Visitare la Casa Museo del Vasari - Arezzo

Casa Museo del Vasari

A pochi passi dalla chiesa di Santa Croce, celebre per le sepolture di uomini illustri, lungo l’antica asse viaria del quartiere di Santa Croce si trova la Casa Museo del Vasari, famoso artista del cinquecento, pittore e architetto, nonché scrittore del celebre ‘Le vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori’ testo fondamentale per ricostruire la vita e le opere dei più importanti artisti della cultura italiana.

Giorgio Vasari, aretino di nascita, fece di Firenze la sua città di elezione soprattutto quando Cosimo I de’Medici lo nominò architetto di corte e gli affidò la risistemazione del Palazzo degli Uffizi con la creazione del famosissimo Corridoio Vasariano.

Per ricompensarlo del suo operato Cosimo I donò a Giorgio Vasari nel 1561 il palazzo di via Borgo la Croce, costruito ai primi del ‘500 dalla famiglia Spinelli alla quale fu requisita. Il palazzo negli anni fu decorato da Giorgio Vasari e dai suoi collaboratori e arricchito da opere d’arte di Leonardo da Vinci, Ridolfo del Ghirlandaio, Albrecht Durer, Paolo Veronese e altri.

Casa Museo del Vasari è oggi proprietà della famiglia Morrocchi che la acquistò alla morte degli eredi del Vasari nel 1687. Dai tempi del Vasari l’aspetto degli esterni è stato alterato con una sopraelevazione e una risistemazione degli elementi decorativi della facciata, mentre gli interni sono stati modificati secondo le esigenze della famiglia e i cambiamenti del gusto decorativo.

casa del vasari di firenze

Foto della Sala Grande

Mantiene tutto il suo splendore la Sala Grande decorata con un ciclo di affreschi che esaltano le Arti e il primato della pittura, rifacendosi alla tradizione classica di Erodoto e Plinio il Vecchio e proprio al libro che Vasari stava scrivendo sui più grandi pittori italiani. Infatti nei quadri principali sono raffigurate le Storie di Apelle e le Storie di Zeusi di Siracusa, insieme alle figure allegoriche dell’Architettura e della Pittura. Mentre nella fascia è presente un fregio a ghirlanda con i medaglioni-ritratto di 13 pittori illustri italiani, che hanno ispirato e formato Giorgio Vasari. Sulla parete est si trova il caminetto in pietra serena, con un busto dipinto del Vasari stesso tra putti reggi stemma, tendaggi e urne, alla sua destra l'affresco dell'Origine della Pittura mentre a sinistra le allegorie della Scultura e della Poesia.

La Sala Grande è stata restaurata grazie all'interessamento della proprietà e della Fondazione Horne negli anni 2009-2011 grazie a un finanziamento dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e da allora è aperta al pubblico su prenotazione, attraverso la biglietteria del vicino Museo Horne.

Casa Museo del Vasari è consigliata per abbinare una breve visita museale ad una passeggiata nel quartiere di Santa Croce, che spazia dalle strade strette della città medievale alle ampie ed eleganti vie della ristrutturazione ottocentesca di Firenze Capitale.

In giro per il quartiere:

  1. Mercato delle Pulci di Piazza Annigoni. Al centro di questa piazza dall’aspetto moderno, è stata realizzata nel 2019 una nuova struttura a galleria che contiene 26 negozi permanenti di rigattieri e antiquari. La piazza è anche il fulcro del mensile mercato dell’antiquariato che si svolge nelle vie limitrofe la terza domenica del mese.
  2. Piazza Sant’Ambrogio è lo snodo del quartiere fra la parte antica e quella risistemata nell’ 800. Dall’orario dell’aperitivo la piazza si anima di mille voci grazie ai vari locali circostanti che offrono prevalentemente piatti della cucina toscana. Vi consigliamo per la pizza Il Pizzaiuolo, per una serata intima e rilassante Gilda Bistrot, per una cucina più ricercata il Ristorante Cibreo e Il Cibreino.
  3. Per una passeggiata di shopping è consigliabile la via che parte da Piazza Beccaria e arriva fino a Piazza del Duomo, un lungo percorso ravvivato da una continua varietà di negozi tipici di artigianato fiorentino, di piccoli atelier di moda, di negozi di antiquariato e vintage, fino ad arrivare nella parte dedicata ai negozi delle catene di abbigliamento.
  4. Visita alla Sinagoga di Firenze, imponente edificio in stile moresco della seconda metà dell’800; la sua cupola rivestita da lastre di rame dal caratteristico colore verde è uno dei simboli del quartiere. Il suo aspetto esotico non stona con il grigio della pietra serena che la circonda, ma anzi invoglia alla sua scoperta. Merita una visita anche l’annesso Museo, così come è consigliata una tappa al vicino ristorante ebraico Ruth’s.
  5. Visita alla Basilica di Santa Croce, una delle più grandi chiese di Firenze, famosa per i suoi monumenti funebri e cenotafi di illustri poeti e pittori italiani (Michelangelo, Galileo Galilei, alfieri, Foscolo e Dante), nonché per le sue numerose opere d’arte conservate, come il Crocifisso di Cimabue. Nel percorso museale si possono scoprire anche la Cappella Pazzi, i chiostri e il grande refettorio del convento francescano.

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