Contenuto Principale

Longevità: record di centenari in Toscana

centenariLo conferma l’analisi di Coldiretti Toscana sulla base dei dati Istat che prevede un ulteriore aumento di questa fasce della popolazione con il nuovo anno. Ne 2016 gli ultra 75enni potrebbero superare per la prima volta la quota 450mila.

Immagine allegata al comunicato stampa.

In Toscana si vive di più e meglio lo confermano le statistiche sulla longevità: il 12% della popolazione regionale ha superato i 75 anni. Sono 32mila in più (7%) in più rispetto al 2005 quando gli over 75 erano 417mila. Lo conferma l’analisi di Coldiretti Toscana sulla base dei dati Istat che prevede un ulteriore aumento di questa fasce della popolazione con il nuovo anno.

Gli ultra 75enni potrebbero superare per la prima volta la quota 450mila. Pari al 12% della popolazione (info su www.toscana.coldiretti.it). A far registrare un risultato mai raggiunto, fino ad oggi, sono i centenari che negli ultimi tre anni sono cresciuti ad una media di 100 l’anno. Rispetto al 2002 sono addirittura triplicati. 8 su 10 sono donne, 1.258, i maschi 248. La provincia con il maggior numero di centenari è Firenze con 466. Che in Toscana si viva bene lo dimostra anche il dato sulla speranza di vita che è tra i più alti a livello nazionale: 80,9 per i maschi, 85,4 per le donne con un sostanziale miglioramento rispetto al 1974 quando la speranza di vita era di 71 per i maschi e 77 per le donne.

Primati che, secondo Coldiretti, sono fortemente legati alla connotazione rurale della regione dove la componente agricola e lo “stile di vita” incidono in maniera determinante sulle condizioni e sulle prospettive.

Altro elemento da non trascurare è collegato alla qualità del cibo, alla celebre “dieta mediterranea”, e alla sensibilità crescente dei toscani verso il consumo sano e consapevole di prodotti locali, sicuri e preferibilmente biologici: sono infatti in decisa crescita i consumatori che si rivolgono regolarmente ai mercati di Campagna Amica, che in Toscana Coldiretti ha aperto in tutti i comuni (oltre 1.000 i punti vendita tra fattorie, agriturismi, botteghe e mercati), e che fanno la spesa facendo sempre più attenzione all’etichetta e alla provenienza dei prodotti. Nei mercati i consumatori possono acquistare il vero cibo Made in Tuscany, coltivato ed allevato con rispetto e passione. Due elementi chiave per raggiunger il record di longevità.

(Coldiretti Toscana, comunicato stampa 29 dicembre 2015, n. 383)

Web Soft
Ricerca / Colonna destra

Notizie collegate

CONDIVIDI L'ARTICOLO SU

SEGUICI SU