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La Francia in Vespa: raduno a Firenze

Sabato 12 aprile 2014 oltre 200 esemplari del celebre scooter percorreranno la città: tra loro anche il pilota Giuseppe Cau, campione internazionale negli anni Cinquanta.

Un evento storico dalla frizzante atmosfera anni '50-'60 prenderà vita sabato 12 aprile alla Villa Finaly a Firenze: “La Francia in Vespa alla conquista della libertà”. L'iniziativa è aperta a tutti gli appassionati e soci dei Vespa Club, amatori del leggendario scooter, ma anche ai curiosi. La sfilata dei vespisti in un ampio tour per Firenze sarà uno spettacolo per tutti coloro vorranno assistere. Sono previsti oltre 500 partecipanti che coloreranno le strade della città, per dipingere di uno stile squisitamente retrò il sabato prossimo primaverile.

Un’intera giornata dedicata alla Vespa nella villa medicea sede italiana dell´Università Sorbonne di Parigi per ripercorrere la storia del celebre scooter nello stretto legame tra Italia e Francia che l’ha contraddistinta.

Nel dopoguerra la Piaggio passò dalla produzione di prodotti bellici a quella del veicolo che rimetterà in moto l’Europa, la Vespa. La necessità di produrre questo nuovo veicolo in Francia attiva un meccanismo di esportazione professionale che vede tanti tecnici ed operai di Pontedera trasferirsi a Nevers, cittadina dell'alta Borgogna non troppo distante da Parigi. Parte così un'avventura che per circa 12 anni (dal 1950 al 1962) produrrà su licenza Piaggio alcuni veicoli, aumentando ancor più la sua diffusione per diventare, di lì a poco, un vero e proprio cult.

Nel periodo di permanenza in Francia della Piaggio i governi la chiamarono in causa per realizzare un veicolo da guerra, la famigerata Vespa 150 TAP (detta “Vespa Cannone”) usata prima nella guerra in Indocina e successivamente nella guerra in Algeria. Questo mezzo, usato prevalentemente in Algeria dal Battaglione Paracadutisti della legione straniera, era paracadutabile ed era adibita al trasporto di un cannone calibro 75mm.

Questo rarissimo mezzo sarà esposto insieme a molte altre Vespe d’epoca in una mostra allestita per tutto il giorno all’interno e all’esterno della Villa, un percorso storico-cronologico di diversi modelli di particolare interesse storico (messi a disposizione da collezionisti privati). Esemplari vintage ma anche contemporanei: l’esposizione culmina infatti con l’ultimo modello la Vespa 946.

Questo modello, dalla scocca d’alluminio, presentato ufficialmente a Manhattan nello store Bulgari, riprende il design della prima Vespa, uscita nel 1946.

Ospite d’onore della giornata il mitico pilota di Vespa degli anni ‘50 Giuseppe Cau, campione in Italia e all’estero, che presenterà il suo libro “Il Mito il Pilota la Leggenda”.

Nel corso della mattina si terrà una conferenza tenuta dal Prof. Edmont Galasso (della Pontificia Università Urbaniana di Roma) dal titolo “Il mondo Piaggio da Pontedera a Nevers” sulla storia dello stabilimento francese ACMA dove vennero prodotte le prime city car marcate Piaggio denominate “Vespa 400” e la già citata Vespa 150 TAP militare.

Sempre nel contesto della Villa Finaly all´ora di pranzo sarà previsto un buffet e successivamente non potrà mancare un giro per la città di Firenze (rigorosamente a bordo di Vespa o Ape) con tappa finale al Piazzale Michelangelo.

L’iniziativa è organizzata dal Vespa Club Il Ponte Mediceo e Villa Finaly in collaborazione con i Vespa Club Firenze ed Aprilia (LT) e con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze, Fondazione Piaggio, Vespa Club Italia.

Per partecipare, modulo di iscrizione e tutte le informazioni al sito www.ilpontemediceo.it.

(Provincia di Firenze, comunicato stampa 9 aprile 2014. Leggi anche: Toscana in Moto)


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