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Chianti Classico: il nuovo look

Lanciato il restyling del famoso logo del Gallo Nero che uscirà dalla fascetta di Stato per accresce la propria visibilità sulla bottiglia.

Il marchio che dal 2005 rappresenta l’intera denominazione e che da allora è presente nella Fascetta di Stato per tutti i produttori di Chianti Classico (soci o non soci del Consorzio), è stato interessato da una rivisitazione grafica tesa a renderlo ancora più protagonista in ogni bottiglia di Chianti Classico. Proprio in questo senso si inserisce anche il nuovo posizionamento del marchio previsto dal riassetto: il Gallo Nero esce dalla Fascetta di Stato, nel cui contesto risulta essere piuttosto “sacrificato” per dimensioni e risoluzione di stampa, per essere posto in maniera più visibile sulla bottiglia.

Il restyling del marchio, realizzato dallo studio milanese specializzato in strategic design Robilant e Associati, mette in evidenza un’immagine essenziale e di immediata lettura che, nella sua pulizia, sposa le molteplici identità di uno dei territori del vino più famosi al mondo. Il focus sugli elementi più fortemente identitari del Gallo, il becco, la coda, e il petto, lo rendono meno descrittivo e sempre più simbolico e figurativo. Il cerchio rosso attorno, anch’esso semplificato, garantisce una maggiore visibilità del segno in contesti diversi, guadagnando in contemporaneità.

"Il Chianti Classico rappresenta una di quelle eccellenze del made in Italy che abbiamo il dovere di sviluppare per risultare vincenti e competitivi nel confronto con i mercati esteri - afferma Maurizio Di Robilant, presidente e fondatore di Robilant e Associati - un incarico importante che, oltre il mero adeguamento del marchio a stilemi visivi più contemporanei, coinvolge la dimensione della protezione e della valorizzazione di un saper fare tutto italiano, mediante la definizione di un’immagine all’altezza dei suoi valori distintivi".

"Oggi si chiude un percorso iniziato più di due anni fa con il preciso intento di rilanciare la denominazione attraverso una serie di modifiche al disciplinare finalizzate ad assecondare quell’innalzamento qualitativo del prodotto conseguito dai nostri vini negli ultimi anni” afferma Sergio Zingarelli, Presidente del Consorzio Vino Chianti Classico. “Sono sicuro che con questi nuovi strumenti saremo in grado di affrontare le nuove sfide del futuro con una serie di regole capaci di rendere il Chianti Classico più forte davanti alla crescente concorrenza internazionale".

(Consorzio Vino Chianti Classico, comunicato stampa 20 febbraio 2013. Vedi anche il riassetto dello docg)


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