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Gucci Museo: world of Gucci

Visita alla galleria del lusso inaugurata dallo storico marchio fiorentino il 26 settembre 2011 in occasione del 90° anniversario della maison fondata da Guccio Gucci nel 1921.

Fotografie gentilmente concesse da Grassi and Partners PR per Gucci.

Se per caso, per un motivo qualsiasi, mi trovo a Firenze, non posso fare a meno di recarmi in visita in uno dei tanti musei meno conosciuti che si trovano in città: quelli noti li ho visitati tutti più di una volta. Così qualche giorno fa, ritrovandomi a Firenze per alcune commissioni, ho deciso di approfittarne per visitare il Gucci Museo (i piccoli musei possono essere visitati in poco tempo e quindi non è necessario programmare).

Innanzitutto il museo si trova nel cuore della città, in una piazza storica, Piazza della Signoria, all'interno di un palazzo del Trecento, l'ex Tribunale della Mercanzia a fianco di uno dei più bei palazzi di Firenze, Palazzo Vecchio. E già il contesto scenografico dice tutto.

Il museo è disposto su tre piani con sale a tema ispirati alla produzione e ai simboli storici della Casa: accessori, articoli da regalo, oggetti dedicati al tempo libero e alle attività ricreative che nel tempo si sono trasformati in oggetti di culto. Ciascuna sala è sintetizzata da una cartolina: quella che vedete nella foto è relativa alla stanza dedicata al tema del viaggio dove sono esposte valige di ogni tipo, beauty case e una bicicletta (in esposizione troviamo anche una Cadillac Seville bianca firmata da Gucci).

Essendo donna ho apprezzato particolarmente le borse dalle forme originali e dalla raffinata manifattura che da sole sono sufficienti a testimoniare la ricchezza creativa di Gucci. E ancora le creazioni da sera, abiti indossati da famose star del cinema nell’ambito di eventi internazionali come ad esempio il festival del cinema di Cannes. E poi documenti e foto che ci mostrano un mondo immaginario e reale al tempo stesso, con riferimenti alla principessa Grace Kelly, per la quale è stato creato il motivo Flora, e a Jacqueline Kennedy Onassis, alla quale è dedicata la famosa borsa Jackie. Quello che mi ha colpito, oltre naturalmente alla produzione di alto artigianato dei prodotti in esposizione, è l’eleganza e la raffinatezza che si respira. Cortesia, gentilezza e accoglienza sono le parole d’ordine del personale.

Ho completato il mio percorso nel negozio annesso dove si possono acquistare prodotti iconici di Gucci. Sono poi passata al Gucci Cafè, il bar dove ho ordinato un caffè che mi è stato servito con un delizioso biscottino di pasta frolla e zollette di zucchero che riproducono il logo della casa, la oramai famosa G. Ho dato un’occhiata alla libreria e al ristorante a cui si può accedere senza passare obbligatoriamente dal museo poiché ha un ingresso indipendente (sul sito si legge che usano prodotti prevalentemente biologici e del territorio toscano, dal menù si desume che un pasto completo costi sui 50 euro circa e le foto dei dolci sono particolarmente allettanti e caratterizzati da una presentazione di alto livello).

Il costo del biglietto per il Gucci Museo è di 6 euro di cui il 50% è devoluto in beneficenza per la tutela e il restauro dei tesori più importanti della città di Firenze (per cui non vengono assolutamente effettuati sconti di alcun tipo).

(ToscanaGo, 17 gennaio 2013. Articolo di Giuseppina Lupo)

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Video dell'inaugurazione:

Come è stato costruito il museo:

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