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Mugello: cultura e prelibatezze, così s’infiamma l’autunno

castagneIl marrone igp torna protagonista della stagione. Il presidente Giani: “Toscana regione più boschiva d’Italia: sapori cari anche alla cultura”. Marradi, Palazzuolo sul Senio, Firenzuola, San Piero a Sieve e Vicchio: una calendario fitto di appuntamenti.

FOTO COPYRIGHT TOSCANAGO © RIPRODUZIONE RISERVATA

Firenze – Ci sono i colori, fiammeggianti, del Mugello d’autunno. E ci sono fiere e sagre (quella del marrone è la più antica d’Italia) che popolano Marradi, Palazzuolo sul Senio, Firenzuola. E ancora Barberino del Mugello, San Piero a Sieve, Scarperia, Borgo San Lorenzo. Poi c’è la storia che Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale, racconta in conferenza stampa per spiegare come è che in Toscana, “la regione più boschiva d’Italia, con 33 riserve di interesse regionale e 2 di interesse europeo”, si debba “amare il frutto più dolce e raffinato”: il marrone. E’ il protagonista della stagione in Mugello, che offre un calendario fitto di iniziative ispirate ai prodotti della sua terra.

Il richiamo a Dino Campana, il poeta di Marradi, porta con sé le tradizioni di quei 3 comuni rimasti alla Toscana – Palazzuolo, Marradi e Firenzuola – dei 14 che facevano parte della Romagna toscana. Montagne e boschi, puntualizza Giani, di cui Mussolini riuscì (in parte) a riscrivere la geografia, ma giustappunto non la storia. Né i sapori, né le tradizioni.

In conferenza stampa anche Cristian Menghetti, assessore al turismo dell’Unione montana dei Comuni. “Questa stagione – assicura - è decisamente migliore rispetto agli scorsi anni; grazie alla lotta biologica contro il parassita del castagno, il cinipide, si sta tornando a una situazione di normalità per produzione e raccolto”. Un recupero ottenuto in modo biologico e naturale, che ha stupito, dice Menghetti, anche gli addetti ai lavori, e rimette in gioco a prezzi più accessibili “un prodotto di qualità in un mese pieno di manifestazioni nel territorio, come una grande vetrina delle eccellenze locali”. Accanto al marrone infatti c’è il tartufo del Mugello, cui sono dedicate le manifestazioni a Barberino, il 24 e 25 ottobre, e poi a Borgo San Lorenzo, il 21 e 22 novembre.

(Consiglio Regionale Toscana, comunicato stampa 8 ottobre 2015, n. 815)

FOTO COPYRIGHT TOSCANAGO © RIPRODUZIONE RISERVATA

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