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Ferrovie: in Toscana a rischio due tratte regionali

trenoSe entro dieci giorni Ferrovie dello Stato non garantirà una scorta ai convogli sulle tratte ritenute più a rischio saranno soppressi. L'elenco riguarda 15 treni in tutta Italia tra i quali, in Toscana, quelli che percorrono le seguenti tratte :

6637: Firenze SMN-Arezzo Firenze CM-SGiovanni
23351: Firenze-Viareggio S.Miniato-Viareggio.

Pubblichiamo di seguito il verbale dell'incontro tra FS, Trenitalia e Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl TAF, Fast.

(ToscanaGo, 17 giugno 2015)

FOTO COPYRIGHT TOSCANAGO © RIPRODUZIONE RISERVATA


AGGRESSIONI AL PERSONALE

PRIMI CONCRETI PASSI AVANTI

Nella tarda serata di ieri, 15 giugno, è stato sottoscritto un verbale di incontro tra FS, Trenitalia e Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl TAF, Fast articolato in quattro punti:

► sulla base degli elementi acquisiti dal Comitato FS-Polfer, costituito fin dal 2012 nell’ambito della Convenzione tra Ministero dell’Interno e FS SpA, individuato tra le parti un primo elenco di treni, successivamente integrabile, in riferimento al quale Trenitalia programmerà la soppressione del servizio, a partire dal prossimo 26 giugno, qualora le forze dell’ordine non garantiscano la presenza a bordo.

Contestualmente, FS ed Organizzazioni Sindacali si fanno congiuntamente promotrici presso il Ministero dell’Interno ed il Ministero di Infrastrutture e Trasporti della richiesta di istituzione di una sede istituzionale di monitoraggio e di individuazione delle possibili iniziative, proponendo la partecipazione anche ad altre imprese ferroviarie interessate;

► parallelamente all’iniziativa istituzionale nazionale, relativamente ai servizi di carattere regionale, vengono attivate congiuntamente tra le Direzioni Regionali DPR e le corrispondenti strutture sindacali le richieste di analoghe iniziative presso le Prefetture dei capoluoghi di regione per dare attuazione alle risultanze della sede istituzionale nazionale e per l’eventuale integrazione del primo elenco di treni definito tra le Parti a livello nazionale;

► richiamata la specifica procedura già vigente da tempo in Trenitalia (C.O. n. 423/AD del 12 luglio 2013), viene evidenziato che, con le modalità previste da detta procedura e ad integrazione della stessa, il personale di bordo, richiesto l’intervento della Polfer qualora ritenuto necessario, può avvalersi della facoltà di sospendere temporaneamente l’attività di controlleria. Convenuto inoltre che Trenitalia proporrà alle imprese ferroviarie partecipate (vedi Trenord) l’adozione di modalità analoghe coerenti con le procedure vigenti in dette aziende;

► Trenitalia, infine, ha comunicato l’intensificazione del percorso di formazione già in atto ed inerente gli aspetti comportamentali del rapporto tra personale di bordo e clienti, nonché il potenziamento delle squadre incaricate dei servizi a terra di antievasione tariffaria.

Si tratta di atti concreti che, nel dare prime risposte alle richieste avanzate dalle Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl TAF, Fast con il comunicato sindacale dello scorso 12 giugno, tracciano finalmente un percorso strutturato che, a questo punto, deve vedere fattivamente in campo tutti i soggetti aziendali, istituzionali e sociali coinvolti.

I lavoratori dei trasporti, i viaggiatori e la cittadinanza hanno bisogno di risposte concrete e rapide, rispettose delle libertà e dei diritti della persona e, al contempo, utili a contrastare un fenomeno montante che ha radici profonde nella società: questi primi atti concreti, per quanto da consolidare e sviluppare insieme agli altri soggetti coinvolti, vanno nella giusta direzione.

16 giugno 2015

Le Segreterie Nazionali

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