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Cibo di strada: ad Arezzo nasce l'esercito dello streetfood

L'Associazione Streetfood presenta il calendario del secondo semestre 2015: ad Arezzo l'evento nazionale per gli appassionati del cibo di strada. Oggi l'Associazione nazionale Streetfood è diventata un vero e proprio fenomeno per il settore. Sono milioni i "seguaci" del cibo di strada con la tendina. A settembre ad Arezzo tornerà un grande evento dedicato al cibo di strada.

Immagine allegata al comunicato stampa.

Tra i 30 e i 50 anni di età. Livello culturale medio alto. Appassionato di cibo di qualità e esperto di tradizioni del territorio. Amante del buon gusto, ma anche del buon vivere. Vivere all'aria aperta è quello che cerca. In una parola: "streetfoodie". In Italia quelli messi insieme solo in sei mesi di appuntamenti dall'Associazione nazionale Streetfood sono oltre un milione. Fino a giugno 15 eventi per tutta Italia, la prossima a Vercelli nel prossimo fine settimana, che hanno raccolto in media oltre 50 mila visitatori per assaggiare le migliori produzioni di cibo di strada italiano certificato dall'associazione stessa.

Arezzo è protagonista più che mai dello Streetfood Tour. Intanto perché l'associazione nazionale, oggi famosa e riconosciuta come l'unica in grado di offrire una qualità dei produttori unica, è sorta proprio ad Arezzo, su idea dell'aretino Massimiliano Ricciarini che oggi ne è presidente. Inoltre tutti gli eventi che già hanno fatto il giro d'Italia e che proseguiranno nel prossimo semestre, hanno al loro interno una forte componente di operatori aretini, un modo per dimostrare che il cibo di strada può essere anche un ottimo volano per il turismo. Ad Arezzo poi, è in programma uno degli eventi più grandi dell'anno: lo Streetfood Village infatti sarà presente per il sesto anno nel centro storico dal 18 al 20 settembre.

In sei mesi di eventi a targa Streetfood, oltre 50 cibi tradizionali di strada hanno fatto il giro dello stivale e ora sono pronti a ripartire per altre 11 tappe in programma da luglio in poi. Si parte con l'Abruzzo, a Pescara, per finire a Belluno, passando per la Toscana, l'Emilia-Romagna, la Campania e l'Umbria. «Un vero e proprio giro d'Italia del cibo di strada quello rappresentato dagli Streetfood Village – spiega il presidente e fondatore dell'associazione, Massimiliano Ricciarini – che sono chiamati dai territori per animare spesso quartieri interi e dare vita ad altre attività come un traino che possiamo rappresentare con la nostra organizzazione che guarda alla qualità dei prodotti e vuole al contempo lanciare il messaggio di un cibo di strada che guarda al consumatore, non alle mode del momento».

Negli eventi di questo primo semestre sono stati consumati oltre 35 quintali di patate, 120 addirittura di melagrane. Oltre 15 mila piadine, poi ancora 8 mila arancine, 600 kg di Pane ca' Meusa, 300 kg di panelle. Ancora 900 kg di paella, 30 quintali di carne argentina, 15 quintali di pesce e altrettanti di lampredotto. Dalla Puglia sono arrivati più di 30 quintali di bombette e 500 sono i kg di lime per i cocktail "on the road". Dall'Abruzzo 80 mila arrosticini e oltre mille kg di farina per panigacci di Podenzana (Ms). Per finire 7.500 Panzerotti baresi e 15 quintali di polipo per oltre 6 mila Pucce salentine. 3 mila le spianate casentinesi con porcini e tartufo toscano, 450 i kg di Pastin, piatto di strada bellunese. Il tutto accompagnato da Birra StreeFood, oltre 9 mila i litri somministrati sommando i vari eventi.

Da venerdì lo Streetfood Tour arriva alla sua 15esima tappa. Questa volta, a ospitare lo Streetfood Village, sarà Vercelli dove dal 26 al 28 giugno nel centro storico del capoluogo piemontese lo Streetfood Village sarà al centro di una kermesse di cibi di strada inserita nelle iniziative culturali organizzate dall'Amministrazione Comunale.

(Streetfood Project, comunicato stampa 23 giugno 2015, n. 35)


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