La Sosta di Pio VII, ristorante a Barberino Val D'Elsa

La Sosta di Pio VII è un localino tipico che si trova immerso nel verde delle colline toscane tra Barberino Val d'Elsa e Poggibonsi, quasi sul confine tra la provincia di Firenze e quella di Siena, con un panorama mozzafiato che lo circonda.

Il ristorante è stato ricavato all'interno di un antico casale, in pratica nell'ex stalla (dove sono ancora visibili le mangiatoie, anche se d'estate si cena sotto il pergolato della veranda esterna) in cui papa Pio VII, di ritorno a Roma proveniente da Genova, si fermò il 2 giugno 1815 ad espletare un'urgente necessità fisica: non per nulla il luogo è conosciuto come "la pisciata del Papa".

Eravamo in sette quindi siamo riusciti ad assaggiare diversi piatti anche se l'offerta è davvero molto varia. Tra i primi hanno spiccato soprattutto i pici all'aglione e ricotta salati e i ravioloni di stracchino e pere con crema di latte e noci.

Ottimi anche i secondi, in particolar modo a noi sono piaciuti il tortino al tartufo della casa (in realtà un antipasto che qualcuno di noi ha preferito come seconda portata), il cinghiale al ribes che abbiamo fotografato ancora nella "scodella" con la quale lo hanno portato in tavola (davvero un mix delizioso quello con il quale hanno sposato il sapore selvatico del cinghiale, peraltro morbidissimo, e il gusto semidolce del ribes rosso che il cuoco ha forse preferito al ribes nero proprio per la una sua componente anche acida), la tagliata di manzo con radicchio rosso e lardo (hanno della carne davvero di qualità) e il tagliere di formaggi serviti con miele e marmellata.

Non poteva mancare il dolce. Ne hanno tantissimi, tutti fatti in casa e alcuni molto creativi ma quello che abbiamo preferito è stato sicuramente il tortino amaro di cioccolato fondente servito con una crema leggermente vanigliata: una vera delizia.

Abbiamo accompagnato la cena con tre bottiglie di vino: due di cabernet sauvignon in purezza dell'azienda agricola biologica Il Bacio di Tavernelle Val di Pesa (praticamente a chilometri zero poichè si trova a sei-sette chilometri dal ristorante), e una di Acantho, un San Gimignano rosso (sangiovese e cabernet) dell'azienda agricola Casa alle Vacche di San Gimignano (Siena), entrambi gran vini che ben si sposavano soprattutto con la carne, a prezzi contenuti.

Il conto, dopo caffè e sconticino, è stato tondo tondo: 35 euro a testa, davvero uno strepitoso rapporto qualità prezzo.

(ToscanaGo, 15 luglio 2013. Guarda i contatti del ristorante nella scheda Mangiare e dormire a Firenze e dintorni)

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