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Turismo low cost: Toscana vince con Francigena e cicloturismo

cicloturismoSecondo i dati raccolti dal Centro Studi Turistici, cresce e si potenzia l'offerta della Toscana sostenibile ed a basso impatto. Più il turismo è “slow” più la Toscana riesce ad essere “fast”.

Immagine allegata al comunicato stampa.

Cresce la Toscana del turismo sostenibile, nei numeri, nel fatturato e per il lavoro che sta facendo sì che oltre alle città d’arte - famose in tutto il mondo - e le località della costa, diventi protagonista quella Toscana delle località “nascoste” ma allo stesso modo incantevoli.

Secondo i dati Irpet presentati a luglio 2015, mentre in Italia le presenze sono calate dell’1,5%, in Toscana sono aumentate dell’1,2%. Nei primi cinque mesi del 2015, secondo i dati prodotti dal Centro Studi Turistici per conto di Toscana Promozione, si è registrato un +2,8% di arrivi (4,1 mln) e un +3,2% di presenze (10,9 mln), per un aumento di +358 mila presenze e +113 mila arrivi rispetto al 2014. Sono stati gli stranieri a trainare la domanda, con +6,2% di pernottamenti (55,7% la quota di mercato) mentre i pernottamenti degli italiani sono calati dello -0,4% (44,3% la quota di mercato).

Francigena. L’offerta ricettiva della via Francigena conta 2.600 strutture e oltre 81 mila posti letto, con una prevalenza (80%) dell’extralberghiero. Il percorso ufficiale, da Canterbury a Roma, è lungo 1800 km ed articolato in 79 tappe attraverso 4 Paesi (Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia). Quello italiano attraversa 7 regioni e 140 Comuni con 44 tappe mentre il tratto toscano, pari a circa 370 km, attraversando 38 Comuni. Si calcola che i fruitori del tratto toscano generano ogni anno circa 150mila pernottamenti diretti e molti di più indiretti.

Cicloturismo. I cicloturisti italiani sono circa 1 milione e mezzo, 400 mila di questi scelgono la Toscana. Un settore di nicchia in forte espansione che vede l’Italia in generale e la Toscana in particolare ancora un po’ in ritardo in Europa rispetto ai paesi più attrezzati, come Olanda, Austria, Francia e Germania. Oltre un terzo delle 1500 proposte di soggiorno in Toscana suggeriscono percorsi in bicicletta, attraverso oltre 25 mila chilometri di strade (asfaltate e bianche) in grado di offrire ogni tipo di scenario (pianura, collina e montagna). Stanziati 4 milioni per le piste nelle città e 18 milioni in tre anni, dal 2014 al 2016, per la ciclovia che, dal Sentiero della Bonifica tra Stia ed Arezzo - recentemente protagonista di una ciclopedalata - si allungherà lungo l’Arno fino alla foce, 432km in tutto.

Turismo enogastronomico. In primo piano il progetto Vetrina Toscana, programma realizzato dalla Regione insieme a Unioncamere per la promozione di una rete di ristoranti e negozi alimentari che valorizzano prodotti tipici (vedi scheda). Sempre grazie alla collaborazione tra Regione e Unioncamere merita una menzione il progetto sul Pesce Dimenticato.

(Movimento Turismo del Vino, comunicato stampa)

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