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Vino: il fiorentino Andrea Galanti Miglior Sommelier d’Italia

Dopo il successo portato a casa dall’aretino Luca Martini come Miglior Sommelier del Mondo nel 2013, ecco che la Toscana si conferma terra di grandi campioni. Un altro importante riconoscimento è stato conferito ad un altro toscano. A salire sul podio più alto questa volta è stato il fiorentino Andrea Galanti che ha ottenuto il titolo di Miglior Sommelier d’Italia 2015.

Immagine allegata al comunicato stampa.

Una domenica piena di soddisfazioni per l’AIS Toscana dopo che anche il secondo classificato del concorso è un toscano DOC, il livornese Massimo Tortora, titolare dell’Enoteca La Cantina di Massimo a Livorno.

Ma conosciamo più da vicino il vincitore fiorentino. Andrea Galanti è titolare dello storico negozio di famiglia “Gastronomia Galanti” nel capoluogo toscano e si è avvicinato fin da giovanissimo al mondo del vino, seguendo le orme del nonno Aldo. A soli 31 anni, il giovane sommelier professionista ha già ottenuto importanti riconoscimenti enologici tra cui il titolo regionale di Miglior Sommelier AIS della Toscana ed è stato vincitore del Master del Soave e del Master del Sangiovese. E adesso, per chiudere in bellezza questo stupendo 2015, si è attestato addirittura il titolo nazionale, il massimo risultato della sommellerie italiana. Ecco come Andrea ha commentato la sua vittoria “Dire che sono felicissimo è riduttivo. Dopo il titolo regionale oggi diventare campione italiano è una sensazione che non si può descrivere. Un’esperienza entusiasmante che ho cercato di vivere al meglio senza farmi prendere dall’emozione di calcare un palcoscenico così importante. Ancora non mi rendo conto, ma posso dire che mi sono divertito molto. Credo sia questo lo spirito giusto con cui affrontare queste competizioni importanti. Dimostrare di essere preparati non basta: serve anche tanta grinta e quella sicurezza che si acquisisce solo con l’esperienza”.

Sono arrivati in 17 a sfidarsi durante la semifinale del concorso che ha poi decretato un solo ed unico vincitore, Andrea Galanti, colui che, secondo la commissione, meglio degli altri candidati, ha saputo rappresentare il ruolo fondamentale di comunicatore del vino di qualità, capace non solo di riconoscere il valore di ciò che un sommelier sta degustando ma anche in grado di trasmetterlo al consumatore finale.

La 46° finale del concorso si è svolta a Milano il 15 Novembre p.v. e anche quest’anno è stata fondamentale la stretta collaborazione tra l’AIS, Associazione Italiana Sommelier e il Consorzio Franciacorta. Non a caso il concorso prende il nome di “Miglior Sommelier d’Italia – Premio Franciacorta” e ha come scopo principale quello di promuovere costantemente tutte quelle attività che contribuiscono a valorizzare la cultura del vino di qualità in svariati contesti. Tra queste c’è soprattutto la formazione di sommelier esperti che sappiano dimostrarsi ambasciatori autorevoli di questa cultura in Italia e nel mondo.

(Movimento Turismo del Vino, comunicato stampa)

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