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Streetfood 2017: le tappe in Toscana

panino streetfoodIl tour del cibo di strada è partito quest'anno da Castelfiorentino (Firenze). Dal 5 al 7 maggio poi lo Streetfood Village arriverà a Prato in Piazza San Francesco per il quarto anno consecutivo. Dal 25 al 28 a Livorno con i foodtruck di 4Wheels. Il primo semestre si concluderà a giugno a San Casciano Val di Pesa (Fi) dal 9 all'11.

Immagine allegata al comunicato stampa.

Dal Panigaccio di Podenzana (Ms) al tortello alla lastra tipo Corezzo (Ar), passando per gli hamburger di Chianina IGP e la birra artigianale. Poi il lampredotto, il pesce fritto e i dolci tipici. Cresce il settore degli operatori del cibo di strada in Toscana. Lo rivelano i dati del sistema camerale toscano che nel 2016 hanno registrato oltre 2 mila operatori di strada con somministrazione cibo e bevande e gelaterie-pasticcerie per un totale che, riferito ai dati nazionali, rappresenta oltre il 25 per cento di tutto il Paese.

Dati entusiasmanti che proprio in Toscana, ad Arezzo, dove è nata Streetfood, la prima e unica associazione sul cibo di strada di qualità, ad sottolineano l'importanza economica di questo comparto della ristorazione. «Continuiamo con interesse a vedere questo salto in avanti degli operatori – spiega il presidente dell'associazione Streetfood, Massimiliano Ricciarini – soprattutto perché chi decide di intraprendere questo mestiere oggi guarda alla qualità dei prodotti e del servizio offerto, con un importante controllo del servizio».

IL CALENDARIO 2017

E proprio l'Associazione Streetfood, dopo essere partita da Arezzo con la collaborazione con il mercato delle pulci, presenta il calendario dei numerosi eventi in programma, già a partire dal primo a Castelfiorentino (Fi) dal 24 al 26 marzo. Ad aprile la carovana si sposterà con i foodtruck di 4Wheels al Parco Pertini di Arezzo. Dal 29 aprile al 1° maggio sarà il "Foodies Festival" di Castiglioncello (Li) ad ospitare i banchi in Via Aurelia (zona Portovecchio) e i foodtruck al Castello Pasquini. Dal 5 al 7 maggio poi lo Streetfood Village arriverà a Prato in Piazza San Francesco per il quarto anno consecutivo. Dal 25 al 28 a Livorno con i foodtruck di 4Wheels. Il primo semestre si concluderà a giugno a San Casciano Val di Pesa (Fi) dal 9 all'11.

Prato streetfood Village, torna la "Tendina" a S.Francesco: dal 5 al 7 maggio il cibo di strada autentico animerà ancora il centro di Prato

Quarta edizione nel quartiere Santa Trinita per l'attesissimo Streetfood Village. L'evento, promosso ancora in collaborazione con il Consorzio, rappresenta un valore aggiunto per dare vita al centro storico

Un successo dopo l'altro arrivato con il 2017 alla quarta edizione, quello dello Streetfood Village che dal 5 al 7 maggio tornerà nella centralissima Piazza San Francesco di Prato, nel cuore del quartiere Santa Trinita. Ancora una volta vincente la collaborazione con il Consorzio Santa Trinita che insieme all'associazione nazionale Streetfood da venerdì 5 (dalle 17 alle 24) poi sabato 6 e domenica 7 maggio (dalle 11 alle 24), porterà oltre trenta specialità da tutto il mondo certificate con la tendina con l'obiettivo ormai raggiunto di riqualificare il centro storico di una bellissima città quale Prato. «Migliaia di persone raggiunte nelle tre passate edizioni con una grande soddisfazione da parte delle attività commerciali di questo quartiere – spiega il presidente dell'Associazione, Massimiliano Ricciarini – e anche quest'anno il cibo di strada con la tendina è stato sposato dalla filosofia del Consorzio Santa Trinita, realtà che ha come obiettivo proprio quello di animare gli esercizi commerciali e i negozi di questa parte di città.».

La mappa dei cibi di strada. All'interno dello Streetfood Village di Prato saranno presenti oltre 30 specialità da tutta Italia e dal mondo per far degustare alle migliaia di persone previste i cibi di strada più tradizionali e genuini. Dall'hamburger di suino nero calabrese a quello di Chianina, ancora il Chebabbe d'I Chianti, il fritto misto napoletano, il prosecco le bombette pugliesi e il fritto di pesce di San Benedetto del Tronto (Ap) e "il" gnocco fritto modenese. Dal mondo i sapori saranno quelli greci della Pita Gyros, o della carne argentina grigliata, la paella valenciana, il BBQ degli U.S.A. o delle novità: le Arepas del Venezuela, il tutto accompagnato dalla birra artigianale a marchio Streetfood oltre a vino di provenienza dei territori dei cibi di strada presenti.

La "tendina". Segreto del successo è l'organizzazione che l'associazione Streetfood mette in atto con la sua decennale esperienza certificando gli operatori partecipanti. Dall'utilizzo di ingredienti tipici al rispetto per la storia del prodotto, passando per l'attenzione all'igiene e al rispetto dell'ambiente. E' per questo che l'associazione nata in Toscana ha dato vita da qualche anno a un vero e proprio decalogo che gli operatori associati e quelli che si assoceranno potranno seguire per marchiarsi del bollino "Artigiano del Gusto". Farà da sfondo, nella splendida cornice di Piazza San Francesco, un programma musicale dalla street band al blues al jazz.

L'Associazione Streetfood. Nata ad Arezzo nel 2004, è stato il primo progetto in Italia a promuovere il cibo come cultura e il cibo di strada come format vincente in quanto "riassume in un cartoccio" storia e tradizioni di ogni regione d'Italia da gustare con le mani. Nel 2015 sono stati 28 gli eventi in tutta Italia toccando quasi due milioni di persone che hanno consumato cibi di strada in quantità record.

I NUMERI DEL 2016

Negli eventi del 2016, 35 in tutta Italia, sono stati raggiunti quasi due milioni di persone che hanno consumato oltre 1 tonnellata di fritto di pesce e 600 quintali tra patate fritte tradizionali e tipo "tornado". Oltre 50 mila piadine, poi ancora 100 mila arancine, 800 kg di Pane ca' Meusa, 500 kg di panelle. Oltre una tonnellata di paella spagnola, 60 quintali di carne argentina e 40 quintali di lampredotto. Dalla Puglia sono arrivati più di 70 quintali di bombette e 600 sono i kg di lime per i cocktail "on the road". Dall'Abruzzo 120 mila arrosticini e dalla Toscana 600 kg di carne Chianina per hamburger. Un successo non solo per gli organizzatori degli eventi, ma da condividere con gli operatori economici del settore e le realtà territoriali che hanno creduto in questo progetto. Anche decine di eventi collaterali, momenti di confronto e convegni, un concorso dedicato alla stampa nazionale e decine di concerti che hanno fatto da sfondo alle varie tappe.

L'ASSOCIAZIONE STREETFOOD

Nata proprio ad Arezzo nel 2004, è stato il primo progetto in Italia a promuovere il cibo come cultura e il cibo di strada come format vincente in quanto "riassume in un cartoccio" storia e tradizioni di ogni regione d'Italia da gustare con le mani. Nel 2015 sono stati 28 gli eventi in tutta Italia e 35 nel 2016 toccando quasi due milioni di persone. Un successo non solo per gli organizzatori degli eventi, ma da condividere con gli operatori economici del settore e le realtà territoriali che hanno creduto in questo progetto.

(Streetfood.it, comunicato stampa)


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