la cancellazione e il diritto di opporsi al trattamento dei propri dati personali ai fini dell'invio di materiale pubblicitario, azioni di marketing, comunicazioni commerciali.

Termini e condizioni di utilizzo del servizio

Effettuando la registrazione al sito, ToscanaGo provvederà a creare gratuitamente un account riservato intestato all'utente e a mettere a sua disposizione l'accesso ai servizi online gratuiti e/o a pagamento sottoscritti, nonché a mettere a disposizione dell'utente stesso eventuali offerte commerciali, convenzioni, promozioni, omaggi ed accesso a concorsi a premi.

Responsabile del trattamento

Il soggetto titolare e responsabile del trattamento dei dati è Valerio Incerpi Photographer di Valerio Incerpi, via dei Fabbri 5, 51010 Uzzano (Pistoia). Per qualsiasi comunicazione, oltre al normale servizio di posta tradizionale, può essere usata anche l'indirizzo di mail elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Google Analytics

Questo sito utilizza Google Analytics, un servizio di analisi del web della Google Inc. ("Google"). Google Analytics impiega i cosiddetti "cookies", piccoli file di testo, che vengono memorizzati sul suo computer e che permettono un'analisi sull'utilizzo del nostro sito da parte del visitatore. Le informazioni generate dal cookie sull'utilizzo del nostro sito da parte Sua (compreso il suo indirizzo IP) verranno inoltrate ad un server di Google negli Stati Uniti (USA) ed ivi memorizzate. Google utilizzerà queste informazioni per analizzare il Suo utilizzo del nostro sito, per compilare report sulle attività nel sito per i gestori del sito e per fornire ulteriori servizi in merito all'utilizzo del sito e di internet. Queste informazioni possono anche essere trasferite a terzi, se normative o leggi vigenti lo prevedessero oppure se questi terzi elaborano dati per conto di Google. In nessun caso Google metterà in collegamento il Suo indirizzo IP con altri dati di Google. Lei può rifiutare l'installazione dei cookies utilizzando le impostazioni del Suo programma di browser; Le facciamo però notare che in questo caso potrebbe non esserLe possibile utilizzare tutte le funzioni di questo sito. Con l'utilizzo di questo sito Lei dichiara il Suo consenso al trattamento dei Vostri dati da partedi Google per le modalità e i fini sopraindicati.

Ricerca / Colonna destra

Notizie collegate

CONDIVIDI L'ARTICOLO SU

SEGUICI SU