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Santuario di Santa Liberata a Cerreto Guidi

La chiesa fu eretta inizialmente nel 1336 e poi ampliata a più riprese fino ad assumere l'attuale aspetto con portico, cappelle, cinque altari, presbiterio e sagrestia.

Il santuario di Santa Liberata si trova a Cerretto Guidi (Firenze) e nasce inizialmente come semplice cappella dedicata alla Vergine Maria nel 1336 come ringraziamento per la liberazione del paese dalle truppe del condottiero scaligero Leonardino della Scala, detto Mastino I.

L'aspetto attuale, con il portico dell'oratorio, i cinque altari, il presbiterio e la sagrestia, è stato raggiunto nel tempo grazie a numerosi ampliamenti e restauri avvenuti nel 1655, 1698, 1798, 1825 e 1899. Nel tempo sono state costruite anche le quattro cappelle: quella dedicata alla Madonna del Buon Consiglio (con la grande tela realizzata dal fiorentino Onorio Mariani nel 1664), quella di Santa Liberata decorata da Antonio Fedi (autore anche degli affreschi alle pareti e alla cupola), quella di San Giuseppe e quella della Madonna dei sette Dolori. Il soffitto ligneo risale al 1899 ed è opera dell'artista locale Emilio Turri.

Nel 1951 sono stati ricostruiti sia la facciata che il campanile, gravemente danneggiati nel corso della seconda guerra mondiale. L'oratorio, benedetto nel 1655, è stato elevato al titolo di Santuario nel 1966. Gli ultimi restauri risalgono al 1997 e al 1999 e hanno interessato alcune cappelle e il soffitto del Turri.

All'interno è possibile ammirare la Madonna del Latte in trono tra i Santi Giovanni Battista e Leonardo, una Sacra Famiglia con San Donnino, entrambi realizzati da artisti della scuola di Giovan Camillo Sagrestani, l'Ordinazione a monaca benedettina di Santa Liberata e la Morte di Santa Liberata realizzati da Antonio Fedi, la Madonna delle Grazie di Sano di Giorgio, i Santi Domenico e Cristina di Onorio Mariani da Firenze.

(ToscanaGo, 24 luglio 2013)

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