Contenuto Principale
Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Portuguese Romanian Russian Spanish

Magna Etruria 2016

Magna EtruriaSerate suggestive organizzate in collaborazione con il Comune di Fiesole e Vetrina Toscana sulla terrazza del Teatro Romano, in cui si potrà degustare una cena etrusca in un ambiente evocativo mentre Luca Bertini racconterà ai commensali l’origine delle pietanze che stanno mangiando.

Immagine allegata al comunicato stampa.

Assaggiare cibi etruschi e romani all’interno degli scavi archeologi è l’atmosfera ideale per un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, alla ricerca delle origini del gusto. Questo propone la II edizione di Magna Etruria: entrare idealmente in contatto con le radici della cucina toscana, circondati dalle vestigia del popolo da cui discendiamo e da cui derivano alcune nostre abitudini alimentari.

Serate suggestive organizzate in collaborazione con il Comune di Fiesole e Vetrina Toscana sulla terrazza del Teatro Romano, in cui si potrà degustare una cena etrusca in un ambiente evocativo mentre Luca Bertini racconterà ai commensali l’origine delle pietanze che stanno mangiando.

Il 20 luglio, all’interno del programma de Le notti dell’Archeologia in Toscana, oltre alla conferenza-cena, si terrà la conferenza-spettacolo con la musica degli Etruschi di Stefano Cocco Cantini musicista di fama internazionale e direttore artistico del Gray Cat Jazz Festival, e dell’etruscologa Simona Rafanelli, direttore scientifico del Museo Civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia. Confrontando le proprie professionalità hanno dato vita ad un affascinante esperimento che cerca di dare "voce e suono" a quella che poteva essere la Musica degli Etruschi. Sperimentando suoni antichi sulla base di quanto suggerito dalle moderne ricerche e partendo dallo studio del materiale rinvenuto negli scavi archeologici, hanno ricostruito gli aulos, strumenti musicali a fiato che venivano utilizzati per la maggior parte durante i loro banchetti ed i loro simposi.

Le date della seconda edizione sono: sulla Terrazza del Teatro Romano il 20 giugno, il 20 luglio ed il 3 agosto e due al ristorante dell'Hotel Aurora il 13 e il 27 luglio.

Alle date fiesolane se ne aggiungeranno quest’anno altre quattro alla Limonaia di Villa Strozzi per l’Estate Fiorentina il 22 giugno, il 6 e il 12 luglio ed il 2 agosto.

In tutto il periodo i ristoranti fiesolani di Vetrina Toscana (Vinandro, Ristorante hotel Aurora, Bistrot Caffè al N.5, Ristorante pensione Bencistà, Ristorante Cavemare, Linea 7, Trattoria Cave di Maiano) proporranno un piatto della tradizione etrusca che ci farà comprendere come i gusti dei nostri antenati fossero molto più simili ai nostri di quanto ci si possa immaginare. I ristoratori aderenti all’iniziativa offriranno ai propri clienti anche dei buoni sconto, offerti dal Comune di Fiesole, per la visita del Museo e dei buoni sconto saranno offerti ai visitatori della mostra per recarsi nei ristoranti ad assaggiare i piatti “etruschi” che lo chef avrà inserito in carta.

Il menù delle serate e i piatti dei ristoranti si ispireranno alle fonti storiche per lo studio dell’alimentazione degli Etruschi, sia di tipo letterario (greche e latine), sia sui reperti archeologici e sugli affreschi rinvenuti nelle tombe, appositamente studiate da Luca Bertini. Si partirà con le uova, alimento immancabile del banchetto etrusco. Agli ospiti di riguardo, infatti, si offrivano uova prima di iniziare il pasto. Tracce della sacralità di questo alimento rimangono nel rito cattolico della benedizione delle uova, fonte di nuova vita, durante la settimana santa che precede la Pasqua, ma ancor più nelI'usanza, tipica di tutto il centro Italia, di consumare uova sode benedette prima di iniziare il pranzo pasquale.

La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata direttamente sul sito www.magnaetruria.it o telefonando all’Ufficio Informazioni ed Accoglienza Turistica del Comune di Fiesole allo 055 5961293.

MAGNA ETRURIA: IL PROGETTO

Tutti hanno sentito parlare degli Etruschi, ma quanti ne conoscono la storia? Non molti. Quanti ne conoscono le usanze? Davvero pochi. Chi ne conosce la dieta e come mangiavano? Quasi nessuno. Quanti sarebbero interessati a conoscerla? Forse tutti.

Gli Etruschi sono all’origine della cultura toscana. Nell’immaginario collettivo la loro storia e le loro usanze sono avvolte in un’aurea di mistero che deriva dal fatto che non sono rimaste testimonianze letterarie dirette. Lo studio della loro civiltà è possibile principalmente tramite ciò che di essi hanno scritto autori latini e greci oltre allo studio del materiale rinvenuto durante gli scavi archeologici, delle iscrizioni e degli affreschi trovati nelle loro necropoli. Non sono stati purtroppo molti coloro che hanno cercato di approfondire la conoscenza delle tradizioni alimentari etrusche.

Nella provincia fiorentina il sito archeologico più importante si trova a Fiesole dove sono stati riportati alla luce nel corso del XIX secolo il teatro romano, le terme ed il tempio etrusco. All’interno del sito archeologico si trova un bel Museo Archeologico che conserva reperti provenienti da Fiesole e dal suo territorio oltre a donazioni private, tra le quali la Collezione Costantini di ceramiche greche, magnogreche ed etrusche e la Collezione Albites, con pregevoli sculture romane. Questo inestimabile patrimonio costituisce una delle principali attrazioni turistiche della città e per le attività economiche del territorio rappresenta ovviamente un’importante ricchezza che deve essere tutelata e valorizzata.

Luca Bertini, chef ed operatore culturale, si interessa da molto tempo di cucina storica e, da buon fiorentino, la curiosità sulle origini della cucina della propria regione è sempre stata per lui ben presente. Qualsiasi traccia abbia trovato negli anni sull’argomento è stata da lui raccolta e studiata, portandolo qualche anno fa alle prime serate in tema che ha organizzato quando ha collaborato con Cooperativa Archeologia alle realizzazione della Caffetteria della Biblioteca delle Oblate di Firenze.

Magna Etruria nasce nel 2015 per l’organizzazione nell’area archeologica di Fiesole di eventi sull’alimentazione degli Etruschi e degli antichi Romani nell’anno di Expo2015, in collaborazione con il Comune di Fiesole e con Vetrina Toscana, progetto della Regione Toscana per la promozione delle produzioni tipiche del territorio regionale. Quest’anno si terrà la seconda edizione, inserita anche nel cartellone dell’Estate Fiesolana.

Queste le date della seconda edizione del 2016: sulla Terrazza del Teatro Romano il 20 giugno, il 20 luglio ed il 3 agosto e due al ristorante dell'Hotel Aurora il 13 e il 27 luglio.

Il progetto è teso ad incentivare un rapporto virtuoso fra il sito archeologico e la città partendo dalle attività legate all’alimentazione facendo così leva sul grande interesse che si concentra da qualche tempo in questa direzione.

Sono stati quindi coinvolti sette ristoranti fiesolani con Vinandro capofila che inseriranno in quel periodo nei propri menù alcuni piatti scelti all’interno di una lista appositamente studiata da Luca Bertini che ne ha spiegato la preparazione ai vari cuochi, alcuni dei quali hanno deciso di realizzare un intero menù etrusco.

Al fine di creare un rapporto diretto tra l’area archeologica ed i clienti dei ristoranti, a quest'ultimi saranno offerti buoni sconto per l’ingresso al museo e viceversa: ai visitatori del museo saranno offerti dei buoni sconto per i ristoranti che hanno aderito all’iniziativa. Contemporaneamente saranno proposte delle conferenze-cena sull’alimentazione etrusca e romana sulla terrazza del Teatro Romano.

Durante la conferenza-cena che inizierà alle 20 lo stesso Bertini illustrerà ai commensali l’origine delle pietanze che stanno mangiando ed amplierà la descrizione ad altri cibi ed alle varie usanze etrusche, con brevi incursioni sull’evoluzione e sulla loro storia che per lungo tempo si è intrecciata con quella degli antichi Romani.

Gli eventi di Magna Etruria sono alcune fra le rare occasioni durante le quali è possibile venire in contatto idealmente con gli Etruschi e capire, mangiando, quali erano le loro tradizioni e le loro usanze alimentari. Per esempio quella di aprire i pasti con l’offerta di uova oppure quella di mangiare anche le interiora di animali sacrificati che venivano interpretate dagli aruspici, la cui abilità era rinomata anche in paesi molto lontani. Durante le conferenze-cena quindi verranno serviti una serie di piatti ideati da Bertini utilizzando molti degli ingredienti impiegati a quei tempi. L’ideatore di questi eventi collabora alla preparazione dei piatti sia con il catering Buona Tavola, partner dell’iniziativa, sia con i cuochi delle cucine messe a disposizione dai ristoranti come ha fatto quest’anno quello dell’Hotel Aurora e con l’Associazione Onda Quadra. Il farro utilizzato per le cene di Magna Etruria sarà offerto da Garfagnana Coop. del Consorzio Produttori di Farro della Garfagnana IGP. Al fine di dare risalto alle produzioni della zona, il vino sarà offerto dalla fattoria Montereggi mentre l’olio extravergine di oliva arriva dall’azienda agricola Saltapoggio, entrambi produttori fiesolani. Prima della serata ai partecipanti sarà offerta la visita guidata all’area archeologica a cura degli Amici dei Musei di Fiesole.

Il programma di Magna Etruria è stato inserito in quello dell’Estate Fiesolana dall’Amministrazione Comunale di Fiesole che si è resa disponibile a dare il proprio supporto logistico ed organizzativo oltre a mettere a disposizione lo spazio della Terrazza del Teatro Romano. Essa si occuperà anche degli aspetti tecnici relativi all’amplificazione e all’illuminazione dello spazio e contribuirà quest’anno anche alla realizzazione della serata del 20 luglio che fa parte del programma delle Notti dell’Archeologia in Toscana 2016 durante la quale si terrà la suggestiva conferenza-spettacolo di Stefano Cocco Cantini (musicista di fama internazionale e direttore artistico del Grey Cat Jazz Festival) e dell’illustre etruscologa Simona Rafanelli, direttore scientifico del Museo Civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia. I due, confrontando le proprie professionalità hanno dato vita ad un affascinante esperimento che cerca di dare "Voce e suono" a quella che poteva essere la Musica degli Etruschi. Sperimentando suoni antichi sulla base di quanto suggerito dalle moderne ricerche e partendo dallo studio del materiale rinvenuto negli scavi archeologici, hanno ricostruito gli aulos, strumenti musicali a fiato che venivano utilizzati per la maggior parte durante i loro banchetti ed i loro simposi.

Regione Toscana, tramite Vetrina Toscana contribuisce sostenendo i costi della promozione e in parte quelli dell’organizzazione. Anche la neonata Proloco di Fiesole ha dato il suo appoggio a questa iniziativa.

Un percorso di grande utilità, oltre che per i curiosi e per gli appassionati, anche per studiosi delle varie discipline coinvolte. Sarà un’esperienza suggestiva, del tutto impensabile fino a pochissimo tempo fa, che rimarrà impressa nella memoria di chi avrà la fortuna di poterla vivere.

Luca Bertini ha collaborato quest’anno con il Food Revolution Day portando la conferenza di Magna Etruria nella scuola elementare di Fiesole e contribuendo con alcune ricette etrusche al libro predisposto dagli organizzatori per accompagnare l’iniziativa che si è tenuta a Borgunto il 19 maggio.

Alle date fiesolane se ne aggiungeranno quest’anno altre quattro alla Limonaia di Villa Strozzi per l’Estate Fiorentina il 22 giugno, il 6 e il 12 luglio ed il 2 agosto.

(Magna Etruria, comunicato stampa)


Web Soft
Ricerca / Colonna destra

CONDIVIDI L'ARTICOLO SU

SEGUICI SU