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Case con vigneto: a Montalcino e nel Chianti i prezzi top

Secondo un’analisi, stilata dal portale idealista.it, i prezzi delle case seguono il valore delle etichette Doc ed incorona Montalcino e il Chianti senese quali località dove i prezzi di ville e case rurali circondate da vigneti costano di più.

FOTO COPYRIGHT TOSCANAGO © RIPRODUZIONE RISERVATA

I casali toscani e umbri sono i più blasonati e anche i più costosi, qui l’offerta sovrasta per qualità e prezzo tutte le altre aree. Il prezzo dei casali nel Senese, in luoghi come il Chianti e Montalcino è in media di 3.154 euro al metro quadrato, cifra che può variare anche di molto a seconda della tipologia di fabbricato ad uso in parte abitativo (castello, villa padronale, casale rustico). Per la metratura si parte dai 300 metri quadrati a salire, una costante che riguarda tutte le proprietà agricole dell’Italia enoica, i cui valori di mercato scendono raramente sotto il milione di euro.

L’offerta in toscana rimane preponderante rispetto al resto della Penisola e i vigneti del Bel Paese sono tra i più ambiti dagli investitori nazionali e internazionali. Questo ha contribuito a mantenere il valore del patrimonio immobiliare elevato negli anni, diversamente da quanto accaduto per i terreni destinati ad altre coltivazioni.

“Dopo l’ondata di investitori stranieri - afferma Vincenzo De Tommaso, responsabile ufficio studi di Idealista - gli italiani sono tornati protagonisti: i passaggi di proprietà tra aziende vitivinicole sono sempre più appannaggio di imprenditori già presenti nel mondo del vino, anche se le eccezioni non mancano. Da non dimenticare che il successo di questo ritorno alla campagna è in parte strumentale all’attività dell’azienda vinicola, in parte alla tenuta del valore dell’investimento nel tempo, oltre all’integrazione con l’attività turistico-ricettiva (agrituristico), in grado di generare ulteriore reddito”.

Negli ultimi anni, complice la crisi, il mattone ha subito un calo dei prezzi e così l’investimento nei terreni coltivati a vigneto hanno sostituito la casa come bene rifugio. Nel caso dei prezzi dei vigneti a denominazione, secondo una rilevazione di Assoenologi del 2014, i terreni non solo hanno conservato il loro peso patrimoniale, ma si sono rivalutati fino al 20%.

Oggi un ettaro d vigneto in Italia viene venduto mediamente a 36.000 euro, contro i meno di 20mila euro dei terreni ad altra vocazione. La classifica dei vigneti italiani stilata da WineNews, uno dei siti più cliccati dagli amanti del wine&food, vede quelli altoatesini al top con 550.000 euro l’ettaro, seguiti da quelli dell’Amarone con quotazioni oscillanti fra i 480.000 e i 500.000 euro, e quelli del Prosecco nei territori di Conegliano e Valdobbiadene, dove la forbice sta tra i 380.000 e i 350.000 euro ad ettaro, analogamente alle quotazioni dei vigneti trentini. A Barolo e Montalcino, capitali dei grandi vini italiani, i prezzi vanno, rispettivamente a 350.000 euro e tra i 350 e i 330.000 euro.

(Movimento Turismo del Vino, comunicato stampa)

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